fbevnts Tutti i libri editi da Ediesse - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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Ediesse

Sviluppo del turismo sostenibile. Cambiamenti sociali e acquisizione di competenze

di Adolfo Braga

editore: Ediesse

pagine: 238

La scarsa attenzione che in passato è stata dedicata al turismo non ha permesso di individuare e delimitare l'oggetto della disciplina normativa e, dunque, di giungere ad una tempestiva ed efficace regolamentazione del comparto. A lungo ritenuto una materia di scarsa consistenza giuridica, solo negli ultimi decenni la considerazione dell'alto rilievo economico e sociale del fenomeno ha portato ai primi tentativi di identificazione del suo ambito concettuale; tentativi che, il più delle volte, si sono risolti in elementi di confusione e frammentazione piuttosto che nella predisposizione di reali strumenti utili ad un'organizzazione fruttuosa. Il volume prende spunto dalla complessità legata ai problemi ambientali e allo sviluppo sostenibile con l'obiettivo di aprire un percorso culturale sempre più centrato sulla sostenibilità, e perciò in grado di assumere politiche efficaci volte a superare quei problemi. Viene così in evidenza come la strada maestra da percorrere debba condurre, più che a generiche politiche basate sull'imposizione di vincoli e norme generali, pure necessari, a un effettivo e consapevole coinvolgimento degli attori sociali rivolto alla condivisione di concetti e linguaggi relativi all'ambiente e all'assunzione di specifici sistemi di indicatori ambientali e di sostenibilità. Prefazione di Fulvio Fammoni. Introduzione di Franco Martini.
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Critica del monetarismo e dei derivati di credito

di Bellucci Giorgio

editore: Ediesse

pagine: 174

Dalla "bolla dei tulipani olandesi" del Seicento alla "bolla della Compagnia dei Mari del Sud", fino alla "grande bolla" del 1
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12,00 €

Le nuove generazioni nei nuovi spazi e nuovi tempi delle migrazioni

editore: Ediesse

pagine: 174

Nel volume sono raccolti i principali risultati emersi dall'esperienza del progetto EBASCO, che ha avuto tra le sue finalità lo studio delle attuali tendenze migratorie. Per raggiungere tale obiettivo sono stati individuati testimoni privilegiati ed esperti della materia, oltre a diversi protagonisti del mondo giovanile. Il confronto con questi soggetti ha consentito di registrare il salto di qualità verificatosi negli ultimi anni nelle esperienze migratorie internazionali e in particolare in quelle riguardanti l'Italia. Allo studio delle nostre storiche comunità all'estero e al nuovo peso assunto dalle ricerche sulle immigrazioni straniere in Europa e in Italia si sono aggiunte riflessioni più approfondite sulle nuove migrazioni verso l'estero rappresentate da giovani istruiti, spesso laureati e comunque già consapevoli di vivere in nuove società tutte da scoprire. Il volume analizza i termini della questione migratoria nelle sue diverse forme: oltre al contributo di studiosi della materia che delineano gli aspetti emergenti e più generali della questione, sono presenti alcuni saggi di questi giovani e sono riportate esperienze militanti più direttamente collegabili ai territori nazionali. In questo modo i confini degli obiettivi iniziali sono stati ampliati e dilatati. Infatti i vari contributi sono stati raccolti tenendo conto della complessità dei nuovi spazi e tempi delle migrazioni attuali.
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Recluse. Lo sguardo della differenza femminile sul carcere

editore: Ediesse

pagine: 315

Le donne sono una percentuale minoritaria dell'intera popolazione detenuta italiana, appena il 4%. Questa loro scarsa presenza, invece di garantire una migliore gestione degli istituti che le ospitano, si traduce spesso in irrilevanza, e porta con sé un'omologazione all'immagine della detenzione maschile che cancella ogni differenza di genere e ogni analisi che la includa. Il libro si basa su una ricerca condotta nelle carceri di Sollicciano, Empoli e Pisa, e indaga la soggettività delle donne detenute dando ad esse voce, senza assecondare visioni "patologizzanti" del reato al femminile né facili stereotipi sulla "debolezza" delle donne detenute. Al contrario, lo sforzo è di rintracciare nelle loro biografie, nelle loro autoriflessioni e valutazioni due diverse "mappe": quella delle sofferenze, dei fattori di stress e dei momenti critici indotti dalla carcerazione, ma anche quella delle risorse, delle strategie personali, della forza che consentono loro, nonostante tutto, di apprendere e immaginare un futuro. Le autrici compiono un'analisi critica dell'istituzione carcere che guarda a possibili trasformazioni: pur consapevoli dell'inevitabile sofferenza inflitta dalla detenzione, si muovono nel solco di un "riformismo disincantato", volto a contrastare la quota di "sofferenza aggiuntiva", inutile e ingiusta, basata su un insufficiente riconoscimento di diritti umani e civili inalienabili. Prefazione di Stefano Anastasia. Postfazione di Franco Corleone.
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Combattere la povertà. Lavoro non assistenza

