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Fazi

Due vite

di Stefan Brijs

editore: Fazi

pagine: 75

Immaginate una casa con le finestre a riquadri, in una fredda campagna del nord. Fuori cade la neve e, dall'esterno, quelle stesse finestre rimandano una luce calda, un'atmosfera di serenità casalinga: è la vigilia di Natale. Qui, in questa rassicurante cornice, Stefan Brijs restringe il suo campo visivo fino al punto in cui la superficie serena degli oggetti s'increspa e si lacera. In questo punto abitano un uomo e una donna. Sono sconosciuti l'una all'altro, vivono due vite del tutto diverse. Lui è un uomo in carriera, è sposato, e questa sera lo vediamo in casa dei suoceri: si appresta a prendere parte alla cena di sempre, con menu di sempre, immerso nelle conversazioni di sempre. Nella sicurezza dei riti ripetuti e delle tradizioni familiari, l'uomo sente dilagare una strana ansietà, il mistero di un desiderio che non ha nome ma che gli parla d'altri luoghi, di altre e diverse notti.
12,00

Il crollo della cultura occidentale. Per una nuova interpretazione dell'umanesimo

di John Carroll

editore: Fazi

pagine: 315

L'umanesimo ha costruito la civiltà occidentale come essa è giunta fino a noi. Tra i suoi traguardi, ci sono la liberazione dell'individuo, la democrazia, i diritti universali e una prosperità diffusa. E i suoi ambasciatori sono gli eroi della cultura moderna: Erasmo, Holbein, Shakespeare, Velázquez, Kant, Freud. Coloro che hanno cercato di contenere l'orgoglio umanista in una cornice più alta di verità - Lutero, Calvino, Poussin, Kierkegaard - non sono riusciti ad arrestarne la travolgente ascesa. Coloro che hanno tentato di riformarne i principi - Marx, Darwin, Nietzsche - sono stati sorpresi dall'inatteso successo delle proprie profezie. Questa almeno è la versione ufficiale. Non quella di John Carroll. L'autore presenta una teoria alternativa sulla civiltà occidentale dai tempi in cui il Rinascimento e la Riforma si diedero battaglia per far prevalere la propria visione del mondo. Uno studio sull'ascesa dell'Umanesimo e sulla sua rovinosa caduta in contraddizione. Ma anche uno sguardo revisionista sul fallimento del plurisecolare esperimento umanista in Occidente e sulle sue terribili conseguenze culturali che si conclude con l'11 settembre 2001.
18,50

Bologna permettendo

di Mattia Bernardo Bagnoli

editore: Fazi

pagine: 300

"È incredibile come Bologna riesca a rendere plausibili le storie più straordinarie. All'ombra dei portici, che proteggono e nascondono allo stesso tempo, tra le mille contraddizioni di una città che riesce sempre a dare il meglio e il peggio di sé, in questa storia si muovono serial killer di punkabbestia, sette esoteriche, inquieti e inquietanti criminologi, professori, studenti e studentesse, extracomunitari e artisti. E mica stanno con le mani in mano: questo è un noir di indagine, con una serie di morti ammazzati e di colpi di scena che alla pagina come solo un buon noir, appunto, sa fare. Ma succede a Bologna, e tutto questo avviene sottilmente, avvolgendo il lettore in un abbraccio sornione e letale che è tipico di questa città. Dove anche le storie più inquietanti e più strane, più incredibili e più affascinanti, diventano vere. Come dice Cornelio Corvo, il protagonista di questo romanzo: "I budelli stretti di Bologna ti fregano"." (Carlo Lucarelli)
17,50

