Il mulino
Costantino il Grande fra Medioevo ed Età moderna
editore: Il mulino
pagine: 405
Il volume unisce all'interesse di ricerca scientifica su una figura molto discussa e documentata - quella dell'imperatore romano Costantino il Grande (274-337) - l'esigenza di una revisione della memoria storica del cristianesimo su tematiche di fondamentale interesse. Parlare di Costantino nel passaggio dall'età medievale a quella moderna significa infatti riconsiderare il "battesimo di Silvestro", la fondazione di Costantinopoli, la "translatio imperii" e la "Donazione di Costantino" non tanto per mettere in campo le indagini - e le polemiche - sulla formazione di una serie di falsi" storici, ma per indagare sull'impiego che l'età moderna ha fatto e fa dei vari "miti" concernenti questo imperatore. Un'attenzione particolare viene rivolta all'iconografia relativa a Costantino, che ha esercitato una funzione fondamentale per diffondere e fissare a tutti i livelli l'immagine "ufficiale" dei momenti salienti della sua storia. La trattatistica politica di quei secoli viene inoltre riesaminata sotto il duplice versante della contestualizzazione storica e dell'elaborazione della tradizione, non senza qualche approfondimento su aspetti specifici, come quello della presenza della figura del primo imperatore cristiano nella Russia moderna o nella cultura del ducato di Savoia.
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Artigianato e politiche industriali. Terzo rapporto sull'artigianato in Italia
editore: Il mulino
pagine: 442
Arrivato alla sua terza edizione, l'Osservatorio Artigiancassa si propone con alcune novità di rilievo rispetto ai volumi precedentemente pubblicati: l'articolazione in capitoli regionali; l'identificazione delle tematiche rilevanti del settore artigiano con coloro che a pieno titolo lo rappresentano nelle diverse regioni d'Italia; una ricognizione delle tendenze dell'artigianato in Europa. Sotto il profilo metodologico il lavoro si configura come uno studio sul tessuto delle microimprese e delle piccole imprese in Italia e in Europa, basato sull'analisi delle fonti della letteratura statistica ufficiale e su una indagine campionaria sulle imprese italiane da 1 a 49 addetti. La messa a punto dell'Osservatorio è stata preceduta da incontri con i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni regionali, delle confederazioni artigiane e con alcuni esperti del settore. A livello internazionale l'Osservatorio offre un quadro comparativo dell'artigianato in Europa, con l'analisi del settore nei diversi paesi e dei "modelli" europei di artigianato. Viene considerata la situazione dell'artigianato in quattro grandi paesi: Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. Per ciascuno di essi si descrivono il contesto sociale ed economico di riferimento dell'artigianato, gli aspetti di tipo normativo, la dimensione e la distribuzione dei fenomeni rilevanti, le misure di incentivazione in favore delle imprese artigiane.
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Da Gehlen a Herder. Origine del linguaggio e ricezione di Herder nel pensiero antropologico tedesco
di Mario Marino
editore: Il mulino
pagine: 421
Ne "L'uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo", Gehlen riconosce in Herder il proprio "precursore". Questo volume indaga per la prima volta i cana di tale incontro e il suo preciso significato nella costruzione dell'antropolo gehleniana. Dopo un'esposizione del senso della presenza di Herder in momenti della cultura filosofica, politica e scientifica tedesca tra le due guerre per rilevanti in rapporto a Gehlen, viene sottoposto a una duplice analisi il problema dell'origine del linguaggio. Una lettura sistematica della genesi dell'antropologia de "L'uomo" in termini di superamento dei modelli idealisti e spiritualisti fa emergere il ruolo decisivo della teoria anti-intellettualistica dell'origine del linguaggio associata alla dottrina della carenza. Una valutazione dello specifico contributo delle fonti di Gehlen alla soluzione del problema e la ricostruzione, mai tentata prima, della complessa e stratificata ricezione di Herder al loro interno, attestano in più direzioni la vitalità del pensiero herderiano e il peso di questo dibattito sull'origine del linguaggio, a lungo misconosciuto dalla critica. Contestualmente ai grandi autori vengono studiati quelli dimenticati o meno noti. In questa duplice prospettiva, la domanda sull'origine del linguaggio si rivela, pertanto, il terreno su cui matura la riscoperta di Herder e, al contempo, quel congedo dalle filosofie dello spirito e dellacoscienza potenzialmente così fecondo per il dibattito filosofico odierno.
