fbevnts Tutti i libri editi da Il Mulino - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 301
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Il Mulino

Invecchiamento, immigrazione, economia

di Nicola Sartor

editore: Il Mulino

pagine: 211

Dopo decenni di relativa indifferenza le relazioni tra demografia ed economia sono tornate al centro dell'interesse, o meglio delle preoccupazioni, di economisti e politici. Nel nostro paese i primi segni di attenzione risalgono agli anni Settanta a proposito degli effetti che le riforme delle pensioni avrebbero prodotto sui conti pubblici; e successivamente negli anni Novanta per valutare la sostenibilità finanziaria dell'elevato debito pubblico. Oggi parlare di "depressione" per caratterizzare l'attuale evoluzione demografica serve a sottolineare che non si tratta di un declino della dimensione assoluta della popolazione, ma del suo invecchiamento, accompagnato da un calo della forza lavoro nazionale. Se declino sarà dipenderà dalla persistenza dei flussi di immigrazione. L'autore mette al centro dell'analisi alcuni temi: le cause della depressione demografica, gli effetti del mutato scenario sull'economia e sulla finanza pubblica; l'individuazione degli spazi per interventi correttivi. L'auspicio sarebbe quello di arrivare a un dibattito pubblico sereno e oggettivo, da cui purtroppo si è ancora molto lontani.
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20,00 €

Il modernismo in Italia e in Germania nel contesto europeo

editore: Il Mulino

pagine: 498

L'8 settembre 1907 Pio X con l'enciclica "Pascendi Dominici gregis" condannava come eresia qualsiasi tentativo di conciliare annuncio cristiano e mondo moderno. L'enciclica papale e il decreto "Lamentabili sane exitu" davano a questa "eresia" il nome di "modernismo" individuandone la caratteristica comune nell'intento di trasformare il cattolicesimo in una sorta di cristianesimo non dogmatico e di protestantismo liberale. La temperie culturale della società europea in cui la "crisi modernista" vedeva la luce era quella di un progressivo processo di democratizzazione e di accoglimento di istanze liberali: l'appello per la libertà di pensiero, per la critica a ogni forma di autoritarismo, per l'adozione del metodo scientifico, per il rispetto del pluralismo, per i diritti delle donne, sollecitava le coscienze più avvertite del mondo cattolico a proporre tentativi di modernizzazione sociale del cattolicesimo. Tra queste coscienze più avvertite si potevano annoverare i nomi di Lucien Laberthonnière e Alfred Loisy in Francia, di George Tyrrell e di Friedrich von Hügel in Gran Bretagna, di Joseph Schnitzer e Hugo Koch (ma soprattutto, dal versante protestante, di Ernst Troeltsch e Adolf von Harnack) in Germania, di Antonio Fogazzaro, Ernesto Buonaiuti, Romolo Murri, Alessandro Casati, Stefano Jacini Jr in Italia. Il presente volume intende fare luce sul ruolo storico svolto dal modernismo cattolico.
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33,00 €

Italiani a metà. Giovani stranieri crescono

di Roberta Ricucci

editore: Il Mulino

pagine: 228

Secondo le proiezioni dell'Istat, nel 2050 circa un terzo della popolazione con meno di 24 anni avrà un genitore straniero. I figli dell'immigrazione sono importanti, non solo sotto il profilo quantitativo, ma anche perché contribuiranno a determinare il livello e la qualità del capitale umano di cui l'economia italiana avrà bisogno per competere con gli altri paesi. Necessità demografiche e del mercato del lavoro rendono dunque la presenza dei figli dell'immigrazione "un bene necessario" in Italia, al pari di altri paesi europei. Imparare a conoscerli, a riconoscerne i bisogni è perciò una grande opportunità per la nostra società. In questa prospettiva, Roberta Ricucci presenta in queste pagine un percorso di conoscenza dei figli dell'immigrazione. Un viaggio che parte dalla ricostruzione del dibattito su giovani e stranieri, a livello sia internazionale sia nazionale, e prosegue attraverso la rassegna delle principali ricerche realizzate nel corso degli ultimi anni in Italia, e che termina con il problema della cittadinanza, tassello mancante nella realizzazione di percorsi di completo inserimento, per cui molti adolescenti e giovani figli di padri e madri arrivati d'altrove continuano ad essere stranieri pur sentendosi spesso italiani.
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18,00 €

