fbevnts Tutti i libri editi da Il maestrale - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 8
Vai al contenuto della pagina

Il maestrale

Tu sei ej

editore: Il maestrale

Contattaci
10,00

Grazia Deledda (espositore)

Autori vari

editore: Il maestrale

Contattaci
400,00

La madre

di Grazia Deledda

editore: Il maestrale

pagine: 192

Anche quella notte, dunque, Paulo si disponeva ad uscire. La madre, nella sua camera attigua a quella di lui, lo sentiva muoversi furtivo, aspettando forse, per uscire, ch'ella spegnesse il lume e si coricasse. Ella spense il lume ma non si coricò. Seduta presso l'uscio si stringeva una con l'altra le sue dure mani di serva, ancora umide della risciacquatura delle stoviglie, calcando i pollici uno sull'altro per farsi forza; ma di momento in momento la sua inquietudine cresceva, vinceva la sua ostinazione a sperare che il figlio s'acquetasse.
Contattaci
10,00

Marianna Sirca

di Grazia Deledda

editore: Il maestrale

pagine: 272

Marianna Sirca, dopo la morte di un suo ricco zio prete, del quale aveva ereditato il patrimonio, era andata a passare alcuni giorni in campagna, in una piccola casa colonica che possedeva nella Serra di Nuoro, in mezzo a boschi di soveri. Era di giugno. Marianna, sciupata dalla fatica della lunga assistenza d'infermiera prestata allo zio, morto di una paralisi durata due anni, pareva uscita di prigione, tanto era bianca, debole, sbalordita: e per conto suo non si sarebbe mossa né avrebbe dato retta al consiglio del dottore...
Contattaci
9,00

Materiali

di Fois Marcello

editore: Il maestrale

pagine: 236

Materiali come di un laboratorio: del narrare e di un'impresa di scrittura con bilancio all'attivo, quella di Fois
Contattaci
10,00

La pelle intera

di Angioni Giulio

editore: Il maestrale

pagine: 224

Alta Italia, nell'inverno fra il 1944 e il 1945 si muove il protagonista di questa storia: Efis Brau, sardo
Contattaci
14,00

Elias Portolu

di Grazia Deledda

editore: Il maestrale

pagine: 240

«Giorni lieti s'avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi di aprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziario del continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovani Portolu. Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed il pane pronti; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era con un certo orgoglio che i parenti, finita la sua disgrazia, lo aspettavano. Finalmente arrivò il giorno tanto atteso, specialmente da Zia Annedda, la madre, una donnina placida, bianca, un po' sorda, che amava Elias sopra tutti i suoi figliuoli.»
Contattaci
10,00

Cosima

di Grazia Deledda

editore: Il maestrale

pagine: 224

«La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po' basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l'ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente che picchiava come un martello, e un catenaccio e una serratura con la chiave grande come quella di un castello. La stanza a sinistra dell'ingresso era adibita a molti usi, con un letto alto e duro, uno scrittoio, un armadio ampio, di noce, sedie quasi rustiche, impagliate, verniciate allegramente di azzurro: quella a destra era la sala da pranzo, con un tavolo di castagno, sedie come quelle altre, un camino col pavimento battuto. Null'altro. Un uscio, solido pur esso e fermato da ganci e catenacci, metteva nella cucina. E la cucina era, come in tutte le case ancora patriarcali, l'ambiente più abitato, più tiepido di vita e d'intimità.»
Contattaci
10,00

Canne al vento

di Deledda Grazia

editore: Il maestrale

pagine: 336

Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stesso costruito un po
Contattaci
10,00

Colombi e sparvieri

di Deledda Grazia

editore: Il maestrale

pagine: 404

«Dopo una settimana di vento furioso, di nevischio e di pioggia, le cime dei monti apparvero bianche tra il nero delle nuvole
Contattaci
10,00

Cenere

di Deledda Grazia

editore: Il maestrale

pagine: 368

Cadeva la notte di San Giovanni
Contattaci
10,00

Il codice della vendetta barbaricina

di Antonio Pigliaru

editore: Il maestrale

pagine: 304

Partendo da una preparazione sociologica e giuridica e sulla base di indagini sul campo finalizzate allo studio del meccanismo della vendetta, Pigliaru riformula un vero e proprio "Codice della vendetta". Le norme di comportamento della società pastorale barbaricina, i suoi imperativi, vengono tradotti nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti. Lo studio illustra così quanto le leggi elaborate nell'ambito di una lunga tradizione orale, ispirate alla necessità di regolare la convivenza sociale, non manchino della stessa tensione giuridica che appartiene agli ordinamenti della civiltà colta.
Contattaci
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.