fbevnts Tutti i libri editi da Il Mulino - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 221
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Il Mulino

Amicizia

di Joseph Epstein

editore: Il Mulino

pagine: 297

Un libro colto e ironico sull'amicizia, che riesce a trattare tutto quel che di importante può dirsi sull'argomento: cos'è l'amicizia, in cosa si distingue da altri rapporti affettivi come l'amore o l'affetto per le persone di famiglia, com'è cambiata l'amicizia nella storia, quale ruolo ha questo sentimento nelle diverse età della vita, dall'adolescenza attraverso l'età matura e fino alla vecchiaia, in cosa l'amicizia tra uomini è diversa da quella tra donne, se è possibile l'amicizia tra persone di sesso diverso, come e perché le amicizie si rompono. Ma anche una riflessione assai ben centrata sui grandi temi etici legati all'amicizia: la responsabilità, i doveri, il principio di reciprocità. Con molti riferimenti filosofici (Aristotele, Cicerone, sant'Agostino, ma anche Kafka, Bellow, Hemingway, Hammett), questo libro, intessuto di aneddoti, ricordi ed esperienze dell'autore, tuttavia non è una confessione o un'autobiografia, ma un racconto che parla dell'oggi, nella consapevolezza forse un po' amara che nemmeno l'amicizia è più quella di una volta.
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16,00 €

Mauthausen. Storia di un lager

di Giuseppe Mayda

editore: Il Mulino

pagine: 476

Mauthausen è una piccola località austriaca sul Danubio a pochi chilometri da Linz dove nel 1938, subito dopo l'annessione dell'Austria alla Germania, fu istituito un lager per oppositori ed ebrei. Il luogo fu scelto con l'obiettivo di sfruttare, con il lavoro forzato degli internati, delle cave di granito. Dall'8 agosto 1938 al 5 maggio 1945 negli oltre sei anni di attività del campo passarono per Mauthausen e i sottocampi a esso collegati duecentomila deportati; di questi circa 120 mila, il sessanta per cento, vi trovarono la morte. Seguire la storia di questo lager equivale a ripercorrere la vicenda stessa del terribile apparato concentrazionario messo in opera dai nazisti: luogo di oppressione, sfruttamento ed eliminazione, Mauthausen fu il calvario di antifascisti, partigiani, ebrei, prigionieri di guerra catturati ai quattro angoli dell'Europa. Mayda racconta l'intera vicenda di Mauthausen, come e perché fu costruito, chi vi fu rinchiuso, come si viveva e come si moriva: una narrazione che riporta davanti agli occhi del lettore una storia che non si conosce mai abbastanza.
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Io come filosofo era stato dubbio. La retorica dei «Dialoghi» di Tasso

di Massimo Rossi

editore: Il Mulino

pagine: 263

I dialoghi del Tasso rappresentano un continente pressoché sconosciuto della letteratura italiana del Cinquecento. Alla loro fortuna critica poco ha giovato nei secoli la patina di erudizione che li rende di non facile lettura. Basta però superare questa barriera iniziale per scoprire che funzionano come i sileni di Alcibiade: statuine dall'apparenza sgraziata che tuttavia al loro interno rivelano tesori inaspettati. Questo studio ne propone una nuova lettura sia interpretativa che filologica. Il momento fondativo della scrittura dialogica viene individuato nella vicenda della reclusione in Sant'Anna (1579-86) e nella rappresentazione che Tasso offre di sé come nuovo Socrate. Pur se non ne possiede la statura intellettuale, egli rivendica a sé tale immagine in funzione implicitamente apologetica, sullo sfondo dei rigori inquisitoriali di fine secolo. Muovendosi fra fonti letterarie e filosofiche, Rossi illustra poi l'orientamento retorico dei dialoghi in relazione ai destinatari e la loro costruzione letteraria "ingegnosissima", volta alla meraviglia barocca. Propone infine una nuova cronologia degli ultimi dialoghi, che contribuisce a chiarire la parabola intellettuale dell'ultimo Tasso.
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23,00 €

Raccontare Dio. La religione come comunicazione

di Enzo Pace

editore: Il Mulino

pagine: 354

Ogni religione si ritiene pura e coerente, laddove le altre sarebbero confuse, contraddittorie, primitive. Ciascuna tende a considerarsi superiore, più completa, più "vera". Un'aspirazione alla verità forse legittima, ma certamente rischiosa. Combinata con ragioni politiche, economiche e ideologiche, essa può trasformare la religione in una macchina da guerra e il confronto sulla fede in scontro di civiltà. Esistono, in realtà, molti collegamenti che rendono le religioni meno lontane tra loro di quanto siano portate a credere. "Sotto le sacre volte", scrive Enzo Pace, "nulla si crea e nulla si distrugge". Le religioni, dunque, possono essere rappresentate come grandi sistemi di credenze stratificati, interrelati e propensi ad alimentarsi reciprocamente, perché accomunati da una struttura profonda: il potere della parola, capace di fissare o spostare i confini degli universi di senso individuali e sociali.
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27,00 €

