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ESD-Edizioni Studio Domenicano

Lo sguardo di Dio. Nuovi saggi di teologia anagogica

di Giuseppe Barzaghi

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 312

Sguardo è termine metaforico, che evoca allo stesso tempo il senso della profondità della visione e quello dell'attenzione. La profondità di sguardo indica la prospettiva fondamentale che inquadra un'indagine: è il punto di vista anagogico, cioè dall'alto o divino, "sub specie aeternitatis". È la prospettiva radicalmente contemplativa, ma giustificata teoreticamente, così che i contenuti ispezionati sono colti nello loro più propria fisionomia. In questo senso, l'attenzione dello sguardo è metodologicamente critica, secondo le esigenze della teologia come scienza. I saggi raccolti in questo volume sono dunque studi di teologia anagogica. Con una procedura di carattere dialettico, si affrontano i temi del problematico rapporto tra religione e cristianesimo, quello dello statuto scientifico del fare teologia, quello della specificazione cristica e redentiva della creazione e del fondamento metafisico della divinizzazione dell'uomo. Prefazione del cardinale Giacomo Biffi.
20,00

Credo

Commento al Simbolo degli apostoli

di Tommaso d'Aquino (san)

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 128

Il Commento al Credo di san Tommaso d'Aquino è stato un vero best-seller del Medioevo, visto che a noi sono arrivati quasi 150
10,00

Bene e male. Variazioni sul tema

di Marco Salvioli

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 176

Bene e male è un appassionante percorso intorno all'enigma centrale del "male", collocandolo nel contesto più ampio del Bene e della Redenzione cristiana. L'autore invita il lettore a mettersi in ascolto di alcuni tra i più significativi pensatori dell'Occidente, da sant'Agostino ad Immanuel Kant, da san Tommaso d'Aquino a Nietzsche, passando per l'intelligenza narrativa di Dostoevskij. L'approdo finale è la testimonianza di Edith Stein: la sua esistenza e il suo pensiero si collocano sullo sfondo di Auschwitz, simbolo contemporaneo dell'eccesso del male. Queste pagine sono un invito ad approfondire e a riflettere su ciò che ci sgomenta e ci atterrisce, ma soprattutto ad accogliere l'annuncio della speranza che non viene meno.
12,00

La preghiera cristiana. Il Padre Nostro, l'Ave Maria, e altre preghiere

di d'Aquino (san) Tommaso

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 128

"Tra tutte le preghiere il Padre Nostro occupa certamente il primo posto, perché possiede i cinque più importanti requisiti che ogni preghiera deve possedere. Innanzitutto infonde molta fiducia perché ci è stata consegnata da Gesù Cristo, che è intercessore sapientissimo nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza (Col 2,3) e che è nostro avvocato presso il Padre (1 Gv 2,1). È una preghiera retta perché in essa chiediamo a Dio le cose che lui stesso ci ha insegnato a chiedere. È umile perché chi prega non presume assolutamente nulla, ma aspetta di ottenere tutto dall'onnipotenza divina" ."Prima che Gabriele rivolgesse il suo saluto alla Beata Vergine, non si era mai inteso dire che un angelo rendesse omaggio a un essere umano. Ma chiamandola "piena di grazia" le volle dire: "Io ti rendo omaggio perché mi superi per la pienezza della grazia».Nell'ultimo anno della sua vita, nel 1273, a Napoli, san Tommaso d'Aquino ha commentato le due più importanti preghiere cristiane. Questi testi sono stati per molti secoli un vero best seller: sono centinaia e centinaia i manoscritti diffusi in tutta Europa che li contengono. Il commento di Tommaso a queste preghiere si distingue per il metodo, allo stesso tempo rigoroso e semplice - commenta la Sacra Scrittura mediante la stessa Sacra Scrittura - e poi anche per l'efficacia del linguaggio lineare e di facile comprensione. Il volume si chiude con la traduzione di alcune preghiere di Tommaso.
10,00

Sacra doctrina

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

26,00

Alla sposa

di Quinto S. Tertulliano

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 288

L'"Ad uxorem" è il primo di tre trattati scritti da Tertulliano sul matrimonio, e appartiene al periodo cattolico. L'opera, che consta di due libri, è come un testamento spirituale lasciato alla propria sposa, vivamente esortata - qualora fosse rimasta vedova - a non passare a nuove nozze, ma a vivere in perfetta continenza. Mosso da ragioni spirituali, l'autore motiva il suo desiderio sulla base della Sacra Scrittura: il matrimonio è un bene lecito ma la continenza è preferibile al matrimonio; ora, nella scelta dei beni, va sempre preferito il bene maggiore. Consapevole però che la continenza è un ideale elevato ma difficile, egli invita a superare gli ostacoli legati alla propria naturale debolezza e alle suggestioni della concupiscenza. Il desiderio di una perfetta intimità con Dio e dei beni celesti dovrebbe prevalere su ogni altra attrattiva terrena. La continenza è testimonianza di fede, segno della futura incorruttibilità, mezzo privilegiato di santificazione. Decisa poi è la condanna dei matrimoni misti basata su indicazioni apostoliche. L'opera termina con una pagina di grande lirismo in cui esalta la felicità del matrimonio cristiano: comunione di vita e di amore nella grazia e nella pace di Cristo. Introduzione di Attilio Carpin. Testo critico a cura di Aem Kroymann.
28,00

