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Ets

Microbi domestici e addomesticati. Come l'uso consapevole e inconsapevole dei microrganismi ha cambiato la nostra vita

di Manuela Giovannetti

editore: Ets

pagine: 80

Come è possibile addomesticare i microbi? E a quale scopo poi? Queste domande sorgono immediate alla lettura del titolo di questo piccolo libro. Eppure fin dalla nascita della civiltà, senza vederli e senza conoscerne l'esistenza, abbiamo utilizzato e manipolato i microrganismi per produrre cibi e bevande. E ancora oggi essi sono alla base della nostra vita quotidiana. Proviamo solo a immaginare per un momento un mondo senza microbi: dovremmo fare a meno di vino, birra, formaggi, yogurt, pane, pizza, caffè, cioccolato, funghi e tartufi, ma anche di un gran numero di sostanze terapeutiche come antibiotici, cortisone e insulina. Nonostante questo, i microrganismi godono di una cattiva fama, in quanto microbi, germi o batteri. Se però usiamo un altro nome, e li chiamiamo fermenti, magicamente tutto cambia e non sono più guardati con sospetto o disgusto. Da queste considerazioni parte l'autrice per raccontarci le straordinarie imprese compiute dai microbi benefici che gli esseri umani hanno addomesticato durante la loro storia, usando sistemi sempre più precisi e raffinati per trasformarli in piccole 'macchine' capaci di produrre alimenti e bevande prelibati, composti farmaceutici salvavita, beni industriali di grande diffusione. Questo piccolo libro è rivolto a tutte le persone incuriosite da quegli esseri invisibili e potenti che "abitano" la nostra vita quotidiana fin dagli albori della civiltà.
10,00

Quaderno di italianistica 2014

editore: Ets

pagine: 222

In questo Quaderno: Gabriele Baldassari offre una dettagliata e innovativa lettura del sonetto 18 del Canzoniere petrarchesco;
23,00

Berto il cialtrone

di Rizzi Renato

editore: Ets

pagine: 146

Millantatori, bombaroli, imbonitori, impostori, gradassi, ingannatori, simulatori, mentitori, imbroglioni: insomma, i cialtron
12,00

La vera storia della principessa Sissi e dell'anarchico che la uccise

di Renzo Castelli

editore: Ets

pagine: 189

Ciò che dagli anni Cinquanta mezzo mondo ha creduto di conoscere, grazie alla trilogia di film di Ernst Marischka interpretati da Romy Schneider, della cosiddetta "principessa Sissi", è poco meno di un palese falso storico. A cominciare dal titolo e dallo stesso nome. Elisabetta di Baviera, imperatrice di Austria e regina d'Ungheria, non fu infatti mai "principessa", essendo stata duchessina e poi imperatrice, né alcuno la chiamò mai in vita con il vezzeggiativo di "Sissi". Altri elementi della narrazione distorcono l'intera vicenda. Lo stesso anarchico che la uccise, pugnalandola sulle sponde del lago di Ginevra, non fui mai un "vero" anarchico ma un giovane disperato e gonfio di rancore. Elementi più che sufficienti per una rivisitazione delle vicende che videro protagonisti una donna la cui figura fu ben più complessa e contraddittoria di quanto quei film mostrassero e un uomo che fu vittima del suo terribile passato. Due destini che, venendo da mondi tanto lontani, si incrociarono infine nella maniera più tragica, sulle rive di un lago.
13,00