Tutti gli scritti

di Mario Albertini

editore: Il Mulino

pagine: 852

Mario Albertini ha dedicato la sua vita di studioso e di militante al federalismo, dando un contributo innovativo alla teoria e alla prassi politica. Calando nella realtà della battaglia per la Federazione europea le categorie della politica sulle quali si è concentrato il suo lavoro teorico, ha offerto la chiave di lettura che consente di comprendere il senso profondo della fase storica che stiamo vivendo. Nello stesso tempo ha contribuito in modo determinante all'organizzazione della forza federalista e alla elaborazione di una strategia adatta a un compito arduo e del tutto nuovo: fondare un nuovo Stato, federale, in un'area composta da Stati nazionali consolidati. Gli scritti relativi agli anni 1965-1970 testimoniano, da un lato, la fine della divisione all'interno del Mfe sovranazionale e lo scioglimento della corrente di Autonomia federalista, e, dall'altro, una svolta strategica che ha orientale le scelte del Mfe per molti anni, fino alla battaglia per la moneta europea: il "gradualismo costituzionale". Si trattava di perseguire obiettivi strategici graduali come espediente per spingere la classe politica su un "piano inclinato" dalle nazioni all'Europa, hi questa prospettiva, a partire dal 1967, il Mfe si concentrò sul problema dell'elezione diretta del Parlamento europeo.
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53,00 €

Vie di terra e d'acqua. Infrastrutture viarie e sistemi di relazioni in area alpina (secoli XIII-XVI)

editore: Il Mulino

pagine: 259

Sentieri, strade romane, carrozzabili, mulattiere, zattere, traghetti: il sistema della viabilità rappresenta un mondo vitale alla ricerca della comunicazione attraverso la circolazione. È uno degli elementi visibili del processo di evoluzione dell'umanità. Ma come nasce una strada, come si afferma, come vive e come, talvolta, muore? Quali sono gli elementi che la rendono competitiva e produttiva tanto da suscitare interessi spesso coincidenti, talora contrapposti? Questo volume di contributi propone l'approfondimento di un aspetto, spesso trascurato, che è quello del sistema di sostegno alla viabilità assicurato da una varietà di funzioni e da una molteplicità di soggetti per garantire assistenza, sicurezza, ospitalità, soluzioni tecniche, in una parola: la percorribilità. Ma anche per esigere il prezzo di questi servizi: pedaggi, dazi, pigioni, salari. L'ambito geografico è l'arco alpino, quello cronologico corre lungo il medioevo fino all'età moderna. Entrambi offrono per questi temi una visuale ottimale, poiché al vivace risveglio economico, civile e politico dell'età di mezzo l'area alpina si apre con il suo vissuto, la sua cultura, la sua organizzazione sociale.
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18,00 €

Da stato unitario a stato federale. Territorializzazione della politica, devoluzione e adattamento istituzionale in Europa

editore: Il Mulino

pagine: 232

A partire dalla seconda metà del secolo scorso, in alcuni paesi europei, come Gran Bretagna, Spagna, Belgio e Italia, la dimensione territoriale ha acquistato (o riacquistato) un rilievo politico tale da diventare un potente fattore di cambiamento istituzionale, innesco di processi che oggi vanno sotto l'etichetta della "devoluzione". Questo volume illustra i fattori concomitanti che hanno prodotto tali processi (conflitto centro-periferia, competizione tra i partiti), il loro decorso e i loro esiti (sistemi politici che da unitari sono divenuti federali, quasi-federali o decentrati). Si evidenziano così le specificità rispetto ai federalismi classici, nati da esperienze di unione e non di devoluzione, nonché la natura e le cause dei problemi (ad esempio la cronica ricorrenza delle spinte centrifughe) che questi particolari sistemi "devoluti" devono fronteggiare.
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21,00 €

Attenzione e cognizione. Festschrift in onore di Carlo Umiltà

editore: Il Mulino

pagine: 373

Dopo un lungo periodo di oblio, a partire dagli anni ottanta del Novecento il tema dell'attenzione è divenuto oggetto di un rinnovato interesse da parte di psicologi e neuroscienziati. Gli studi sui vari aspetti dell'attività attentiva hanno da allora conosciuto un periodo di grande successo che è andato via via consolidandosi. Oggi l'attenzione viene studiata da diverse prospettive di indagine che coinvolgono ambiti di ricerca, metodologie sperimentali e contesti teorici anche molto diversi tra loro. Questo volume raccoglie i contributi di ricerca e la descrizione dei principali modelli interpretativi sull'attenzione. Nella prima parte si affrontano gli aspetti generali e i metodi e gli strumenti di indagine. Le tematiche attentive vengono poi messe in relazione agli ambiti della neuropsicologia, della percezione e del ciclo di vita. Sono infine affrontati i rapporti che legano l'attenzione alle rappresentazioni dello spazio e dei numeri.
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30,00 €