Río Quibú

di Ronaldo Menéndez

editore: Fazi

pagine: 159

"Quando lessi per la prima volta Menéndez fui colto da una sindrome d'astinenza. Quella lettura mi aveva lasciato con l'acquolina in bocca. Per fortuna adesso abbiamo "Río Quibú" per saziare la fame di buona letteratura che lasciano le storie di Ronaldo Menéndez. Pochi autori sanno padroneggiare così bene un linguaggio, senza artifici e trucchi che facciano ombra a una storia irriverente e dura come questa: quella di un adolescente che si rifugia nell'inferno di povertà accanto al fiume Quibú, per indagare, far luce e decidere come agire dopo lo stupro e l'assassinio di sua madre. Ronaldo Menéndez ancora una volta ci stupisce con una galleria di personaggi tracciati con poche precise pennellate e con una prosa che è al tempo stesso tagliente e intensamente poetica. "Río Quibú" è un romanzo pieno di sorprese nella migliore accezione del termine: in queste pagine c'è un modo nuovo di raccontare, profondamente autentico e universalmente cubano. "Con Río Quibú", Ronaldo Menéndez si conferma come uno degli scrittori più autorevoli e al contempo come fondatore di una letteratura che dà identità al ventunesimo secolo." (Luís Sepulveda)
16,50

Immagini. Come la tecnologia ha cambiato la nostra percezione del mondo

di Vilém Flusser

editore: Fazi

pagine: 237

Questo saggio di Vilém Flusser - il più grande filosofo della comunicazione di area germanica del xx secolo - è un'analisi delle "nuove immagini" prodotte nella società dei media. Immagini che sono "tecnoimmagini" perché realizzate nell'era della tecnica. E che hanno determinato una decisiva mutazione dell'orizzonte conoscitivo. L'attuale età dell'informazione non è, però, né una catastrofe, né una benedizione. È, più semplicemente, un nuovo modo di stare al mondo, che coinvolge ogni aspetto della vita umana: l'estetica, l'etica, la politica, la religione. A partire da questa concezione, Flusser elabora un grandioso e ambizioso affresco, a metà tra la rigorosa argomentazione filosofica e una visionaria previsione sul futuro dell'umanità. Un'utopia che non va considerata una semplice proiezione fantastica di cosa accadrà un domani, ma una critica di un presente che contiene già in sé le molteplici potenzialità future. "Immagini" è un libro a più dimensioni: affascinante e superficiale, illuminante e contraddittorio, freddo come la telematica e poetico come solo può essere il pensiero di un uomo, che, giunto al limitare della sua esistenza, è costretto ad accettare la sofferenza quale tratto distintivo della vita stessa.
18,50

La maschera

di Hugo Hamilton

editore: Fazi

pagine: 293

1945. Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, a Berlino, una giovane madre perde il figlio di due anni sotto i bombardamenti. Fugge verso sud, dove suo padre trova tra i profughi un bambino abbandonato, forse ebreo, che sostituirà cosi il nipote. L'uomo fa promettere alla figlia di non rivelare mai a nessuno, neppure al marito - ancora sul fronte russo - che il piccolo non è suo. Chi mai potrà notare la differenza? 2008. Gregor Liedmann ha ormai sessantanni. È un musicista, un trombettista, un ex sessantottino dalla vita nomade. Nel dispiegarsi di una giornata passata a raccogliere mele in un frutteto fuori Berlino con la famiglia e gli amici, Gregor ripensa alla sua esistenza, fatta di abbandoni e riconquiste, setacciando eventi e memorie: cos'è successo in quel viaggio verso sud negli ultimi giorni di guerra? Perché il nonno Emil è scomparso, e perché la Gestapo ha torturato lo zio Max? Sarà qui, nella calma del frutteto, accanto all'ex moglie Mara e al figlio Daniel, che l'identità nascosta di Gregor, tanto cercata tra le pieghe della storia, si aprirà come uno squarcio davanti ai suoi occhi.
18,50

L'entità

La clamorosa scoperta del servizio segreto vaticano: intrighi, omicidi, complotti degli ultimi cinquecento anni

di Frattini Eric

editore: Fazi

Il papato, una delle istituzioni più antiche del mondo, ha da sempre un doppio ruolo: autorità spirituale e religiosa e attore
12,00