Che cosa vuole una madre? Il desiderio materno nei casi di maltrattamento infantile

di Angelo Villa

editore: Ets

pagine: 232

Che cosa vuole una madre? Questo è l'interrogativo che ci guida nelle intense pagine del libro di Angelo Villa. Sullo sfondo, possiamo sentire risuonare l'eco di una più famosa ed irrisolta questione del padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, ovvero: che cosa vuole una donna? Per Freud questa domanda rimane senza risposta e rappresenta l'enigma per eccellenza. Ad esso sembra contrapporre la chiarezza del desiderio materno, in tal senso indipendente da quello femminile, quello della donna. Partendo da un'interrogazione sulla natura del trauma, volta ad indagarne il significato e la posizione soggettiva assunta dal bambino nell'accadimento, l'autore introduce l'idea lacaniana di trauma legata all'entrata nel linguaggio del soggetto. Villa si sofferma poi sull'importanza delle posizioni simboliche all'interno della famiglia e, in particolar modo, dalle difficoltà - molto spesso ignorate o sminuite incontrate dalle madri nel sostenere il loro desiderio. Attraverso la presentazione di sette casi clinici, Villa analizza le relazioni che il desiderio materno intrattiene con il malessere del figlio, costruendo il caso con il lettore e suggerendo delle possibili modalità di direzione della cura. Una lettura importante per chi è interessato all'incontro con l'altro attraverso lo strumento principe di cui, in quanto esseri parlanti, disponiamo: la parola, per quel che dire e ascoltare necessariamente implica.
18,00

De-tutela. Idee a confronto per la salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico

editore: Ets

pagine: 171

Sulla tutela o senza tutela? Cosa ne sarà delle Soprintendenze, sotto attacco indiscriminato da ogni parte? E possibile salvaguardare il patrimonio culturale affidandolo ai volontari? E ancora, che senso ha per l'università continuare a formare storici dell'arte, archeologi, archivisti, bibliotecari, se le loro posizioni professionali saranno occupate a titolo gratuito da soggetti diversi? A queste e altre domande hanno cercato di dar risposta alcuni esperti che, a vario titolo, hanno seguito e affrontato vicende significative nel panorama della conservazione dei beni culturali e paesaggistici.
15,00

Gli strani incontri. Antologia fantascientifica

editore: Ets

pagine: 146

Da oltre un secolo ai nostri giorni, non c'è nodo problematico intorno al quale la fantascienza non abbia indagato, svolto riflessioni tutt'altro che banali, inventato narrazioni idonee a straordinarie e durature suggestioni. Appena appena delibata dai Grandi Scrittori del Canone delle Lettere (Alvaro e Flaiano, Bigiaretti e Soldati, Calvino e Levi...) che, come da un frutto proibito se ne sono subito ritratti, questa letteratura, a parte una breve stagione di gloria negli anni sessanta e poco più, ha sempre conosciuto una condizione d'esistenza marginale. Considerata ora letteratura popolare, ora vezzo di pochi, la science fiction rappresenta oggi un'area ristretta ma corposa di appassionati, vittima di una maledizione di cui sarebbe interessante individuare le cause socio-culturali oltre che i responsabili. Insomma, almeno e soprattutto nel Bel Paese, la fantascienza sconta, ancora oggi, una collocazione percepita da molti, moltissimi, come eretica: dalle sue storie promana, anche attualmente, un vago sentore di zolfo, insopportabile per gli olfatti delicati sia dell'accademia scientifica, sia dell'establishment letterario. Tant'è... E chissà cosa si nasconde dietro questa incapacità - una prerogativa solo ed esclusivamente italica - di prefigurare i domani che ci attendono.
10,00

Jacques Lacan. La legge, il soggetto e il godimento

di Franck Chaumon

editore: Ets

pagine: 107

L'opera di Lacan ha esercitato una profonda influenza ben al di là del campo della clinica. Questo libro ci aiuta a chiarire e a rimettere al centro la figura di Lacan a partire da ruoli cardine: lo psicanalista, il giudice, e la loro funzione nella vita quotidiana. Lo testimonia il fatto che numerosi concetti lacaniani si sono diffusi largamente nel settore giuridico nel quale l'assunzione del "soggetto", il suo confronto con "la legge" nello spazio del processo concepito come spazio "simbolico" fanno ormai parte del discorso comune. Ma al prezzo di un indebolimento, di una distorsione di questi concetti. Oggi la confusione è grande in relazione al posto e alla funzione di ciascuno: il giudice si fa terapeuta e il clinico rivendica la virtù del giudizio. La critica di questa confusione passa per un ritorno ai concetti fondamentali forgiati da Lacan, in modo tale da potere distinguere l'etica del diritto e l'etica della psicanalisi e per questo, contribuire a chiarire le poste in gioco attuali in relazione al diritto e alla norma.
12,00