L'unità dell'intelletto. L'eternità del mondo

di d'Aquino (san) Tommaso

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 240

"L'unità dell'intelletto" e "L'eternità del mondo" sono due opuscoli composti probabilmente intorno al 1270, e risalgono al secondo periodo di insegnamento di san Tommaso alla facoltà di Teologia di Parigi. Ci offrono una viva testimonianza delle discussioni che appassionavano il mondo universitario parigino, attraversato dal confronto fra l'emergente paradigma filosofico di Aristotele e di Averroé (raffigurato in copertina) e le istanze della fede cattolica. Il "De aeternitate mundi", in particolare, è incentrato su una questione che ancora oggi ricorre nei dibattiti, caso mai facendo uso di altre parole, e cioè: "Il mondo è stato creato all'inizio del tempo o esiste da sempre?". Il "De unitate intellectus", invece, muove da un altro problema, proveniente dalla corrente filosofica araba averroista: "Esiste un unico intelletto possibile per tutti gli uomini?". Nei due opuscoli, però, Tommaso inserisce e affronta, con la consueta maestria, anche altre questioni strettamente connesse a queste due principali. Questioni ontologiche come: "qual è lo statuto ontologico del mondo rispetto a Dio?". Questioni antropologiche, come: "che cos'è l'uomo in quanto tale?". Questioni etiche: "Se esiste un unico intelletto possibile, possiamo ancora parlare di responsabilità personale?". Questioni di filosofia della natura: "Una forma sostanziale può continuare a sussistere dopo la corruzione del composto di cui è forma?". Introduzione di Daniele Didero.
28,00

Questione previa contro gli eretici

di Quinto S. Tertulliano

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 344

"De praescriptione haereticorum" è un'opera che affronta un problema cruciale della vita ecclesiale: la nascita e lo sviluppo delle eresie. Sia la dottrina cattolica sia l'eresia attestano di possedere la verità; occorre quindi individuare il criterio di verità. Poiché la fonte della verità è la Scrittura che contiene la rivelazione divina, il punto capitale è di verificare a chi spetti il possesso e l'uso della Scrittura. Tertulliano dimostra che la Chiesa cattolica possiede l'autentico insegnamento di Cristo trasmesso dagli apostoli (Tradizione divino-apostolica e Scrittura), comprovato dall'apostolicità delle Chiese, dalla successione episcopale, dall'identica e comune dottrina. L'eresia invece è successiva alla fede ed è un'alterazione della Scrittura che la Chiesa possiede. In definitiva, nel confronto con gli eretici bisogna porre questa questione preliminare (praescriptio) verificando chi possieda quella anteriorità/apostolicità che determina l'autenticità della fede. Introduzione di Attilio Carpin. Testo critico a cura di R. F. Refoulé.
28,00

L'intelligenza della fede. Credere per capire, sapere per credere

di Giuseppe Barzaghi

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 152

Breve saggio di taglio divulgativo sulla struttura della fede e sulla comprensione della sua necessità: la fede è necessaria per capire il reale, altrimenti alcuni aspetti del reale ci sfuggono. Ottima introduzione all'anno sulla fede indetto da papa Benedetto XVI. Svanire, sfumare... Quando usiamo queste parole ci troviamo sempre di fronte a qualcosa che se ne va per non tornare più. Ma un'intelligenza si scopre veramente metafisica, quando arriva a quella semplicità per cui vede nel minimo indispensabile il massimo possibile. E un'anima si scopre esteticamente dotata quando coglie nel gusto del minimo il massimo del gusto. La fede dona un'intelligenza che penetra il minimo per scorgervi il massimo. Anche lo studio è un crogiolarsi nei frammenti per scorgervi l'intero. E lo impara dalla fede. E al solito presuntuoso che obietta che la fede è un discorso "consolatorio" e irreale? Si risponde che anche la sua obiezione è per lui la consolazione: volere riportare vittoria su chi la pensa diversamente e sconfiggerlo. Per questo insiste: si consola criticando la nostra ricerca di consolazione. Se noi lo sconfiggessimo, non se ne andrebbe forse sconsolato? Dunque la sua ricerca di vittoria o della sconfitta altrui è la sua ricerca di consolazione.
12,00

Sulla felicità. Meditazioni per i giovani

di Christoph Schönborn

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 240

Siamo fatti per essere felici
15,00

Catena aurea. Glossa continua super evangelia. Testo latino a fronte. Vol. 3: Vangelo secondo Marco.

Vangelo secondo Marco

di Tommaso d'Aquino (san)

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 656

È il commento di Tommaso al Vangelo secondo Marco
80,00

Mettere ordine. Riflessioni e proposte per uno stile di vita più sano e più umano

di Novello Pederzini

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

Tutti sono con il dito puntato contro le istituzioni, i politici, i pubblici amministratori, i magistrati, i professori ..., gli immigrati ... e nessuno ha il dito puntato contro se stesso!Per costruire una società ordinata e giusta sono necessarie persone ordinate e giuste. A me personalmente è rivolto il forte e urgente invito: metti ordine nella tua vita. Questo piccolo libro vuole contribuire a realizzare quest'ordine, vuole illuminare le menti per comprendere il vero senso dell'ordine e sostenere le forze di coloro che sono impegnati a concretizzarlo in se stessi e nell'ambiente in cui vivono. Mettere ordine è un impegno e un augurio a quanti amano se stessi e il meraviglioso pianeta nel quale per disegno divino siamo stati posti. Un impegno generoso dal quale nessuno può essere dispensato. L'autore, Mons. Novello Pederzini, pastore, prima che scrittore, è parroco nella comunità dei santi Francesco Saverio e Mamolo a Bologna ed è attivamente impegnato nella nuova evangelizzazione: ha pubblicato numerosi testi di religione per le scuole e appassionanti sussidi di divulgazione teologica, che hanno una larga diffusione per la chiarezza dei contenuti e per lo stile semplice che ne rendono la lettura facile e comprensibile a tutti. Sono tradotti in varie lingue e diffusi soprattutto oltre Oceano.
10,00

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