La ripartenza. Analisi e proposte per restituire competitività all'industria del calcio

editore: Il Mulino

pagine: 319

Perché la Serie A non è più il campionato di calcio più bello del mondo? Perché le squadre italiane faticano a tenere il passo di inglesi e spagnole, temono il sorpasso delle tedesche e hanno perduto la leadership nelle Coppe europee? Perché l'Italia è l'unico paese europeo in cui negli ultimi dieci anni è diminuita la presenza degli spettatori negli stadi? E perché è quello in cui si è registrata la percentuale più bassa di incremento del fatturato complessivo del movimento calcistico? Ma soprattutto: come si può fare per restituire competitività a un sistema che fino alle soglie del Duemila guardava dall'alto in basso la concorrenza internazionale? Questo libro è il frutto di un cammino di ricerca che ha messo a confronto dati economici e fiscali, capacità di marketing, strumenti giuridici e meccanismi regolamentari del calcio italiano ed europeo per elaborare, con il contributo di studiosi, addetti ai lavori e qualificati osservatori esterni, un composito pacchetto di proposte di riforma da affidare rispettivamente al legislatore, alle autorità sportive, al complesso sistema di imprese che opera nel settore e ai singoli club calcistici. Una ripartenza, termine calcistico in voga negli anni Novanta, quando le squadre italiane vincevano le Coppe europee, che necessariamente passa per la capacità del calcio italiano di fare sistema. Puntando sui nuovi stadi, ma non solo.
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25,00 €

Imprese e territori dell'alta tecnologia in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2008

editore: Il Mulino

pagine: 193

Qual è il ruolo dei territori nei processi d'innovazione? Come si combinano le risorse interne alle imprese e quelle esterne legate ai contesti in cui operano? Il volume fornisce una risposta a questi interrogativi sulla base di un ampio studio sui brevetti europei richiesti da attori italiani (imprese, individui ed enti pubblici). La tesi sostenuta è che nei nuovi scenari della globalizzazione il potenziale competitivo delle imprese e dei territori dipende dalla loro capacità di costruzione sociale dell'innovazione. In altri termini, dall'integrazione efficace tra il capitale umano e sociale delle aziende, da un lato, e i beni collettivi e le risorse provenienti dal contesto locale ed extra-locale, dall'altro. Dallo studio emerge un quadro sorprendente della collocazione italiana nell'alta tecnologia: meno debole di quanto di solito si sostenga anche sulla base delle classifiche internazionali. L'attività brevettuale delinea un originale modello nazionale, con due distinti sistemi settoriali dell'innovazione che possiedono localizzazioni e caratteristiche socio-economiche diverse. Il primo - quantitativamente prevalente -è il sistema della meccanica, con le sue basi nelle città della Terza Italia. Il secondo - che in Italia ha un peso non trascurabile - è il sistema dell'alta tecnologia e risulta più presente nel Nord-Ovest, nelle grandi città metropolitane, specie a anche a Roma e in altre città minori.
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18,00 €

La modernità e i mondi cristiani

editore: Il Mulino

pagine: 299

Il volume raccoglie contributi di storici, filosofi, sociologi, sul rapporto fra le diverse Chiese cristiane (ortodosse, cattoliche, protestanti) ed i fenomeni della modernità: modernità che viene semplicemente e limpidamente qui intesa secondo il significato più diffuso nella cultura comune, come il "nuovo, in tutte le sue forme". Con taglio comparativo, il volume descrive scenari diversi, passando dall'Europa occidentale a quella orientale, dall'Africa all'America Latina. E se a titolo di ampia sintesi si può osservare che i protestanti in genere hanno stretto alleanza con la modernità mentre i cattolici e gli ortodossi l'hanno spesso fronteggiata con apprensione, nella preoccupazione di perdere o diluire la propria identità, emerge comunque, poi, nella concretezza, una grande varietà di approcci: per cui, secondo le circostanze, la modernità viene benedetta o esecrata, amata o rigettata, ma anche equilibratamente distinta nei suoi aspetti ora positivi ora negativi. Da segnalare l'originalità dell'oggetto e del taglio della ricerca: i "mondi cristiani", e dunque le tre grandi comunità dei seguaci di Cristo; e all'interno di esse, ancora, approcci ulteriormente differenziati, in relazione alla varietà dei tempi, dei luoghi, delle sensibilità. "Mondi cristiani", e non già un cristianesimo monolitico: perché la relazione fra cristianesimo e modernità si declina tutt'altro che al singolare.
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23,00 €

Lo sbarco in Normandia

di Olivier Wieviorka

editore: Il Mulino

pagine: 394

Per le difficoltà superate e la complessità e la dimensione dello sforzo "Operazione Overlord", cioè lo sbarco in Normandia, è
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32,00 €