Verdebruno e la minaccia di Bobolco

di Dario Franchello

editore: Ets

pagine: 101

Misteriosi ladri hanno improvvisamente depredato ogni reperto custodito nei piccoli musei sparsi sul territorio del bellissimo parco naturale del Beigua. Anche il piccolo popolo delle foreste, i Beig, sono in grande allarme a causa di una terribile minaccia che grava sui loro giovani. L'unica speranza è riposta nel vecchio e saggio VerdeBruno il quale chiama al suo fianco, in soccorso del piccolo popolo delle foreste, due intrepidi ragazzini: Martino e Dafne. Un'avventura mozzafiato porterà i due giovani amici, sostenuti dalla saggezza di VerdeBruno e guidati dal suo magico cappello, ad affrontare le minacce del Gobbo, della Vecchia e del Corvo. Entreranno nei territori dei Beig Gargassi, dei Beig Gaighi e dei Beig della Piana per ricevere doni di buona magia, ma alla fine dovranno affrontare il terrificante Bobolco, re del regno di Banale. Età di lettura: da 8 anni.
10,00

Universicorti I. Tre sguardi sulla diversità

editore: Ets

pagine: 75

Tre corti, tre idee, tre mondi
10,00

Didone abbandonata. Ediz. italiana e inglese

di Pietro Metastasio

editore: Ets

pagine: 234

"Didone abbandonata" è il primo dramma per musica di Metastasio eseguito a Napoli nel 1724, ripreso e modificato per le più note piazze teatrali italiane. Il grandissimo successo dell'opera e le numerose intonazioni nei teatri di tutta Europa lo rendono poi incontro canonico di molti musicisti sino alla prima metà dell'Ottocento, seppure con tagli e varianti dovute al mutamento nei gusti del pubblico operistico. Questa complessa e duplice avventura editoriale e teatrale è ricostruita all'interno del volume, che ripropone al lettore di oggi la prima versione del libretto, ricca di potenzialità drammaturgiche e spettacolari, poi ridimensionate, anche se solo in parte, nelle redazioni successive.
22,00

La Bibbia di Calci. Un capolavoro della miniatura romanica in Italia

editore: Ets

pagine: 141

La Bibbia di Calci, straordinario codice miniato del XII secolo in quattro volumi di grande formato, sostanzialmente integra, nonostante che l'arroganza di un collezionista ignorante ci abbia privato di una pagina, è un lungimirante esempio di quello che oggi con la nostra mania esterofila chiameremo fundraising. Infatti nella nota redatta dal presbitero Gerardo al f.231r del quarto volume, esattamente nel 1169, sono ricordati i finanziatori e i contributi versati per la realizzazione di un'opera di cui fin dall'inizio era a tutti palese l'importanza sia dal punto di vista religioso, che sul versante più mondanamente artistico, ma della quale era già stimata la gravosa onerosità. È merito del professor Giovanni Cardini, compianto Presidente Eletto del Rotary Club di Cascina, aver proposto l'idea di riportare i quattro grandi tomi nella loro sede storica, dopo che per varie vicende, dettagliatamente descritte nel saggio della dottoressa Laura Violi, questo capolavoro dell'arte della miniatura era stato relegato nel deposito del Museo Nazionale di San Matteo a Pisa. Con la guida della dottoressa Severina Russo, direttrice del Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci i clubs rotaryani dell'area pisana - il Club di Pisa, il Club Pisa - Galilei, il Club Pisa - Pacinotti e il Club di Cascina - si sono assunti oggi l'onere e il privilegio di iscrivere anche il loro nome nell'albo dei benefattori della "Bibbia di Calci".
20,00

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