Il racconto teso e vibrante di una "quotidiana" tragedia familiare. Sullo sfondo la Torino dei quartieri operai che operai non sono più. L'arrivo e la difficoltà di convivenza con gli extracomunitari. La mancanza di lavoro. La totale assenza di prospettive di vita di "qualità": la pensione, la difficoltà di sbarcare il lunario quando non si è più produttivi. L'essere consumatori, comprare per essere vivi. L'assenza di strumenti culturali per opporsi allo squallore dell'esistenza. La tv modello e unico sbocco e sfogo. Lo stato che non è più in grado di garantire diritti e servizi cosicché le contraddizioni esplodono all'interno della famiglia.
Niente, più niente al mondo
| Titolo | Niente, più niente al mondo |
| Autore | Massimo Carlotto |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Tascabili e/o |
| Editore | E/O |
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| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788866320661 |
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