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Valutare per migliorare. Una nuova prassi valutativa nella formazione
editore: Il mulino
pagine: 160
Il volume illustra l'esperienza del Nucleo di Valutazione per la selezione delle offerte formative relative al Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Trento, presentandone i fondamenti culturali e le prassi operative messe in atto. Terzietà dell'azione valutativa nei confronti del decisore politico e degli altri componenti della comunità coinvolta, trasparenza, dialogo con l'amministrazione e con i soggetti formativi sono i tre aspetti che caratterizzano questo modello di valutazione ex ante, originale ed esemplare nel contesto italiano. L'esempio trentino vuole contribuire al miglioramento nella definizione dei progetti formativi che aspirano al finanziamento del Fondo Sociale Europeo, ma anche alla diffusione di una cultura della valutazione che miri a consolidare un'etica della responsabilità. Non bisogna infine trascurare l'impatto economico di questo procedimento: l'esperienza compiuta dimostra come gli oneri impiegati nella valutazione ex ante si siano rivelati un investimento di elevato e rapido ritorno.
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Normativa antiriciclaggio e segnalazione di operazioni sospette
editore: Il mulino
pagine: 360
Il volume tratta uno degli argomenti tradizionalmente più delicati e controversi della complessa legislazione antiriciclaggio: quello relativo all'obbligo di segnalazione delle cosiddette "operazioni sospette". Nel lavoro collettaneo, sviluppato a seguito dell'entrata in vigore della nuova e recente normativa in materia (decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 251), sono stati coinvolti numerosi e qualificati esperti del settore, i quali affrontano esaustivamente i vari profili rilevanti in argomento: da quello civilistico, a quelli penale, amministrativo e fiscale, sino a quello organizzativo ed informatico. Oltre che ausilio teorico, il volume rappresenta un supporto per l'intermediario, l'operatore e il professionista nell'ambito dello svolgimento della propria complessa attività. Un corredo normativo in appendice completa l'opera ed agevola la lettura dei riferimenti.
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I gruppi cooperativi. Strategie, risultati, criticità delle cooperative holding
editore: Il mulino
pagine: 346
Per le imprese cooperative non meno che per quelle a scopo lucrativo, la formula del gruppo societario rappresenta un'opportunità strategica, una dimensione organizzativa funzionale all'espansione del business aziendale e al consolidamento delle alleanze imprenditoriali e finanziarie con altri soggetti economici. Il volume, nato da un progetto di ricerca di Legacoop Toscana, si avvale del contributo di autori provenienti dal mondo accademico, dalla ricerca e dal movimento cooperativo; della supervisione scientifica di Guido Benfante; della collaborazione di Roberto Genco. Si divide in due parti: la prima affronta la materia dei gruppi a controllo cooperativo sul piano teorico, coniugando aspetti giuridici ed economico-aziendali, allo scopo di fornire al lettore un quadro conoscitivo ampio e strumenti di interpretazione adeguati. La seconda parte esamina la realtà delle cooperative holding toscane associate a Legacoop, al fine di monitorare l'evoluzione organizzativa in atto, e di rintracciare le strategie imprenditoriali che informano la mappa delle partecipazioni societarie, giungendo infine a delineare la conformazione della c.d. "impresa cooperativa di gruppo".
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Finmeccanica. Competenze che vengono da lontano
di Vera Zamagni
editore: Il mulino
pagine: 396
Finmeccanica è la prima realtà italiana operante a livello globale nei , settori aerospazio, difesa e sicurezza, uno dei principali operatori al mondo nell'elicotteristica e nell'elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e spaziali con importanti asset produttivi e competenze consolidate nell'energia e nei trasporti. Nella prima parte del volume viene ripercorso il filo della storia che ha visto il gruppo, nato nel 1948, puntare prima sulla cantieristica, poi sull'automobile e sull'energia, infine sull'aerospazio e i sistemi di difesa. Nella seconda parte, si rintracciano le radici dell'oggi nei settori che attualmente formano il core business e che talora hanno avuto inizio, o hanno trascorso una parte della loro storia, all'esterno del gruppo. Tra i molti soggetti che hanno contribuito a tracciare questa storia, si è voluto privilegiare l'apporto dei dirigenti che in Finmeccanica hanno lavorato per sviluppare competenze nei settori più avanzati dell'alta tecnologia, valo izzando la ricerca e la collaborazione con gli scienziati. Molte sono state le sfide che il gruppo ha dovuto affrontare nel corso della sua storia come finanziaria pubblica fino alla privatizzazione nel 2000. Ma alla fine è stato proprio il patrimonio di competenze accumulate che si è dimostrato vincente nel fargli assumere la sua configurazione attuale e nel dargli la capacità di affrontare con successo, oggi e in futuro, i suoi competitor internazionali.