Tutti gli scritti

di Mario Albertini

editore: Il Mulino

pagine: 841

Con la prima elezione diretta del Parlamento europeo (giugno 1979) il processo di unificazione europea passò dal "gradualismo funzionale" al "gradualismo costituzionale". Di fronte alla crisi dell'equilibrio bipolare era necessario accelerare la costruzione dell'Europa dotandola di moneta unica e di una prima forma di governo. La "Campagna per il governo europeo" promossa dai federalisti affiancò l'iniziativa di Altiero Spinelli, che diede vita, all'interno del Parlamento europeo, al "Club del Coccodrillo", al fine di predisporre un progetto di Trattato per l'Unione europea, che sarà poi approvato dal Parlamento di Strasburgo il 14 febbraio 1984. A partire dal Congresso di Bari del Mfe (febbraio 1980), Albertini avviò una fase di riflessione sul federalismo e sul suo futuro, accentuando la prospettiva mondiale, sottolineando il ruolo di modello che avrebbe assunto un'Europa federale e offrendo al Movimento per la pace la risposta federalista al problema della guerra con importanti saggi, raccolti in questo ottavo volume degli "Scritti".
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53,00 €

Gli unni

di Timo Stickler

editore: Il Mulino

pagine: 127

Gli Unni, popolo di cavalieri nomadi originari delle grandi steppe eurasiatiche, alla fine del IV secolo d.C. si affacciarono nelle terre a nord del Danubio, ai confini del mondo romano. Negli anni successivi, soprattutto sotto il loro re Attila, "il flagello di Dio", le scorrerie dei guerrieri unni divennero un pericolo sempre più incombente e temibile, persino per una grande potenza quale era allora l'impero romano. Solo nel 451 un'ampia coalizione formata da Romani, Visigoti, Burgundi, Franchi e da diverse altre tribù riuscì a impegnare gli Unni in una vera e propria battaglia, ai Campi Catalaunici, infliggendo ad Attila una cocente sconfitta. Da quel momento gli Unni escono dalla storia politica, per sopravvivere però nell'immaginario collettivo come l'emblema stesso dei barbari. Il volume offre una ricca sintesi di tutto quanto si sa sugli Unni: origini, tradizioni, strutture politiche, rapporti con l'impero romano, vicenda politico-militare.
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11,00 €

Il banchiere del Papa e la sua miniera. Lotte operaie nel villaggio minerario di Cave del Predil

di Giordano Sivini

editore: Il Mulino

pagine: 197

Un gruppo di dirigenti di alcune miniere sarde viene mandato nel 1956 a Cave del Predi] (Udine), ai confini con l'Austria, per "salvale" la Raibl, una delle più importanti miniere di zinco e piombo d'Europa, ceduta dal "banchiere del Papa" Bernardino Nogara alla società mineraria Pertusola, appartenente al ramo francese dei Rothschild. I tentativi di imporle una nuova organizzazione del lavoro provocano una lunga e agguerrita resistenza dei minatori, che finirà per costringere il governo a non rinnovare la concessione mineraria alla Pertusola, la quale d'altra parte abbandonerà anche le miniere sarde quando i minatori otterranno i salari più alti già in vigore alla Raibl. Sulla base di una ricca documentazione, il volume tesse insieme le storie della Raibl, di Bernardino Nogara, delegalo di Pio XI per l'Amministrazione Speciale della Santa Sede, del figlio Giovanni che dirige la miniera, di Guerrino Gabino che guida i minatori, dei dirigenti della Pertusola abituati in Sardegna a esercitare uno sfruttamento di tipo coloniale, e di Charles Algernon Moreing, un magnate del mondo minerario, che da Londra fornisce i capitali per avviare e sviluppare la Raibl. Fra ricerea e memoria, la dura storia di un'epica lotta sindacale.
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20,00 €

Federal union e l'unione franco-britannica. Il dibattito federalista nel Regno Unito dal patto di Monaco al crollo della Francia (1938-1940)

di Andrea Bosco

editore: Il Mulino

pagine: 465

Il 16 giugno 1940, mentre la Francia stava per soccombere all'avanzata travolgente della Germania nazista, Jean Monnet ispirò
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32,50 €

Storia dei trasporti in Italia

di Stefano Maggi

editore: Il Mulino

pagine: 337

Gli ultimi due secoli hanno visto profondi cambiamenti nel modo di viaggiare: nella prima metà dell'Ottocento il treno e il battello a vapore inauguravano l'applicazione dell'energia meccanica ai mezzi in movimento, consentendo di vincere le incertezze atmosferiche e garantendo così la sicurezza e la regolarità del viaggio; con il Novecento veniva poi esaltata la velocità, grazie all'aereo e alla "vettura automobile". Simbolo della libertà di spostarsi, l'auto sarebbe diventata anche il più vistoso prodotto di consumo, imprimendo un segno indelebile sulla società, sugli stili di vita e sulla cultura del nostro paese. Aggiornato agli ultimi sviluppi, relativi all'alta velocità, il libro offre una lettura d'insieme sull'evoluzione dei trasporti italiani, ricostruendo le politiche condotte dai governi e gli effetti sull'economia portati dallo sviluppo dei singoli mezzi, seguendo le vicende della ferrovia, dell'auto, della navigazione, dell'aeronautica civile, e illustrando il ruolo della "mobilità" nella modernizzazione dell'Italia contemporanea.
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28,00 €

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