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Gangemi

Mario De' Stefani (1901-1969). Architettura tra Venezia e l'Adige

di Enrico Pietrogrande

editore: Gangemi

pagine: 158

L'attività di Mario de' Stefani si svolge nel Veneto meridionale, tra Venezia, Padova, Rovigo e Verona, concentrandosi in particolare sui luoghi dell'Adige, a Legnago e Badia Polesine. Costituisce un aspetto caratteristico del suo lavoro di architetto la collaborazione con alcuni dei principali ingegneri dell'area, quali Aldo Chieregato, Ettore Munaron, Cesare Cavallini, Giuseppe Bettio. Ma il vero tema oggetto di studio non è tanto la figura del progettista, con i suoi disegni e i colleghi, ma la città, qualunque essa sia, nei differenti edifici che concorrono alla sua forma. E quanto è rimasto del forte valore di identità delle grandiose opere pubbliche innalzate a rappresentare io Stato fin nei paesi più sperduti della pianura veneta.
24,00

Controspazio

editore: Gangemi

pagine: 80

Rivista di architettura e urbanistica.
12,00
10,00

Arte dolciaria barocca. I segreti del credenziere di Alessandro VII. Intorno a un manoscitto inedito

di June Di Schino

editore: Gangemi

pagine: 206

Questo è un libro singolare sull'arte dolciaria alla corte di papa Alessandro VII (1655-1667). Vi si invita a un affascinante viaggio storico-culturale intorno al credenziere Girolamo Mei e al suo manoscritto inedito, che contiene ben 211 ricette. Massimo Montanari nella sua presentazione ne parla come "frutto di una cultura europea che non conosce confini", ma allo stesso tempo lo descrive come un documento prezioso che anticipa una germogliante realtà culturale di identità tutta italiana. Inoltre proprio nell'utilizzo dello zucchero, alimento principe del Seicento, individua "uno spazio magico" attraverso "insospettabili convergenze tra la cultura popolare e la cultura di corte".
38,00

Toti Scialoja critico d'arte. Scritti in «Mercurio», 1944-1948

editore: Gangemi

pagine: 222

Il volume ripropone i ventisei articoli scritti da Toti Scialoja tra il 1944 e il 1948 per la rivista "Mercurio
22,00

«Noi siamo di un mondo passato...». Natale Prampolini e Marianna Tirelli nell'epistolario con Ugo Ojetti, Guido Ucelli, Meuccio Ruini ed altri personaggi illustri

editore: Gangemi

pagine: 160

Il libro si fonda su di un'accurata ricerca, svolta in vari archivi pubblici e privati, relativa agli epistolari di Marianna (
24,00

Manuale dei marmi romani antichi

di Henry W. Pullen

editore: Gangemi

pagine: 252

Un catalogo dei marmi antichi presenti a Roma, con la descrizione di 861 varietà di pietre decorative e l'esatta indicazione degli oltre duecento luoghi della città in cui si trovano, completamente illustrato da più di settecento foto a colori. Un compagno di visita per chi vuole trovare, ammirare ed amare le pietre della città di marmo lasciata da Augusto ed i suoi successori e rinnovata dai Papi con gli stessi meravigliosi materiali portati dai Romani per mezzo di un apparato tecnico, logistico ed amministrativo che non ha eguali nell'antichità.
36,00

A colloquio con Franco Ferrarotti

editore: Gangemi

pagine: 110

"Una volta, circa settant'anni fa, al termine di un mio comizio in Piazza Cavour a Casale Monferrato contro la Democrazia Cristiana, il primo ministro di allora, on. Alcide De Gaspari, volle conoscermi, mi strinse la mano e disse: "Giovanotto, lei andrà lontano...". Risposi: "Non lo so. Andrò fin dove mi condurrà per mano il destino...". Giunto in vista del capolinea, mi rendo conto che mi sono toccate almeno quattro carriere, più o meno illustri: traduttore per Einaudi e consulente industriale per Adriano Olivetti; diplomatico internazionale a Parigi; deputato al Parlamento; professore universitario, avendo vinto il primo concorso a cattedra per la sociologia bandito in Italia nel 1960. Ora so che tre regole degli antichi padri mi hanno accompagnato: 1) nulla in eccesso (ne quid nimis); 2) fa' quello che fai (age quod agis); 3) parla con te stesso (in interiore homine stat veritas). Senso del limite. Concentrazione. Vita interiore. In ogni cosa, massima energia, sapendo tuttavia, con il grande Seneca, che "vivere altro non è che ascoltarsi morire". Circa la coerenza, veda, scorrendo queste pagine, il mio paziente lettore. E non esiti a valutare, per conto suo. Dell'accordo eventuale e delle critiche, anche asperrime, lo ringrazio in anticipo."
15,00

