Edb
«Per noi era come il pane». Don Primo Mazzolari e l'Eucarestia
editore: Edb
pagine: 136
"Auguro ai Lettori, e a me, la testimonianza che ebbe a dire di don Primo Mazzolari un suo parrocchiano: "Lo vedevamo passare
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Corinto: il pane condiviso. Costruire la comunità
di Pierpaolo Caspani
editore: Edb
pagine: 64
"La partecipazione all?unico pane eucaristico fa dei molti un solo corpo. E non un corpo qualsiasi, bensì il corpo di Cristo: il corpo di Cristo, che è la Chiesa. Sulla scia di questa visione paolina, gli autori cristiani antichi e medievali hanno sviluppato un?ampia riflessione sul rapporto tra l?eucaristia e la Chiesa. È di questo rapporto che ci occupiamo in questo libro" (dall'introduzione). L'autore prende le mosse proprio dall'esperienza della Chiesa di Corinto. Ripercorre a grandi linee le vicende storiche che, dopo il periodo patristico e altomedievale, hanno visto progressivamente attenuarsi la coscienza del rapporto eucaristia-Chiesa, riscoperto poi nel XX secolo. Propone infine alcune prospettive di carattere teologico e qualche notazione di tipo spirituale, affinché siano orientamento per la comunità di oggi.
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Cafarnao: il pane della fede. Diventare discepoli
editore: Edb
pagine: 72
"Di fatto, molte delle nostre eucaristie sono come dei fast food, dove ciascuno viene per consumare velocemente il suo pasto, possibilmente senza troppe complicazioni relazionali. L'individualismo che segna la nostra cultura, corrompe anche il nostro modo di celebrare" (dall'introduzione). Oggi il lato più accessibile del cristianesimo è spesso proprio quello più prezioso e impegnativo: la partecipazione alla mensa eucaristica. Il testo si rivolge in primo luogo a chi muove i primi passi nella fede, per aiutare a comprendere come il celebrare l'eucaristia faccia crescere nel cammino di discepolato e costituisca un vero percorso di iniziazione. E insieme si rivolge anche a chi, da tempo, cammina dietro al Signore, per riportarlo alle origini e alla sorgente del proprio credere.
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Immagini dell'uomo immagini di Dio
editore: Edb
pagine: 160
È il terzo volume ispirato alla memoria del noto biblista Giuseppe Barbaglio, risultato di un convegno di studi organizzato in suo onore. A differenza dei primi due incontri, che avevano il testo biblico come punto di partenza, in quest'ultimo si è partiti dall?interrogativo su chi sia l'uomo con cui abbiamo a che fare oggi, quale Dio insegua, - se mai ne ricerca uno - o di quale Dio abbia bisogno, e che cosa la narrazione biblica, fatta da uomini di un determinato tempo, oggi proponga. L'intento è cercare di capire chi è l'uomo di oggi, quali le sue nuove identità, a quali nuovi dèi, forse inconsciamente, si sta asservendo. Ma comprendere anche le possibilità, le ricerche e gli studi che possono aiutare a rendere elastica la comprensione e la lettura del reale. Per domandare poi perché occuparsi di Dio ai nostri giorni e che senso può avere la costruzione della Bibbia, oggi, sia che si creda sia che non si creda.