di Hyman P. Minsky

editore: Ediesse

pagine: 259

Hyman Minsky è un economista keynesiano famoso per le sue tesi sulla instabilità finanziaria del capitalismo, che da molti sono state ritenute in grado di spiegare le dinamiche dell'ultima fase economica, e in particolare la Grande Recessione. Tra i suoi libri sono stati tradotti in italiano: "Keynes e l'instabilità del capitalismo", del 1975; "Potrebbe ripetersi?", del 1982; "Governare una economia instabile", del 1986. Questo volume raccoglie alcuni scritti, editi e inediti, che testimoniano del suo interesse per le questioni relative al modo di affrontare la povertà e al tipo di piena occupazione che sarebbe necessaria nel capitalismo sviluppato. La tesi provocatoria di Minsky è che la povertà vada combattuta essenzialmente creando lavoro e non con politiche di assistenza, quali meri sussidi monetari o riduzione di imposte. Come mostrano i curatori dell'edizione italiana, Riccardo Bellofiore e Laura Pennacchi, queste tesi di Minsky hanno un positivo rapporto con la tradizione sindacale e politica della sinistra italiana, con particolare riferimento alla proposta di un Piano del lavoro, e con una visione dello Stato del benessere legata alla fornitura "in natura" di beni e servizi essenziali. Si tratta della ripresa, radicale ma sempre più necessaria, dell'idea di una socializzazione degli investimenti, estesa non solo a banche e finanza, ma anche al ruolo dello Stato come fornitore primo di occupazione. Il volume contiene anche la traduzione della prefazione e dell'introduzione.
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L'edilizia scolastica. Un'emergenza abitativa. Con CD-ROM

di Roman Osvaldo

editore: Ediesse

pagine: 180

L'edilizia costituisce oggi un drammatico problema di sicurezza nelle scuole
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L'acqua e il suo diritto

editore: Ediesse

pagine: 138

Il testo esplora il tema dell'acqua e del suo diritto, inteso come disciplina giuridica del bene e del servizio idrico integra
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Game over. Indagine sul lavoro minorile in Italia

editore: Ediesse

pagine: 174

L'indagine dell'Associazione Bruno Trentin e di Save the Children mostra come il lavoro minorile sia ancora di attualità nel nostro Paese: sta assumendo nuove forme, ma coinvolge molti ragazzini con meno di 16 anni, che secondo la normativa nazionale non dovrebbero svolgere alcun tipo di attività di lavoro. Nell'indagine viene evidenziato come molti minori con esperienze di lavoro si possano ritrovare tra i cosiddetti "Early school leavers", coloro che abbandonano precocemente i percorsi scolastici e formativi. Secondo l'Europa dovrebbero diminuire nettamente, perché per loro è alto il rischio di un inserimento debole nel mercato del lavoro, caratterizzato da bassi salari, mansioni non specialistiche, scarso apprendimento di contenuti professionali. E una questione che ha a che fare con il futuro del nostro Paese, che ci interroga su come integrare politiche di rinnovamento del nostro sistema educativo e politiche di crescita economica dei territori e di sostegno alle famiglie, promuovendo modelli capaci di scommettere per i giovanissimi sui percorsi formativi superiori e sulla ricerca di "un buon lavoro" anche sul lungo periodo. Prefazione di Susanna Camusso. Postfazione di Valerio Neri.
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L'Ungheria di Orbán. Rigurgiti nazionalisti e derive autoritarie

di Congiu Massimo

editore: Ediesse

pagine: 119

Il governo conservatore di Orbàn, al potere dal 2010, rappresenta una preoccupazione per le istituzioni europee
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10,00 €

Scuola, università, professioni: un percorso «in-flessibile». Strumenti di informazione per chi sta provando o pensando di intraprendere una professione

editore: Ediesse

pagine: 280

Il collegamento tra il mondo dell'istruzione e il mondo del lavoro è sempre stato tanto importante quanto problematico
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Infiniti amori

editore: Ediesse

pagine: 320

Quanti sono gli amori possibili? Tendenzialmente infiniti, come le soggettività
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Annali della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco (2010-2012). Tempo di beni comuni. Studi multidisciplinari

editore: Ediesse

pagine: 552

Ogni idea importante è come un nucleo: attraete irradia, cattura e influenza, concentra e mette in circolo. Il caso dei beni comuni non fa eccezione. Da tempo, il dibattito che li riguarda offre un panorama che colpisce per l'ampiezza e la varietà dei motivi che in esso vengono a convergere. E testimonia anche che le linee di forza che partono dal nucleo di ogni idea importante abbracciano campi diversi, è impossibile tenerle confinate all'interno di una singola materia. Questo libro intende restituire il senso di una discussione aperta, a più voci, interdisciplinare. La nozione di beni comuni cattura "cose" assai diverse, per quanto collegate, a partire dalle problematiche ambientali. Ma il raggio d'azione del concetto include molto altro, con una potenzialità critica che, risalendo ai fondamenti filosofici dell'individualismo proprietario e privatistico neoliberista ed interrogandosi sul significato attuale della "comunanza", giunge ad attraversare il campo dei fatti legati alla cultura e al sapere. La presenza in questo libro di vari assi può aiutare il lettore a costruirsi una "fenomenologia" dei beni che attualmente si dicono "comuni". E a cogliere, nella molteplicità dei loro contenuti e dei modi nei quali si presentano, un duplice motivo di interesse. I beni comuni come emergenze storiche. I beni comuni come opportunità, non meno che problemi, in quanto la riflessione intorno ad essi fa emergere inediti obiettivi di sviluppo umano.
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25,00 €

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