Donzelli
La ricerca e il Belpaese. La storia del Cnr raccontata da un protagonista. Conversazione con Pietro Greco
di Lucio Bianco
editore: Donzelli
pagine: 175
La storia del più grande ente scientifico italiano, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), viene narrata e interpretata in queste pagine da uno dei suoi protagonisti, Lucio Bianco. È una storia lunga novant'anni che non guarda al passato, ma al futuro: i caratteri fondanti del Cnr, sono tuttora attuali. Il volume, svela alcuni dei motivi di fondo che ostacolano l'ingresso dell'Italia nella "società della conoscenza" e stanno determinando il declino, economico e non solo, del nostro paese. Questo libro racconta anche un pezzo importante di storia della cultura italiana. E, soprattutto, di storia del rapporto tra scienza e politica, che in Italia è stato spesso burrascoso.
Ordinabile
A casa del popolo. Antropologia e storia dell'associazionismo creativo
di Fanelli Antonio
editore: Donzelli
pagine: XVI-255
La storia delle culture politiche e del tempo libero nell'Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è
Ordinabile
Buongiorno, Oriente. Reportages dall'India e dalla Cina
di Carlo Levi
editore: Donzelli
pagine: 250
A distanza di pochi anni, tra il 1957 e il 1959, Carlo Levi compì un viaggio nel subcontinente indiano e uno in Cina, come inviato per il quotidiano "La Stampa". I suoi reportages, usciti a puntate e qui raccolti in volume, appartengono a un giornalismo che non c'è più, un giornalismo non ancora saturato, e in un certo senso usurato, dall'urgenza della notizia e dall'eccesso del culto dell'immagine: un mondo in cui l'informazione viaggiava lenta e aveva il tempo di sedimentare. I resoconti di viaggio di Levi commuovono come poesie: la narrazione è parte integrante di quell'esperienza in una realtà apparentemente "altra" di cui lo scrittore si appropria per ritrovarvisi come in uno specchio. E insieme, per ritrovare in quella civiltà, lontana ed esotica, le radici profonde della nostra civiltà e della nostra storia. Reportages che sono fotografie, affreschi della società indiana e cinese, che lo scrittore torinese sa penetrare con rispetto e riserbo, e al tempo stesso con apertura e disponibilità a un nuovo che gli desta stupore e curiosità inesauribili. Trapela tutta l'esigenza del viaggiatore di divenire faticosamente e lentamente "una spugna asciutta e vuota", che può riempirsi delle acque in cui è immersa e farne poi dono agli altri che lo aspettano e che, in fondo, hanno viaggiato un po' con lui.
Ordinabile
I tre moschettieri
di Dumas Alexandre
editore: Donzelli
pagine: 592
Qual è il segreto? Dove sta la magia? Nella forza del plot? Nella qualità possente dello scenario storico che è in grado di ev
Ordinabile
Le nuove storie del piccolo Nicolas
editore: Donzelli
pagine: 358
Se il Piccolo Nicolas fosse comparso sul palcoscenico a teatro, gli spettatori avrebbero applaudito così tanto, che il simpati
Ordinabile
L'arte di spostarsi. Rapporto 2014 sulle migrazioni interne in Italia
editore: Donzelli
pagine: 189
Operai, studenti, badanti, braccianti, insegnanti, impiegati: sono solo alcune delle categorie che ogni anno si muovono in lungo e in largo attraversando l'Italia. Si spostano per cercare un lavoro o per lavorare, per studiare o per formarsi, per trovare un'occasione o per inseguire un progetto. Sono i protagonisti delle migrazioni interne del Duemila, un fenomeno che ha qualche punto in comune con quello del passato più recente, ma che si presenta in forma nuova e in genere poco visibile, soprattutto al grande pubblico. Michele Colucci e Stefano Gallo, in collaborazione con il Cnr, hanno elaborato uno strumento fondamentale per tirare questa realtà fuori dall'ombra: "Il Rapporto sulle migrazioni interne", infatti, si propone di presentare ogni anno la consistenza, l'evoluzione e le trasformazioni nella mobilità territoriale all'interno dell'Italia. Il quadro che emerge è quello di una società in continuo movimento, nella quale la variabile della mobilità diventa la chiave di lettura per ripensare i rapporti tra le aree regionali del paese, i concetti di sviluppo e arretratezza, l'evoluzione del mercato del lavoro, il ruolo delle classi dirigenti e le stesse specificità del territorio urbano e rurale.
