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Fazi

I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento

editore: Fazi

pagine: 357

Da uno dei maggiori giornalisti d'inchiesta italiani e da un grande esperto di "cose siciliane", un libro su Provenzano, la nuova mafia e i suoi rapporti con i partiti: dall'appoggio al PSI del 1987 alla stagione delle bombe di mafia del '92-93, dall'arresto di Riina agli accordi stretti, secondo i magistrati di Palermo, con i vertici di Forza Italia e dell'UDC siciliana. Un resoconto esplosivo che ricostruisce i legami politici trasversali coltivati dal boss in quarantatré anni di latitanza: da quelli con mafiosi iscritti al PCI e funzionari dei DS, fino al cassiere del clan, pupillo di Mastella e amico di Cuffaro. Un viaggio nella "Mafia SPA", organizzazione criminale che in Sicilia controlla buona parte degli appalti pubblici, lavora con cooperative rosse e imprese internazionali, ha amici ai vertici delle banche, degli ospedali, delle istituzioni economiche e culturali. Per non dire dei deputati regionali eletti a Palazzo dei Normanni e dei parlamentari arrivati a Roma grazie agli uomini d'onore. Un'inarrestabile riconquista del potere, resa possibile dal silenzio di partiti, istituzioni e media, dietro cui spunta la "lunga mano" del Padrino corleonese. Un uomo che non ha finito la seconda elementare, ma che si è circondato di boss che sono medici, avvocati e imprenditori. L'arresto di Provenzano rappresenta così solo una tappa nella metamorfosi definitiva verso la mafia del terzo millennio: quella che alla lupara preferisce il doppiopetto.
9,50

Giuliano

di Vidal Gore

editore: Fazi

Pubblicato per la prima volta nel 1964, Giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di Gore Vidal
12,00

Il privilegio di essere un guru

di Licalzi Lorenzo

editore: Fazi

pagine: 191

Un simpatico e presuntuoso dongiovanni che impiega tutte le energie e ogni minuto libero dal lavoro di infermiere per conquist
9,50

La statua di sale

di Gore Vidal

editore: Fazi

pagine: 229

Nel 1947 Gore Vidal era un giovane di ventidue anni, con all'attivo due romanzi pubblicati e lanciato sulle orme del nonno verso una brillante carriera politica. Dopo aver finito di scrivere "The City and the Pillar" (tradotto con La statua di sale per rispettare la citazione del passo riguardante la moglie di Lot della Genesi), un romanzo dichiaratamente omosessuale, si trovò di fronte a un dilemma: pubblicarlo o meno? È la storia di Jim Willard, figlio "normale" di una famiglia della media borghesia del Sud: bello, atletico e schivo. E innamorato di Bob Ford, il suo migliore amico. Vidal scandalizzò l'America, suscitando reazioni sdegnate. Il suo editore newyorchese, E.P. Dutton, lo detestò. Il "New York Times" rifiutò di pubblicizzare il libro, nessun giornale americano lo recensì e "Life" lo accusò di aver fatto diventare omosessuale la più grande nazione del mondo. Ma in poche settimane il libro fu un bestseller. Il romanzo racconta la ricerca ostinata e ossessiva di Bob da parte di Jim, dopo un weekend d'amore sul fiume che segna per sempre il suo destino. Trascorrono gli anni e Jim, ancorato al passato, è come una statua di sale. Nessuno dei suoi amanti riesce ad avere il suo cuore, fino all'incontro finale con Bob, l'amore della sua giovinezza, che riserva un emozionante colpo di scena.
9,50

Trattato di ateologia

Fisica della metafisica

di Onfray Michel

editore: Fazi

pagine: 219

Dio non è affatto morto, o se lo era è ormai nel pieno della sua rinascita, in Occidente come in Oriente
9,00

Eureka street

di McLiam Wilson Robert

editore: Fazi

pagine: 414

Belfast
12,00

Non so

di Lorenzo Licalzi

editore: Fazi

pagine: 262

Romanzo generazionale, ironico e divertente, Non so narra le avventure di due giovani innamorati, Giulia e Mario, alle prese con un quotidiano che incalza, confonde e non lascia il tempo di decidere. Lei, di famiglia altoborghese, intelligente, affettuosa e sempre pronta a soprassedere alle continue indecisioni del compagno. Lui, eterno fanciullo che sogna di lavorare per tutta la vita alla radio, scansando accuratamente ogni opportunità di "impiego fisso", e di poter conservare la propria libertà dal rapporto di coppia uscendo la sera con gli amici. Lei alle prese con l'università prima, il matrimonio e il lavoro dopo; lui che continua a rimandare ogni decisione. A scompaginare le carte arriva un figlio...
9,50

