E/O
Morte in lista d'attesa
di Veit Heinichen
editore: E/O
Nell'esclusiva clinica di bellezza alle porte di Trieste sembra che non vengano praticate solo operazioni di chirurgia estetic
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Lucky
di Alice Sebold
editore: E/O
Dal buio della galleria abbandonata cosparsa di cocci e bottiglie rotte dove è stata violentata la notte dell'ultimo giorno di
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L'isola dell'ultima verità
di Flavia Company
editore: E/O
pagine: 144
Mathew Prendel, esperto navigatore, naufraga su un'isoletta sperduta nell'oceano dopo l'incontro con un'imbarcazione pirata. Sull'isola, Prendel scopre subito di non essere solo: un uomo, Nelson Souza, lo assiste e poi gli impone quelle che saranno le leggi della loro convivenza. I due si divideranno l'isola, e Prendel non potrà sconfinare nel territorio dell'altro, pena la morte. Non potrà neanche cercare di lasciare l'isola finché Nelson non deciderà che è arrivato il momento di farlo insieme. Prendel si trova quindi a vivere un lungo periodo in questa prigione all'aperto, cercando di svelare l'enigma che tiene ancorato Nelson all'isola. Quando infine recupera la libertà e fa rientro nel mondo, è un uomo diverso, irriconoscibile ai più. In questa fase della sua vita incontra Phoebe, con cui instaura una relazione amorosa, l'unica persona a cui, in punto di morte, racconta la vera storia del naufragio, pregandola di scriverla. Ma sarà proprio la vera storia? Un romanzo cattura il lettore sin dalle prime pagine, spingendolo ad andare oltre per arrivare a scoprire l'essenza di un uomo misterioso e i motivi che lo hanno reso tale.
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L'uomo d'argento
di Claudio Morici
editore: E/O
pagine: 189
Una crisi investe tutti i paesi occidentali. Non è una delle tante: è l'ultima, quella definitiva. Finiscono per sempre soldi, lavoro, benessere. Ma non solo. Finiscono gli sms divertenti, le feste di compleanno, i saldi di fine stagione... Finisce tutto. Soprattutto quello straccio di equilibrio psicologico che, parliamoci chiaro, già vacillava molto. Che fare? Dove andare? Solo un posto si è salvato. È la città dove vive il protagonista di questa storia. Qui, molti anni prima, un gruppo di ragazzi come lui ha deciso di isolarsi, intuendo prima degli altri come sarebbe andata. Hanno fondato una nuova comunità basata su birra quasi gratis, sesso senza amore, cervello piallato, svuotato da ogni preoccupazione e progettualità. Ora è il posto dove vogliono andare tutti. Ex programmatori, ex architetti, ex banchieri, ex qualsiasi cosa. Ogni giorno sono sempre di più: una vera e propria ondata migratoria alla rovescia. Anche Jenny è una "appenarrivata". Ma lei è diversa. Non è la solita depressa rompiscatole, emarginata da tutti. Jenny, non si sa come, sembra arrivata in città da moltissimo. Anche per questo il protagonista (di cui non viene mai detto il nome) non può togliersela dalla testa. E inizia così una storia d'amore assurda, fatta di bugie e voglia di cambiamento, differenze culturali e sintomi di una nevrosi collettiva che ci riguarda tutti, e da cui sembra davvero impossibile fuggire completamente. L'unico che sembra farcela è un misterioso uomo pitturato d'argento.
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L'eleganza del riccio
di Muriel Barbery
editore: E/O
pagine: 318
Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro si incontreranno grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.
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Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono
di Eric Emmanuel Schmitt
editore: E/O
pagine: 128
Un giorno, durante una mostra di maschere, Beethoven rientra nella vita di Eric-Emmanuel Schmitt. Lo scrittore ricorda che un tempo, durante l'adolescenza, ne era appassionato. Perché Beethoven si è allontanato? Perché l'uomo di oggi non prova più quelle emozioni, quel romanticismo, quelle tempeste interiori, quella gioia? Chi è scomparso, Beethoven o noi? E chi è l'assassino? Al breve saggio fa seguito un racconto, "Kiki van Beethoven", la storia di una radiosa sessantenne che, grazie alla musica, riuscirà a cambiare la propria vita e quella delle sue tre amiche. Una favola sulla giovinezza perduta e sui segreti sepolti.
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La mia storia con Mozart
di Eric Emmanuel Schmitt
editore: E/O
pagine: 128
La storia di un ragazzo che non riesce a trovare la propria anima e che infine si salva e impara ad amare la vita grazie alla musica di Mozart diventa un'occasione per ascoltare alcuni dei migliori brani del compositore austriaco (grazie al CD allegato al libro). Guidati dall'orecchio esperto di Schmitt scopriamo tra le note di Mozart risposte ai grandi quesiti dell'esistenza: Dio, l'amore, la morte, perché viviamo, cos'è il dolore... Scopriamo come l'infanzia diventi spirito dell'infanzia in età avanzata. Scopriamo come la profondità e la leggerezza non siano l'una il contrario dell'altra. Scopriamo come sofferenza e allegria non si escludano a vicenda. Scopriamo che l'arte è semplicità, che non c'è bisogno del rumore e delle tinte forti per affermare la bellezza né per incantare il pubblico. Questo racconto di Eric-Emmanuel Schmitt non è solo una guida all'ascolto di Mozart; sarebbe forse più esatto definirlo una guida all'ascolto di noi stessi tramite Mozart.
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La ballata di Mila
di Matteo Strukul
editore: E/O
pagine: 198
Due gang di criminali che si contendono il territorio veneto: quella dei Pugnali Parlanti, affiliata alle triadi cinesi, e una
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I morti del Carso
di Veit Heinichen
editore: E/O
pagine: 341
"Dalla sera precedente la bora nera turbinava sulla città trascinando con sé tutto ciò che non era fissato saldamente
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Treni strettamente sorvegliati
di Bohumil Hrabal
editore: E/O
pagine: 115
Molti conoscono la tenera storia del giovane Milos, ferroviere in una stazioncina dell'Europa centrale, per averla vista in un film che vinse l'Oscar nel 1966. Milos, Charlot boemo, diventa adulto tra i propri insuccessi amorosi e gli scintillanti successi del capo-manovra Hubicka (che stampa timbri sulle chiappe della telegrafista), tra il ricordo del nonno che voleva fermare i tank con l'ipnosi e quella bomba, quella "cosina" che lui, Milos, deve infilare nel treno dei nazisti.
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Il fuggiasco
di Massimo Carlotto
editore: E/O
pagine: 146
Premiato da Carmen Cavito, Laura Grimaldi, Rosaria Guacci, Marisa Rusconi e dagli altri diciannove giurati del Premio del Giov
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