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I limiti dell'innocenza. Il peccato involontario nel pensiero cattolico e nella tradizione orientale
di Petra` Basilio
editore: Edb
pagine: 200
Nel pensiero morale cattolico il soggetto risponde dei suoi atti in quanto sono volontari
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Papa Wojtyla scrive... ai bambini ai giovani alle donne agli anziani alle famiglie
di Giovanni Paolo II
editore: Edb
pagine: 272
Attore e poeta, operaio e patriota polacco, amante della montagna e del nuoto, Karol Wojtyla divenuto Giovanni Paolo non ha av
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Un cammino che continua
.. dopo Reggio Calabria. Documento conclusivo della 46ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (Reggio Calabria, 14-17 ottobre 2010)
editore: Edb
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Cuore di Dio, cuore dell'uomo. Letture bibliche su sentimenti e passioni nelle Scritture ebraiche
di Pietro Lombardini
editore: Edb
pagine: 192
Da prete cattolico, l'autore ha frequentato amorosamente la tradizione ebraica per anni, percorrendo un itinerario personale e intellettuale che passa attraverso il riconoscimento dell'indipendenza di senso della Bibbia ebraica, in quanto scritta dal popolo ebraico e ancor oggi custodita e interpretata da un ebraismo vivente. "Mi trovavo davanti un solo Libro e due eredi dello stesso: l'erede ebraico e l'erede cristiano. Problema complesso, perché ritenersi gli eredi legittimi non significa essere eredi buoni. Qui per me, esistenzialmente, vi è stato l'insorgere di un paradosso che dura tuttora e che intendo mantenere aperto: imparare a riconoscere l'altro che è in me rispettandolo come altro, diverso, senza sopprimerlo, accogliendolo e riconoscendolo come fratello, come partner di una stessa elezione e di una stessa alleanza, anche se vissuta per due strade diverse." (dalla Presentazione). Il volume raccoglie dieci interventi di don Lombardini nati per circostanze diverse, che tuttavia costruiscono un percorso profondamente unitario.
Fuori catalogo
Lettera e Spirito. Lettura della Bibbia dalle origini cristiane ai nostri giorni
di Emilio Gandolfo
editore: Edb
pagine: 384
"Questo lavoro è nato dall'amore per la Bibbia e dal desiderio d'invogliare quanti più possibile a cercare in essa, al di là della scorza ruvida, il midollo che ha nutrito la fede dei nostri Padri e la parola che sola può tener viva oggi la nostra speranza" (dalla Premessa). La Bibbia è un libro difficile, ma non a uso esclusivo di specialisti e studiosi. La Parola di Dio è una realtà dinamica, con cui il Signore agisce nel mondo, crea le cose, suscita gli avvenimenti: la salvezza è il frutto di un progetto divino che si attua nella storia. Per questo è possibile cercare nel testo biblico la risposta alle domande che la vita pone, lasciandosi interpellare da essa per entrare nei disegni di Dio. A più di dieci anni dalla scomparsa dell'autore, EDB rende nuovamente disponibile la sua opera più importante, pubblicata nel 1972 e ancora oggi attuale.
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Guerra e pace: la morale cristiana da Giovanni XXIII al Vaticano II, al nostro tempo. Il contributo specifico italiano
di Giulio Cesareo
editore: Edb
pagine: 176
Il volume presenta una riflessione sistematica su pace e guerra nel contesto teologico-morale dell'ultimo cinquantennio, esaminando il contributo specifico dei moralisti italiani. La prima parte espone una visione essenziale del pensiero biblico, della storia della teologia e del magistero di Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. La seconda parte è dedicata alla riflessione teologico-morale che segue un ordine tematico: la liceità/illiceità della guerra, la legittima difesa, l'ingerenza umanitaria, l'obiezione di coscienza, il terrorismo, ecc... Un'ampia bibliografia è utile strumento per la documentazione e per lavori di ricerca. Nelle sue conclusioni l'autore constata come gli studiosi ribadiscano la necessità di abbandonare il principio del bellum iustum sulla base di due ragioni principali: le esigenze del Vangelo, che non lasciano spazio alcuno alla violenza, e l'insegnamento tradizionale, che ne decreta la fine a causa delle capacità distruttive della guerra moderna. Tale principio può essere al massimo rimpiazzato da quello dell'ingerenza umanitaria o dal diritto alla legittima difesa. Presentazione di Luigi Lorenzetti.
Fuori catalogo
Non profit: dalla buona volontà alla responsabilità economica
editore: Edb
pagine: 272
Negli ultimi trent'anni il fenomeno della crescita delle organizzazioni della società civile è stato notevole non solo in term
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