Morti viventi a Dallas

di Charlaine Harris

editore: Fazi

pagine: 309

Sookie Stackhouse sta attraversando un periodo difficile. Il suo collega e amico Lafayette è stato assassinato: sembra che a ucciderlo sia stato il rampollo della famiglia più aristocratica di Bon Temps, la cittadina in cui la protagonista vive. Come se non bastasse, Sookie si trova improvvisamente di fronte a una creatura sanguinaria che le assesta un colpo quasi mortale. I vampiri non aspettavano altro: le succhieranno via il sangue avvelenato dalle vene salvandole così la vita. Quando uno di loro le chiederà di utilizzare le sue doti telepatiche per aiutarlo a rintracciare un compagno misteriosamente scomparso, Sookie sarà costretta ad accettare. Ben presto si ritroverà a Dallas, tra le strade e i locali trendy frequentati dagli amici e dagli ammiratori dei vampiri.
12,00

L'era del cinghiale rosso

di Giovanna Nuvoletti

editore: Fazi

pagine: 278

Libera, giovane e ricca ragazza milanese, scopre Capalbio
18,50

Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più

di Giovanna Nuvoletti

editore: Fazi

pagine: 263

Siamo nell'agosto del 1929 e da un'idea di Achille Franceschi, geniale albergatore di Forte dei Marmi, nasce La Capannina, tempio della crème della società italiana del tempo e, nei decenni a venire, teatro di riti, amori e svaghi delle maggiori famiglie aristocratiche e imprenditoriali del paese. Qui, dove si poteva bere un Negroni seduti accanto al conte che inventò e diede il suo nome al celebre cocktail, la giovane Nuvoletti fa i suoi primi passi sul palcoscenico della mondanità. Sullo sfondo della magica atmosfera degli anni Cinquanta e Sessanta, quando ancora i sarti non erano stilisti e le signore vestivano Pucci o Marucelli: si stagliano i volti giovani e bellissimi di Andreola, Stefanella e Nicolas, semidei di un microcosmo mondano che balla al ritmo delle primizie jazz appena arrivate da New York, mentre l'intera nomenklatura chic vive e si diverte seminando i suoi peccati, i suoi scandali al sole, e piccole e grandi tragedie s'intrecciano con quelle della storia del nostro paese.
12,00

Italian bankster. Splendori e miserie dei banchieri d'affari di casa nostra

di Laura Serafini

editore: Fazi

pagine: 229

I banchieri non sono solo quelli che gestiscono conti correnti e prestano soldi. Schivi, discreti e riservati, spesso lontano dai riflettori, i banchieri d'affari sono le eminenze grigie che dall'inizio degli anni Novanta a oggi hanno contribuito a tessere la trama delle più grandi operazioni finanziarie in Italia: dal collocamento in Borsa di ENEL alla scalata di Olivetti su Telecom, dal crack Parmalat alle fusioni bancarie. Sono i consulenti silenziosi dei capi d'azienda, del governo e dei capitani di impresa che suggeriscono come trovare i fondi, anche a chi non ne ha. O come vendere obbigazioni e titoli a risparmiatori spesso inconsapevoli dei rischi che si assumono. La figura del banchiere d'affari conosce una prima stagione di gloria una quindicina d'anni fa, quando il governo, soffocato dal debito pubblico, decise di vendere i gioielli di famiglia: ebbero così inizio le privatizzazioni, attraverso le quali lo Stato ha incassato oltre 100 miliardi di euro e le banche commissioni per più di 2,5 miliardi. Ed è tornato alla ribalta all'indomani della crisi finanziaria, dopo che - come ha scritto il sociologo Ulrich Beck - "la sua immagine pubblica" ha cominciato "ad assumere le fattezze del bankster".
18,00

Twilight. Il diario della regista

di Catherine Hardwicke

editore: Fazi

pagine: 172

"In questo libro mi seguirete attraverso il processo creativo che ha permesso al magnetico romanzo di Stephenie Meyer di arrivare sul grande schermo. Scopritete i segreti sui costumi, lo storyboard, le fotografie del dietro le quinte e le annotazioni personali sulle mie scene favorite." Catherine Hardwicke
18,00

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