Feltrinelli
Amor di Corsica. Viaggio di terra, di mare e di memoria
di Stefano Tomassini
editore: Feltrinelli
pagine: 145
Era il 1979 quando un giovane deciso a laurearsi sui movimenti autonomistici sbarcò per la prima volta in Corsica. Da allora vi è tornato molte volte, in molti modi, e ogni volta si è sentito a un tempo pago e insoddisfatto, desideroso di vedere ancora, e di capire. E l'amor di Corsica, originato da quest'isola unica, dura, piantata al centro del Mediterraneo in un magico cerchio di acqua, di popoli, lingue e culture, che parte dalla Sicilia e va fino all'arabeggiante Andalusia. L'autore percorre tutta l'isola, anche nei suoi angoli più segreti, e la racconta con le parole dell'innamorato fedele e corrisposto. Durante il viaggio emergono, oltre a quelle forti del presente, figure e immagini antiche: Seneca, Napoleone, i deserti, il vino, le foreste. Così la Corsica si rivela indipendente e orgogliosa, e ancora oggi, nella sua rocciosa immobilità, sembra guardare impassibile i destini incerti degli uomini che la attraversano. "Per me il gusto principale del viaggio non è conoscere cose assolutamente nuove e diverse da quelle che conosco. E passione per le somiglianze più che per le differenze. Può essere un nome, una scritta, un piatto, un intonaco, un panorama, qualsiasi cosa che metta in rapporto due punti diversi, e a me noti, di questa Europa mediterranea di cui, alla fine, la Corsica è al centro. Per chi concepisca il viaggio a questo modo, la Corsica non può essere meta di un viaggio solo.
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SOS Tata. Tutti i consigli, le regole e le ricette delle tate per crescere ed educare bambini consapevoli e felici
editore: Feltrinelli
pagine: 220
Il vostro bambino si rifiuta di mangiare: urla, serra le labbra e allontana il piatto
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The universe of Keith Haring. DVD
di Christina Clausen
editore: Feltrinelli
Tutti conoscono le sue opere, ma non tutti sanno chi è Keith Haring. Tra gli eccessi e le stravaganze degli anni ottanta, scorre la breve ma intensa parabola di Keith Haring, l'artista stroncato dall'Aids a New York il 16 Febbraio 1990, a soli trentun anni. Solo Christina Clausen poteva realizzare questo film, lei che frequenta da sempre l'arte contemporanea e ha le chiavi d'accesso ai preziosi archivi di musei e fondazioni. Di Haring si è scritto e detto tanto, ma in pochi hanno avuto accesso ai materiali contenuti in questo documentario, ai filmati privati e alle fotografie "domestiche" dell'artista, alla sua voce originale (dell'intervista audio di John Gruen - suo biografo ufficiale), alle aperte testimonianze di amici e artisti del calibro di Bill T. Jones, Yoko Ono e David LaChapelle, che raccontano un'epoca piena di carica creativa e la fulminante carriera di un artista, che con il suo vocabolario universalmente comprensibile e la leggerezza dei suoi colori, ha imposto nel mondo la sua visione di un'arte finalmente accessibile a tutti. Fedelissimo allo spirito dell'artista, questo film, rivolto al grande pubblico non da nulla per scontato. È un graffito colorato: ritmo, energia e musica. In soli dieci anni l'enorme produzione dell'artista ha lasciato un'eredità di emozioni e rammarico, per quello che Haring ci ha dato, per quello che ancora avrebbe potuto darci.
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L'altalena del respiro
di Herta Muller
editore: Feltrinelli
pagine: 251
Gennaio 1945, la guerra non è ancora finita: per ordine sovietico inizia la deportazione della minoranza tedesca rumena nei campi di lavoro forzato dell'Ucraina. Qui inizia anche la storia del diciassettenne Leo Auberg, partito per il lager con l'ingenua incoscienza del ragazzo ansioso di sfuggire all'angustia della vita di provincia. Cinque anni durerà l'esperienza terribile della fame e del freddo, della fatica estrema e della morte quotidiana. Per scrivere questo libro Herta Müller ha raccolto le testimonianze e i ricordi dei sopravvissuti e in primo luogo quelli del poeta rumeno tedesco Oskar Pastior. Avrebbe dovuto essere un'opera scritta a quattro mani, che Herta Müller decise di proseguire e concludere da sola dopo la morte di Pastior nel 2006. È infatti attraverso gli occhi di quest'ultimo, e cioè quelli del ragazzo Leo nel libro, che la realtà del lager si mostra al lettore. Gli occhi e la memoria parlano con lingua poetica e dura, metaforica e scarna, reale e nello stesso tempo surreale - come la condizione stessa della mente quando il corpo è piagato dal freddo e dalla fame. Fondato sulla realtà del lager, intessuto dei suoi oggetti e della passione, quasi dell'ossessione per il dettaglio quale essenza della memoria e della percezione, questo romanzo è un potente testo narrativo.
