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Ets

Manifesto convivialista. Dichiarazione d'interdipendenza

editore: Ets

pagine: 74

Questo piccolo libro è l'esito, provvisorio, di una serie di discussioni condotte da un anno e mezzo a questa parte in seno a un gruppo di una quarantina di autori francofoni, esponenti di numerose correnti di pensiero e di azione, che tentano di disegnare i contorni di un altro mondo possibile. Dopo la redazione di una prima traccia a opera di Alain Caillé e l'ingresso nel gruppo di una ventina di nuovi partecipanti, un gran numero di modifiche ulteriori ha suscitato un largo accordo sul testo qui presentato, che è allettante considerare come un'approssimazione del massimo comune denominatore dei pensieri alternativi. A giudicare dalle molteplici dimostrazioni di sostegno già ricevute e dalle numerose proposte di traduzione già presentate prima ancora della comparsa della versione originale, è lecito pensare che questo manifesto risponda a un bisogno autentico: quello, perlomeno, di far numero e di guadagnare così la forza per opporsi efficacemente agli squilibri del mondo. Postfazione di Francesco Fistetti.
10,00
18,00

40 giorni a Floripa. Diario creativo di un educatore italiano in Brasile

di Tommaso Randazzo

editore: Ets

pagine: 204

Florianopolis, per gli amici Floripa, è la città-isola che accoglie Tommaso, educatore italiano per la prima volta in Brasile grazie a un progetto di cooperazione e interscambio, la Rete Aquilone. L'autore si immerge in una realtà umana e sociale diversa, piena di complessità, di contraddizioni, eppure profondamente vicina, intensa, coinvolgente. Il confronto con un contesto educativo difficile diventa così lo spunto per riflettere sul suo ruolo, sulle motivazioni personali e sulle scelte di vita. Dalle pagine del libro emerge il Brasile, il suo fascino, la sua musica di sole e di luna, il suo volto sorridente, pieno di vita, velato da una intensa e appassionata nostalgia. Il Brasile reale, quello della polizia violenta e dell'esclusione sociale, del narcotraffico e delle comunità impoverite. Ma anche il Brasile irreale, territorio dell'immaginario e del sogno, nella sua dimensione fantastica e multicolore di spiagge oceaniche, di foreste selvagge, di magie e di danze. Facendo il volontario nelle periferie l'autore incontra i bambini e le bambine di Floripa, gli educatori e le educatrici, i mouradores de rua e gli adolescenti in libertà condizionata, i preti cattolici e le mães de santo delle religioni afrobrasiliane. Sono loro i veri protagonisti di questi caotici e indimenticabili quaranta giorni.
16,00

La «Spagna in prosa» (Firenze, Biblioteca Laurenziana, Mediceo Palatino 101³)

editore: Ets

pagine: 470

Il volume presenta l'edizione critica della cosiddetta "Spagna in prosa", anonimo romanzo che narra le vicende di Carlo Magno
25,00

Faust. Vol. 1

editore: Ets

44,00

Proust e la gioia. Per un'estetica della metafora

di Miguel de Beistegui

editore: Ets

pagine: 144

Che esistenza crudele quella che prima alimenta le nostre speranze, accende i nostri desideri e poi li annienta! Che amara realtà quella contro cui si scontra un'immaginazione di per sé libera, illimitata, inebriante! "Alla ricerca del tempo perduto" sembra fare di questa constatazione una legge e presentarsi come il romanzo della sofferenza e della noia, dato che la realtà, o almeno l'idea che ne abbiamo, finisce sempre per deluderci. Quello che tuttavia si tratta di fare è mostrare come quest'insoddisfazione nasca da una mancanza ancora più profonda, inscritta nel cuore stesso del reale, nella sua presenza bruta e immediata: il nostro rapporto con il mondo rivela una mancanza che, in quanto aspettativa delusa, è il segno o l'indizio di una verità situata al di là della realtà semplicemente presente, o meglio contenuta implicitamente in essa. La mancanza o l'insufficienza che sentiamo continuamente indica, come in filigrana, l'al di là o il rovescio dell'esperienza, quel suo lato nascosto da cui Proust ricava il senso della letteratura e dell'arte in generale.
18,00

Epistemologia e clinica. Tre saggi

di Carlo Gabbani

editore: Ets

pagine: 159

Il volume propone un itinerario selettivo attraverso alcuni temi epistemologici centrali in medicina, in psichiatria e in psicologia dinamica. Ciascuno dei tre saggi che lo compongono si sofferma specificamente su questioni relative all'analisi filosofica di uno di questi ambiti. Comune a tutti e tre è, invece, l'intento di evidenziare certi tratti peculiari dei saperi clinici, ossia di quelle discipline che mirano alla conoscenza in vista della cura e che si occupano di fenomeni multiformi, stratificati quali sono le condizioni patologiche delle persone. Come emergerà, questo tipo di discipline appare stabilmente segnato da alcune tensioni costitutive: ad esempio, quella relativa alla dialettica tra condizioni/casi particolari con i quali si ha a che fare e saperi/modelli generali ai quali si ricorre nell'affrontarli; oppure, quella relativa al conflitto o alla coesistenza dell'approccio di tipo naturalistico, scompositivo e sub-personale, e di quello che è stato chiamato il livello "personale" di analisi, di tipo sintetico e non naturalistico.
15,00

Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?

di Immanuel Kant

editore: Ets

pagine: 67

"Risposta alla domanda: che cos'è l'illuminismo?" è il più celebre contributo alla discussione sul significato dell''Aufklärung apertasi sulle pagine della rivista mensile "Berlinische Monatsschrift". Nella presente edizione non si perde mai di vista la cornice storica entro cui scrivono Kant e i membri della Mittwochsgesellschaft, ma la fortuna di questa discussione va ben oltre il secolo dei Lumi e conta, tra i suoi protagonisti, alcuni dei più grandi esponenti della storia del pensiero occidentale. Le nozioni di "minorità" e "autonomia" parlano ancora con viva voce al nostro presente, soprattutto ai più giovani, per i quali la condizione di minorità si presenta spesso più come una necessità che come una scelta. Alfonso M. Iacono esplora nella postfazione il significato di questi concetti nel nostro tempo e li mette criticamente in discussione.
10,00

Elogio dell'educazione

di Leonardo Trisciuzzi

editore: Ets

pagine: 184

13,00

Stati d'animo della psicanalisi. L'impossibile aldilà di ogni crudeltà

editore: Ets

pagine: 99

È a una responsabilità senza pari che Derrida espone in questo libro la psicanalisi: sarebbe l'unico discorso che possa oggi a
10,00

Il corpo de' pinsieri. La diversificazione dei canti leopardiani

di Andrea Pelosi

editore: Ets

pagine: 310

Il saggio affronta la scansione sistematica dei Canti leopardiani sia scomponendoli nei suoi aggregati cronologico-stilistici (terzine giovanili, canzoni, idilli, canti pisano-recanatesi, canti fiorentino-napoletani ma anche altro) sia ricomponendoli per un raffronto con i campioni storico-letterari della poesia sette-ottocentesca (Parini, Alfieri, Cesarotti, Foscolo, Monti, Manzoni), a cui è dedicata poi una scheda 'personalizzata'. Ricostruire varianti individuali ed invarianti d'epoca significa, nel caso specifico delle coordinate ritmico-prosodiche sette-ottocentesche, provare a definire il funzionamento, in parte cercato in parte trovato, dei versi della nuova lirica, impegnata, come tutta la cultura moderna, ad allargare i propri confini d'interesse. Leopardi maturò delle scelte dichiarate di poetica letteraria e di 'poeticità' testuale di grande robustezza culturale nonché di straordinaria sensibilità formale, ma questo non ci esime dal cercare strumenti di lettura anche nuovi per inquadrare più compiutamente l'intelligenza del suo talento e la sua raffinatissima bussola retorica.
27,00

L'apprendistato poetico di Vittori Alfieri. Cleopatraccia, traduzionaccie, estratti, postille

di Vincenza Perdichizzi

editore: Ets

pagine: 465

Dopo aver fissato nell'edizione Didot il corpus ufficiale delle sue tragedie, Alfieri scrive la propria autobiografia, incentrata sulla tardiva scoperta e sulla progressiva attuazione della vocazione poetica. L'opera si configura come un'epopea linguistica, il cui protagonista, originario di una regione culturalmente periferica e francofona come il Piemonte, supera le difficoltà iniziali per impossessarsi del toscano e degli strumenti dell'officina letteraria, stabilendo la sua dimora nella patria della tradizione poetica: Firenze. Seguendo le indicazioni della Vita, questo saggio esamina gli anni dell'apprendistato di Alfieri, analizzando i primi esperimenti tragici, "nati in veste spuria", e le traduzioni, le postille, gli estratti editi ed inediti, al fine di ricostruire le tappe del percorso che culmina nella Didot. Lo studio dei poeti del canone (Dante, Petrarca, Ariosto, Tasso), spesso mediato dalla critica settecentesca, si accompagna a quello di modelli rimossi, come Marino, e di antimodelli, come Racine e Metastasio. Sulla composizione della biblioteca interiore di Alfieri, con i suoi scarti e le sue riscritture, agiscono le stesse istanze che permeano la sua produzione tragica, sospesa tra la solennità epica e il ripiegamento lirico, e il suo stile, esito di un difficile compromesso tra equilibrio classico e dismisura sublime.
29,00

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