EDIFIR
Le colonne del tempo. Il tempio di Serapide a Pozzuoli nella storia della geologia, dell'archeologia e dell'arte (1750-1900)
di Luca Ciancio
editore: EDIFIR
pagine: 352
Contattaci
Contattaci
In situ. Monitoring of monumental surfaces. Atti del Convegno internazionale di studi (Firenze, 27-29 ottobre 2008)
editore: EDIFIR
pagine: 472
Contattaci
Raffaello: la rivelazione del colore. Il restauro della Madonna del Cardellino della Galleria degli Uffizi
di Ciatti Marco
editore: EDIFIR
pagine: 208
Contattaci
Segnali ambientali in Toscana 2008. Documento di valutazione e monitoraggio del piano regionale di azione ambientale 2007-2010
editore: EDIFIR
pagine: 120
Contattaci
Montecatini città d'acque
editore: EDIFIR
pagine: 208
Un grande affresco alle soglie dell'attuazione del progetto urbanistico di Massimiliano Fuksas che lascerà la propria impronta
Contattaci
Bell Beaker in everyday life. Proceeding of the 10th meeting «Archèologie et Gobelets» (Florence-Siena-Villamora sul Clisi, May 12-15, 2006)
editore: EDIFIR
pagine: 416
Contattaci
Inventario dell'archivio di Luigi Vagnetti (1915-1980)
editore: EDIFIR
pagine: 192
Il volume raccoglie i risultati del censimento dell'archivio dell'architetto Luigi Vagnetti, che si compone di 120 fascicoli d
Contattaci
Stacchi e strappi di affreschi tra Settecento e Ottocento. Antologia dei testi fondamentali
di Luca Ciancabilla
editore: EDIFIR
pagine: 144
La vita di Antonio Contri ferrarese pittore e rilevatore di pitture dai muri scritta da Girolamo Baruffaldi, le lettere sul restauro del canonico Luigi Crespi a Francesco Algarotti, il manoscritto di Marcelle Gretti dedicato agli abusi perpetuati durante il XVIII secolo ai dipinti conservati nelle chiese di Bologna, il noto saggio di Leopoldo Cicognara sul "Distacco delle pitture a fresco" editato sull'Antologia di Firenze nel maggio del 1825: queste le fonti sette-ottocentesche che il volume intende presentare e proporre, arricchite di note critiche e precedute da un saggio introduttivo, a significare l'intenso clima culturale che dalla seconda metà del Settecento accolse e caratterizzò i primi esperimenti di stacco e strappo delle pitture murali in Italia, favorendo già nell'immediato un acceso dibattito critico fra sostenitori e detrattori della prassi estrattista che ne accompagnerà i progressi tecnici sino a tutta le seconda metà del Novecento.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci