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Identità incorporate. Segni, immagini, differenze
editore: Il mulino
pagine: 251
Prendendo le mosse da una ricerca condotta in Veneto e in Toscana, connessa con altre svolte in Friuli Venezia Giulia e a Roma, il volume si interroga sul tema del pluralismo culturale, collocandolo entro la polarizzazione alterità-identità e riservando una attenzione particolare al ruolo dell'immagine. I segni sul corpo, come i tatuaggi, e attraverso il corpo, come il velo, costituiscono esemplificazioni paradigmatiche che aprono la strada a riflessioni teoriche sul significato delle trasformazioni del corpo e della sua immagine nel vissuto contemporaneo. Condizionamento e soggettività individuale sono i poli tra i quali si muove l'interpretazione, che, apparentemente lineare, si fa più complessa di fronte alla presenza dell'altro-immigrato e svela, entro un discorso politicamente corretto, la presenza di etnocentrismi e neotradizionalismi. Le trasformazioni del corpo, d'altra parte, costruiscono nuove immagini, ne fissano alcune assieme ai loro mobili significati; ma ci si chiede anche se oltre che di corpo-immagine si possa parlare di corpo-senza-immagine.
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Annuario scienza e società
editore: Il mulino
pagine: 172
Quali sono i paesi con i ricercatori più giovani? E i più bravi a ottenere finanziamenti europei per la ricerca? In quali regioni italiane si fa più ricerca e innovazione? Quali problemi ambientali preoccupano di più gli italiani? Quanti sono i lettori di libri scientifici in Italia? Con l'Annuario scienza e società, Observa - Science in Society propone in forma sintetica e accessibile una raccolta ragionata di informazioni e dati, provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali, utili per comprendere lo stato e le trasformazioni della ricerca e dell'innovazione nella nostra società: risorse umane e investimenti destinati alla ricerca e all'innovazione, brevetti e utilizzo di nuove tecnologie, orientamenti pubblici verso la scienza, una cronologia dei principali eventi che hanno segnato i rapporti tra scienza e società nel corso del 2008, i volumi pubblicati sul tema durante l'anno. Una sezione speciale di approfondimento, "Gli italiani, la scienza e l'ambiente. Secondo rapporto su scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia", offre una fotografia aggiornata dei rapporti tra cittadini e scienza nei nostro paese.
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Ai confini dell'Italia. Saggi di storia trentina in età moderna
di Claudio Donati
editore: Il mulino
pagine: 417
Il volume raccoglie gli scritti che Claudio Donati (1950-2008) ha dedicato al principato vescovile di Trento in età moderna. Specialista del Seicento e Settecento, Donati approfondisce nel microcosmo trentino i temi-guida delle sue ricerche maggiori: l'aristocrazia, i rapporti tra ecclesiastici e laici, la storia dello Stato e delle riforme settecentesche. È un'analisi "miniaturizzata", accurata e affettuosa, sorretta da una scrittura garbata, ironica e colta, come era lo studioso, scomparso prematuramente nel gennaio 2008.
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Il Mulino
editore: Il mulino
pagine: 177
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione. Questo numero presenta, tra gli altri, gli articoli di: Carlo Galli, Roberto Escobar, Mauro Barberis, Luigi Pedrazzi, Loredana Sciolla.
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Il Mulino
editore: Il mulino
pagine: 696
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione. Questo numero presenta, tra gli altri, gli articoli di: A. Brandolini, C. Saraceno, C. Carboni, G. Berta, M. Emiliani, A. Fiori, F. MArtini, C. Boccadoro.
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