Centro Studi Campostrini
Umiltà. Sorgente di virtù
di Dietrich von Hildebrand
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 96
Questo saggio è un estratto dal capolavoro spirituale di Dietrich von Hildebrand, Trasformazione in Cristo, che il filosofo sc
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Il cuore. Un'analisi dell'affettività umana e divina
di Dietrich von Hildebrand
editore: Centro Studi Campostrini
Il cuore è uno dei simboli universali della vita affettiva, diffuso in molte civiltà sin dai tempi più antichi
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Del sacramento che viene all'idea. Storia filosofica di un concetto teologico
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 244
La storia dell'idea di sacramento sembrerebbe esclusivamente teologica
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La fratellanza nella tradizione biblica. Giacobbe e Esaù
di Davide Assael
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 112
La relazione Giacobbe-Esaù si è imposta come uno dei grandi archetipi dell'immaginario occidentale. La vendita della primogenitura, il "furto" della benedizione paterna, il sogno della scala, la lotta con l'angelo, l'incontro fra i fratelli si sono man mano affermate come immagini della coscienza collettiva occidentale. Un'attenzione testimoniata sia dalla tradizione esegetico-biblica, sia dalla sensibilità artistica, che più volte, si pensi solo a Rembrandt, è tornata a rappresentare la storia dei due figli di Isacco. Ma ancor più, questa relazione è un momento importante per la storia dell'umanità: per la prima volta si propone l'ideale di una fratellanza universale, capace di costruire vincoli di appartenenza che superano i tradizionali legami tribali ed identitari. Un percorso, che ha visto dividersi mondo ebraico e mondo cristiano, i quali hanno interpretato in modo specifico e a tratti antitetico la relazione fra i due fratelli, offrendo, al contempo due diversi modi di intendere l'identità europea ed occidentale. Attraverso il rapporto fra Giacobbe ed Esaù si pensa, così, l'identità del Vecchio Continente: i suoi confini ed il modo in cui decide di relazionarsi all'Alterità.
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Homo orans. Antropologia della preghiera
di Damonte Marco
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 305
Quale importanza può avere oggi la preghiera? L'uomo del secondo millennio, padrone del proprio tempo, e ormai in grado di ges
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Tempio e persona. Dall'analogia al sacramento
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 349
Se la ricerca specialistica ha mostrato l'universale diffusione spaziale e temporale dei luoghi di culto, un loro aspetto non
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Lavoro e religione. Per chi e perché lavoriamo?
di Jacques Ellul
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 147
La questione del lavoro occupa oggi un posto considerevole, se non centrale, nelle preoccupazione di molti governi e popolazioni del mondo. Tanto che, in molti paesi, il lavoro non è considerato solo un mezzo di sostentamento ma un diritto: un diritto che garantisce la dignità della persona. Questo vale, per esempio, per il nostro paese, dove il primo articolo della Costituzione sancisce che il lavoro è il fondamento della nostra democrazia e della nostra Repubblica. Tale riconoscimento non dovrebbe affatto stupirci, se solo pensiamo che dagli albori della modernità fino a oggi, dagli economisti liberali ai movimenti operai, da Marx a Ernst Jünger, il lavoro è visto come il perno della nostra civiltà, e gli si assegna una centralità che rasenta spesso la sacralizzazione. La riflessione sul lavoro ha un posto importante anche nella produzione di Jacques Ellul, sociologo e teologo francese, noto soprattutto come studioso e critico della società tecnica. Si tratta - come si può evincere dagli scritti raccolti in questo volume - di una critica assai radicale dell'ideologia del lavoro che sta alla base della nostra società. Ellul porta avanti la sua riflessione su due piani: storico-sociologico e teologico.
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Stato e società nella crisi del moderno. Una riflessione sui classici della teoria politica da Thomas Hobbes a Hannah Arendt
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 116
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Il figlio nel misticismo ebraico
di Moshe Idel
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 325
Con questo testo, Moshe Idel si propone il compito non facile di presentare in un quadro sistematico l'evoluzione del concetto di filiazione divina nel misticismo ebraico, a partire dalle sue prime occorrenze nella letteratura biblica fino al Chassidismo. Si tratta di un'opera molto importante perché colma una rilevante lacuna all'interno degli studi ebraici e della storia del misticismo, e nel rapporto tra ebraismo e cristianesimo. Nonostante, infatti, l'idea di filiazione divina abbia avuto grande rilevanza per il cristianesimo, mancava fino ad oggi un'analisi chiara ed approfondita delle sue declinazioni all'interno della tradizione ebraica. Per lungo tempo, a dire la verità, gli studiosi dell'ebraismo, forse proprio perché condizionati dall'esito cristiano, avevano sottovalutato l'importanza del concetto di filiazione divina, ritenendolo qualcosa di marginale e poco rilevante.
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La ragione d'essere. Meditazioni sull'Ecclesiaste
di Ellul Jacques
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 318
Le prime parole dell'Ecclesiaste - il libro sapienziale dell'Antico Testamento, redatto da un ignoto autore del III secolo a
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Il figlio nel misticismo ebraico. Tarda antichità, medioevo askhenazita e qabbalah estatica
di Idel Moshe
editore: Centro Studi Campostrini
pagine: 375
Con questo testo, Moshe Idel si propone il compito non facile di presentare in un quadro sistematico l'evoluzione del concetto
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