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C'era una volta la DDR
di Anna Funder
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Fonti ufficiose affermano che nella Germania dell'Est gli informatori al servizio della Stasi, la potente polizia segreta, fossero una persona ogni sei abitanti e nel dopo-1989, all'apertura degli archivi, con grande sorpresa si è scoperto quante famiglie allevassero al proprio interno informatori incaricati di riferire allo stato i pensieri e le aspirazioni dei propri familiari. In un libro scritto con una suggestiva tonalità narrativa, Anna Funder ci riconduce in quell'esperienza, ascoltando sia ex funzionari governativi e informatori, sia persone che hanno avuto la vita spezzata da una repressione immotivata.
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Einstein al suo cuoco la raccontava così
di Robert L. Wolke
editore: Feltrinelli
pagine: 264
Vi siete mai chiesti che cosa succede ai vostri cibi nel microonde? Perché la carne rossa è rossa (non dipende dal sangue)? Se le pentole a pressione sono veramente a prova di esplosione? Come cavarsela con crostacei e ostriche vive? Perché l'acqua bolle? Leggere questo libro e le ricette che lo accompagnano sarà come mettersi ai fornelli con uno scienziato al vostro fianco, pronto a spiegare divertito tutti i fenomeni chimici e fisici nascosti nei vostri gesti e nei vostri piatti. Einstein probabilmente non ne parlava al suo cuoco, ma se avesse dovuto spiegargli la scienza che sta dietro ai cibi e alla loro preparazione avrebbe fatto così.
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Il concerto. DVD
di Radu Mihaileanu
editore: Feltrinelli
Offeso trent'anni prima in Unione Sovietica e posseduto da sempre dalla passione per Cajkovskij, l'ex direttore d'orchestra Andrei Filipov oggi fa le pulizie in quello che una volta era il suo regno, il teatro Bol'soj. Ma un fax del teatro Chatelet di Parigi intercettato per caso fa scattare nel "Maestro" il sogno di una rivincita su quel Breznev che il 12 giugno 1980 aveva osato interromperlo durante un'esecuzione e l'aveva epurato per aver solidarizzato con i musicisti ebrei: ricostituire l'orchestra, seppure per un'unica recita, e riannodare i fili del passato. Tra campi nomadi e mercati colorati e vocianti, Andrei Filipov setaccia i bassifondi di Mosca alla ricerca dei vecchi colleghi e, come in un sogno alimentato dalla leggerezza sublime della musica, li porta in Francia per un ultimo memorabile "concert". Undici anni dopo "Train de Vie", il regista Radu Mihaileanu racconta con straordinaria sensibilità la parabola esistenziale di un uomo incrociandola con quella del suo paese, la Russia, in cui convivono in precario equilibrio la polvere ideologica del passato e la malsana ricchezza del presente. Il libro conterrà parti della sceneggiatura del film e testi inediti.
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L'uomo duplicato
editore: Feltrinelli
pagine: 270
Protagonista del romanzo è un professore di Storia di scuola media dal nome altisonante, Tertuliano Màximo Afonso
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Il corpo delle donne
di Zanardo Lorella
editore: Feltrinelli
pagine: 204
Da anni le donne italiane tacciono
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Senza via di scampo. La via della saggezza e della gentilezza amorevole
di Pema Chodron
editore: Feltrinelli
pagine: 152
«Nutrire gentilezza amorevole, maitri, verso se stessi non significa sbarazzarsi di qualcosa
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Il buio oltre la siepe. DVD
di Robert Mulligan
editore: Feltrinelli
pagine: 121
"Il buio oltre la siepe" è la fiaba sospesa nel tempo di un'estate lunga come quelle della nostra infanzia, è il sogno di una società senza discriminazioni, è "un'opera d'arte", come lo definisce Harper Lee, autrice del romanzo omonimo e ispiratore, best seller, premio Pulitzer, moderno vangelo antirazzista (adottato dalle scuole di mezza America). Ma cosa c'è (ancora) oltre la siepe? Nell'America profonda degli anni trenta un sontuoso e moderno Gregory Peck è Atticus Finch: avvocato che difende un "nigger" accusato ingiustamente di stupro e padre che protegge l'innocenza dei figli dagli assalti della paura, dell'ignoranza, del razzismo più bieco. Non è certo un caso che l'American Film Institute lo abbia definito il più grande eroe cinematografico del XX secolo. In opposizione alla gretta comunità in cui vive, "Atticus Peck" rappresenta il modello di cittadino americano aperto e democratico che anticipa l'avvento, per quei tempi visionario, di Barack Obama. Da Martin Luther King a Obama ci sono voluti cinquant'anni di cammino per riuscire finalmente a gettare un fascio di luce su quel buio. Ma molto altro ci resta da fare.
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