Ordinabile
Fratelli di cinema. Paolo e Vittorio Taviani in viaggio dietro la macchina da presa
editore: Donzelli
pagine: 109
Paolo e Vittorio Taviani rappresentano una grande lezione di cinema italiano
Ordinabile
L'origine della politica. Hannah Arendt o Simone Weil?
di Roberto Esposito
editore: Donzelli
pagine: 140
Da dove nasce la politica? Cosa la lega alla terribile guerra - quella intorno a Troia - che la precede e in qualche modo la determina? Qual è il suo rapporto con la libertà e con il male, con la giustizia e con il potere? Sono le domande essenziali che attraversano questo libro di Roberto Esposito, che ora viene riproposto con una nuova introduzione. Qui la ricerca sull'origine della politica fa tutt'uno con quella sul suo destino. Ma l'elemento di particolare interesse è che tali domande sono poste alle due maggiori pensatrici del XX secolo, Hannah Arendt e Simone Weil, da uno dei loro più sensibili interpreti. Da questo punto di vista il libro costituisce il primo "corpo a corpo" tra due pensieri che della politica hanno fatto il loro oggetto privilegiato. E tuttavia, nonostante la loro singolare prossimità spirituale e anche biografica - entrambe donne, entrambe ebree, entrambe segnate dall'esperienza della persecuzione e dell'esilio -, Hannah Arendt e Simone Weil danno risposte profondamente diverse ai grandi interrogativi che ancora ci inquietano. La Grecia, Roma, la tradizione cristiana, la modernità, il totalitarismo novecentesco sono i "luoghi del tempo" in cui si snoda questo appassionante confronto a distanza.
Ordinabile
Il cinema secondo Lattuada. Bellezza, eros e stile
di Volpi Gianni
editore: Donzelli
pagine: VI-104
Regista, intellettuale appassionato di letteratura, arte e fotografia, fondatore, tra l'altro, della Cineteca italiana di Mila
Ordinabile
Lavoratori di tutto il mondo, unitevi! Indirizzi, risoluzioni, discorsi e documenti
editore: Donzelli
pagine: XIV-256
Centocinquant'anni fa, il 28 settembre 1864, alla St
Ordinabile
Storia sociale dei tatuaggi
di Alessandra Castellani
editore: Donzelli
pagine: 156
C'è stato un tempo in cui il tatuaggio non era diffuso né ammesso come una forma di modifica del proprio corpo. Secondo la Genesi, il primo tatuato della storia, più precisamente segnato, è Caino, la cui discendenza sarà maledetta. Tra i caratteri distintivi del tatuaggio c'è proprio quello di essere un marchio deprecabile, spesso associato a prostitute e reietti. Incisione sulla carne poco praticata in Occidente, il tatuaggio compare per la prima volta nel nostro mondo nei diari di James Cook, che usa il termine "tattoo" di ritorno dal suo primo viaggio nei mari del Sud. È a partire dai mirabili resoconti dei viaggiatori del Settecento che si sedimenta una rappresentazione esotica di remote etnie, in cui i tatuaggi svolgono un ruolo fondamentale nel definire l'alterità di popoli sconosciuti. Proprio in virtù del suo alone maledetto, il tatuaggio raggiunge una notevole popolarità con la scena punk a metà degli anni settanta del secolo scorso, quando comincia a essere praticato e interpretato come una forma simbolica di ribellione. In un'epoca caratterizzata da una profonda crisi economica e da un alto tasso di disoccupazione giovanile, infatti, la teatralizzazione punk della precarietà avviene anche attraverso i tatuaggi, autoinflitti, in cui si ribadisce una condizione selvaggia e marginale.
Ordinabile
Marcellino
di Sempe` Jean-jacques
editore: Donzelli
pagine: 122
Marcellino è un bambino come gli altri, se non fosse per un disturbo assai strano: diventa tutto rosso per un nonnulla
Ordinabile