L'usuraio onorato. Credito e potere a Bologna in età comunale

di Massimo Giansante

editore: Il Mulino

pagine: 293

I professionisti del credito ebbero un ruolo di grande rilievo nella società e nella vita politica di Bologna fra XII e XIV secolo. Indagando su quel ruolo, il volume si avvale dello studio degli statuti, delle matricole del Cambio e degli estimi del Duecento e del Trecento. Obiettivo della ricerca è mettere in luce i rapporti esistenti fra attività economica e ruoli politici, fra affari e potere, ma anche definire l'estrazione sociale, i livelli di ricchezza, le strategie economiche dei gruppi finanziari attivi sulla piazza bolognese. Attraverso l'analisi di quattro casi rappresentativi sul piano sociale, economico e politico (Pepoli, Gozzadini, Beccadelli, Bianchi del Cossa), l'autore delinea i percorsi di affermazione all'interno di quel ceto. Ne emerge un ritratto del gruppo professionale dei banchieri bolognesi, ricco di particolari per gli anni che vanno dalla metà del XIII secolo, quando il Cambio era all'apice del suo prestigio pubblico e i suoi protagonisti coincidevano con i gruppi dirigenti del comune, agli anni Venti del Trecento, epoca che vede i banchieri su posizioni più decentrate, in un panorama assai mutato di equilibri politici ed egemonie sociali. Una fase storica cruciale che coincide con un passaggio nella storia della mentalità e dell'etica economica; da un'epoca di legittimità dell'usura moderata a un'altra in cui la normativa cittadina e i ceti creditizi sono costretti a confrontarsi con la proibizione ecclesiastica di ogni interesse nei contratti di mutuo.
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21,00 €

Concorrenza, impresa, strategie. Metodologia dell'analisi dei settori industriali e della formulazione delle strategie

di Giuseppe Volpato

editore: Il Mulino

pagine: 474

Nei mercati concorrenziali le imprese sviluppano strategie tese alla ricerca di un durevole successo competitivo. Per cogliere tale obiettivo è necessaria una coerenza tra l'offerta dell'impresa, il suo prevalere su quella dei concorrenti e le mutevoli esigenze della domanda. Per gli operatori aziendali è quindi di fondamentale importanza possedere gli strumenti analitici attraverso i quali interpretare e prevedere l'evolvere del settore in cui operano, sia dal lato della domanda sia dal lato dell'offerta. Questo volume, qui presentato in una nuova edizione profondamente aggiornata, salda in una prospettiva unitaria tanto l'analisi microeconomica di tipo positivo quanto l'orientamento manageriale di tipo normativo, fornendo le basi teoriche per la definizione di una strategia imprenditoriale.
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32,00 €

Azioni collettive risarcitorie nel processo civile

di Andrea Giussani

editore: Il Mulino

pagine: 249

Il 15 novembre 2007 il Senato ha approvato in modo rocambolesco e abbastanza inaspettato la cosiddetta "class action", l'azione collettiva con cui i consumatori possono coalizzarsi contro imprese accusate di condotte scorrette. Tema di una certa popolarità, come testimoniano film di successo (da "Conflitto di classe" con Gene Hackman, a "A civil action" con John Travolta, a "Erin Brockovich" con Julia Roberts) e romanzi giudiziari (di recente "II re dei torti" di John Grisham), l'azione collettiva risarcitoria è, nel nostro paese, oggetto di costante rivendicazione da parte del movimento dei consumatori e di parecchi tentativi per renderla possibile. I problemi applicativi di tale strumento sono vari e complessi, sia negli Stati Uniti, sia negli altri paesi, sempre più numerosi, in cui lo si è adottato. In questo volume se ne identificano le caratteristiche fondamentali individuandone le rispettive funzioni, se ne esaminano le variabili discutendone le rispettive implicazioni, e si chiarisce quali aspetti potranno assumere nell'esperienza italiana alla luce delle riforme ultimamente approvate.
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Il saggio. Forme e funzioni di un genere letterario

editore: Il Mulino

pagine: 413

"La saggistica non è un genere letterario minore. Eppure, paradossalmente, la sua esistenza è stata offuscata dalla sua stessa diffusione, dalla versatilità e immediatezza del suo uso pratico", scrive Alfonso Berardinelli, aggiungendo un suggerimento prezioso: "Per capire meglio le caratteristiche generali della forma saggistica, più che teorizzare è utile studiare da vicino "che cosa fanno" diversi tipi di saggisti e, di volta in volta, "come è fatto", come funziona un saggio". È quanto avviene in questo volume. L'indagine ravvicinata lascia da parte aree ormai canoniche per concentrarsi sulla letteratura italiana (Sarpi, Foscolo, Serra e altri grandi rappresentanti del "secolo della saggistica") e su quella tedesca contemporanea, da Ingeborg Bachmann a Ulrike Draesner, da Fühmann a Handke, Sebald e Grünbein. I nessi con l'epoca dei Kritische Wälder, le differenze e affinità fra la storia tedesca e quella italiana del saggio stimolano una riflessione spiccatamente transnazionale. Maestri dei "confini varcati", gli autori di saggi, lettori voracissimi, hanno attraversato per primi le frontiere dell'Europa. Lo fa anche questo libro, che dà la narola a Albert Memmi e presenta il più insigne scrittore martinicano, Édouard Glissant, per passare poi a Borges e alla saggistica in Brasile, concludendo le sue escursioni con le letterature in lingua inglese.
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30,00 €

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