Ediesse
Lavoro, diritti, democrazia. In difesa della Costituzione
di D'Antona Massimo
editore: Ediesse
pagine: 478
Il volume vuole essere un contributo per tener vivo il ricordo di Massimo D'Antona con una raccolta di suoi scritti - selezion
Ordinabile
Da Roma a Roma. Viaggio nelle periferie della capitale
di Carraro Andrea
editore: Ediesse
pagine: 170
Questo libro - che ha il titolo ironico del "falso movimento" "Da Roma a Roma", dove si spazia dal centro alle periferie della
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
La festa dei lavoratori
Il primo maggio a Brescia dalle origini alla prima guerra mondiale
di Bertozzi Diego
editore: Ediesse
pagine: 200
Scrivere una storia del Primo Maggio non significa limitarsi a ripercorrere le tappe di una manifestazione che si ripete di an
Ordinabile
Lavoro pubblico: ritorno al passato? La legge Brunetta su produttività e contrattazione
editore: Ediesse
pagine: 176
Ordinabile
Ordinabile
I mestieri del sindacalista. Tra rappresentazione soggettiva e ridefinizione professionale
editore: Ediesse
pagine: 300
Ordinabile
Ordinabile
Politica senza reti. L'Italia al voto nel 2006 e nel 2008
di Fruncillo Domenico
editore: Ediesse
pagine: 297
Il responso elettorale, a partire dal 1994, ha regolarmente modificato gli equilibri politici precedenti e ha configurato nuov
Ordinabile
Racconti lontani. Due storie illustrate tratte da racconti di Tonino Guerra e di Mario Rigoni Stern
di Carino Gianni
editore: Ediesse
pagine: 86
Una graphic novel che prende spunto da due grandi scrittori italiani: Tonino Guerra e Mario Rigoni Stern
Ordinabile
Lavoro e libertà. Scritti scelti e un dialogo inedito con Vittorio Fo a e Andrea Ranieri
di Bruno Trentin
editore: Ediesse
pagine: 360
Gli scritti qui raccolti di Bruno Trentin si cimentano con la grande questione dei diritti e della rappresentanza del lavoro, che si ripropone oggi imperiosa. Per un cinquantennio l'autore ne è stato un protagonista in Italia e in Europa, come leader sindacale e come studioso autorevole. Da questa antologia - curata da Michele Magno - emerge l'attualità del suo pensiero, in un passaggio di secolo che ha decretato la cesura tra il capitalismo novecentesco e le nuove forme della produzione e dell'organizzazione sociale. Il lettore non farà fatica a rintracciarne il filo rosso nell'idea che - nel sistema dei valori sommi della sinistra - la libertà viene prima dell'eguaglianza, per parafrasare il titolo del suo ultimo libro. La libertà, per Trentin, non può che essere che la libertà della persona nel rapporto di lavoro. Perché è la libertà rimasta "minore" nelle democrazie postbelliche e nelle stesse culture storiche del movimento operaio. Una posizione critica che motiva la sua ricerca appassionata di un "socialismo possibile", fondato sulla vitalissima tensione dei salariati ad ampliare gli spazi di autonomia e di creatività nel lavoro. La straordinaria biografia politica e intellettuale di Trentin, come mostra anche il suo dialogo inedito con Vittorio Foa e Andrea Ranieri, è tutta dentro questa prospettiva progettuale.
Ordinabile