Giovanni Spadolini. Giornalista, storico e uomo delle istituzioni. Catalogo della mostra (Roma, 6 novembre-15 dicembre 2015)

editore: Gangemi

pagine: 128

Lo straordinario percorso umano, intellettuale e politico di Giovanni Spadolini è anche un affascinante viaggio nella storia e nella cultura dell'Italia repubblicana. Per Spadolini vivere fu sempre pensare: pensare per comprendere, per dialogare, per agire. Grande italiano e grande europeo, il suo naturale senso del rigore morale ne fecero, in momenti difficilissimi della storia italiana, uno dei maggiori sostenitori della linea dell'assoluta fermezza e della lotta senza quartiere sia al terrorismo che alla criminalità organizzata. La mostra, promossa in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Spadolini, non intende essere una sorta di "mausoleo provvisorio" alla memoria di un grande italiano, quanto piuttosto la ricostruzione del percorso compiuto nel corso della vita da un uomo che ha tentato di rispondere nel modo più elevato alle sue sentite vocazioni, "le tre anime" come era solito definirle: lo storico, il giornalista, il politico. Tre anime - e la mostra lo rivela ampiamente facendole rivivere attraverso le più dirette testimonianze - non separabili l'una dall'altra: la cultura come patrimonio indispensabile per affrontare le sfide della politica, mai concepita come esercizio del potere ma come attività di governo, come quotidiano impegno per la soluzione dei problemi nazionali, nell'interesse generale della comunità.
24,00

Storia breve del cristianesimo. La ragione filosofica

di Mafrici Arcangelo

editore: Gangemi

pagine: 141

Dalla nascita di Cristo al domenicano Tommaso Campanella, che giudica il Cristianesimo sopra ogni altra religione e che conclu
15,00

La rivoluzione dell'Orto Verdone nel bel teatro dell'alberello Pavone

editore: Gangemi

pagine: 120

"Che bella rivoluzione quella dell'Orto Verdone! Musica, colori, allegria... e il trionfo dei cibi sani! Ah... se avessi conosciuto il lavoro di Rita, Patrizia e Pietro Cangiano solo qualche anno fa! Avrei certo risparmiato tante prediche noiose ai miei figli sulle virtù e i vantaggi di un'alimentazione equilibrata e avremmo evitato tante discussioni davanti alla pappa prima e alla tavola imbandita poi... Già, perché a ben poco sono valsi i miei camuffamenti culinari: ho sperimentato una serie pressoché infinita di ricette con l'intento di far loro mangiare un po' di frutta e verdura: una gran fatica, con risultati pressoché nulli! E ora quasi per caso - scopro un'operetta piena di fantasia ed energia positiva, frutto della creatività di un team assai affiatato: una violoncellista, un pianista compositore, una pittrice e tanti amici disposti a collaborare per una sfida, solo in apparenza, irraggiungibile: rendere attraenti le verdure ai piccoli! Come? Addirittura mettendo in musica le virtù e le proprietà nutritive di ogni prodotto dell'orto: dagli spinaci al pomodoro le verdure raccontano di sé in rima, con grande simpatia. A questo punto, ormai cresciuti i miei bambini, sono pronta a dare il benvenuto ai figli degli amici, con filastrocche musicali dedicate a carote e zucchine... Grazie agli autori dell'Orto Verdone!" (Maria Concetta Mattei) Età di lettura: da 5 anni.
15,00

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