L'esorcista

di William Peter Blatty

editore: Fazi

pagine: 400

Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l'uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. (Prefazione di Edoardo Nesi)
19,00

Il manuale del leccaculo. Teoria e storia di un'arte sottile

di Richard Stengel

editore: Fazi

pagine: 334

Probabilmente è stato Satana il primo adulatore della storia, ma certo oggi l'uomo non è secondo a nessuno. D'altronde, come il "Manuale del leccaculo" dimostra, l'adulazione fa parte del nostro patrimonio genetico ed è un comportamento che ci ha aiutato a sopravvivere fin dalla preistoria. Richard Stengel la illustra con ironia e ricchezza di documentazione, partendo dai nostri progenitori e attraversando la storia di religioni e civiltà: dall'amore per il Dio geloso dell'Antico Testamento agli appassionati biglietti indirizzati da una collaboratrice della Casa Bianca al presidente degli Stati Uniti, da Platone al mondo medievale dei Trovatori, la cui indelebile traccia informa il nostro moderno discorso amoroso. E poi Machiavelli e Castiglione, Washington e Franklin, passando per Lord Chesterfield fino ad arrivare a Dale Carnegie (il nume tutelare di ogni buon venditore americano). Già dalle prime battute, non a caso dirette al lettore, l'adulazione viene messa a nudo tanto da potersi infine riassumere in un agile, ma utile, summa di precetti (e chi potrebbe dire di non averne mai avuto bisogno?). Avversata come un male oppure onorata quale scienza del buon vivere, per fortuna - questo il messaggio indulgente e ironico dell'autore quasi sempre la lusinga è un inganno inoffensivo, un delitto senza vittime che finisce per far sentire meglio chi la porge e chi la riceve.
9,50

La donna in bianco

di Wilkie Collins

editore: Fazi

pagine: 708

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi di identità che compongono la trama de "La donna in bianco". Nel 1860 Charles Dickens pubblicò il romanzo a puntate sulla sua rivista "All the Year Round", suscitando uno straordinario interesse nel pubblico che seguì per un intero anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l'impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l'affascinante quanto ambiguo conte Fosco. È passato un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate. Anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questo romanzo che ha segnato per sempre la tradizione del mistery, facendo guadagnare al suo autore l'attributo di "padre del poliziesco moderno".
14,90

Smog

di Paolo Zagari

editore: Fazi

pagine: 150

"Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Non lo sapremo mai, però Paolo Zagari sa raccontare bene questo "mistero"- metafisico o sublimemente sciocco che sia - racchiuso nella superficie. E lo racconta in modo un po' spavaldo, con una struttura compositiva nuova, adattata non alla cronologia ma ai frammenti di un discorso amoroso. Innumerevoli nel testo gli autori e i personaggi di riferimento, da Amleto a Woody Allen. Ovunque impera la Classe Media semi-colta e semi-corrotta, protagonista di "un paese che era a pezzi", divisa in corporazioni ferree, verbosissima e"blobbiana", che usa alla perfezione le citazioni, per apparire migliore o per difendersi dal trauma dell'esperienza. Una tagliente sociologia d'occasione si incontra con una lingua che costeggia ironicamente il "rosa" e la tecnologia. Ma non vi compare il nome di quello che è probabilmente il segreto nume ispiratore di queste pagine: Truffaut. Il tono svagato e drammatico, una modalità del racconto lieve, aerea, puntigliosa, a tratti maniacale, dentro cui si nasconde la banale tragedia. A volte la narrazione sembra evanescente come le conversazioni che contiene, ma poi è trattenuta giù, sul fondo, da una ricerca disperata di senso. Romanzo giocoso, allegramente sgangherato, mai frivolo. E se davvero l'amore autentico, che è sempre "pirotecnico e strampalato", ci casca addosso senza preavviso e nasce da una "distorsione" della realtà, dubito che avrà mai una conclusione edificante." Filippo La Porta
16,00

Amy e Isabelle. Ediz. illustrata

di Strout Elizabeth

editore: Fazi

pagine: 356

Una cittadina anonima della provincia americana
12,00

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