Il Mulino
L'acquisizione linguistica
editore: Il Mulino
pagine: 128
Il volume introduce allo studio dell'apprendimento linguistico, con riferimento all'acquisizione sia della lingua madre da par
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La politica del dialogo. Le carte Casaroli sull'Ostpolitik vaticana
editore: Il Mulino
pagine: 891
Il volume offre al lettore, in edizione critica, fondamentali carte inedite dell'Archivio Casaroli. Oltre a una ricca documentazione su trattative, accordi e relazioni fra Santa Sede e paesi del blocco sovietico, vengono pubblicate carte personali, per la più parte manoscritte, in cui il cardinale appunta conversazioni, annota impressioni, esprime punti di vista e giudizi che si forma durante le trattative e i viaggi di lavoro al di là della cortina di ferro. Il materiale è destinato a gettare nuova luce, oltre che sulla storia della diplomazia pontificia del secondo Novecento, sul complesso delle relazioni internazionali in Europa, a partire dagli anni che precedettero la costruzione del muro di Berlino, fino alla sua caduta. Da quelle carte emerge un tempo e un uomo: un tempo difficile, di divisione e tensioni e insieme il carattere di un uomo che, con la pazienza antica della fede, seppe in solitudine varcare i confini e percorrere le strade dell'Est, e farsi interlocutore - grazie non solo alla finezza diplomatica, ma anche a una speciale capacità di ascolto e alla riconosciuta gentilezza d'animo - di uomini e governi asserragliati al di là di un apparentemente invalicabile muro.
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La cattedrale gotica. Il concetto medievale di ordine
di Otto von Simson
editore: Il Mulino
pagine: 334
Esperienza religiosa, speculazione metafisica, fermento politico: è dal concorso di tutte queste forze che ha origine nel XII secolo la forma gotica. A partire dai grandi capolavori architettonici del primo gotico, Saint-Denis e Chartres, l'autore illustra il senso simbolico che gli antichi costruttori di cattedrali attribuivano all'architettura, allargando via via l'indagine all'intero sistema di valori dell'età medievale e ai modi in cui questi erano rappresentati. Un grande studio sull'architettura come linguaggio che esprime una civiltà: dalla cultura e dalla spiritualità all'alfabeto mentale, alle tensioni morali e civili dell'uomo medievale.
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Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell'esilio
di Santi Fedele
editore: Il Mulino
pagine: 203
La vicenda umana e politica di Alessandro Tedeschi consente di ripercorrere momenti salienti della storia della Massoneria italiana tra Otto e Novecento: dalla formazione giovanile all'iniziazione in una delle più antiche logge di Livorno; dagli esordi nella carriera universitaria alla decisione di emigrare in Argentina, dove Tedeschi sarà uno dei principali artefici dei processi di sviluppo della scienza e della pratica medica e insieme figura tra le più eminenti di quella numerosa colonia italiana di Buenos Aires sulla quale ancora forte si esercita l'influenza della tradizione massonica. Fino al momento in cui, con il trasferimento in Francia nel 1930 e l'elezione l'anno successivo a Gran maestro del Grande Oriente d'Italia in esilio, la vita di Tedeschi si identifica con la vicenda stessa della Massoneria italiana che, perseguitata in patria dal fascismo, si ricostituisce all'estero tra mille difficoltà. La ripresa dei collegamenti con le logge superstiti nei vari paesi d'emigrazione, il tentativo di mantenere i contatti con i nuclei clandestini operanti in Italia, l'impegno di lotta contro i totalitarismi avanzanti, nella ribadita fedeltà agli ideali di libertà, eguaglianza e fratellanza professati dalla Massoneria universale, sono i tratti caratterizzanti dell'operato di Tedeschi e del minuscolo ma determinato gruppo dirigente attorno a lui raccolto.
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Il sistema politico italiano
editore: Il Mulino
pagine: 308
Questo volume fornisce un panorama completo e aggiornato del sistema politico italiano: una realtà assai interessante per stud
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Banche, servizi di investimento e conflitti d'interesse. Ricerca promossa dall'Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa
editore: Il Mulino
pagine: 435
Nell'attività delle banche sono numerose le situazioni in cui possono verificarsi conflitti di interesse
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Valori e competizione. Storie di responsabilità sociale nella cooperazione bolognese
editore: Il Mulino
pagine: 469
Si può parlare di "storia della responsabilità sociale", visti i recenti percorsi delle politiche imprenditoriali italiane? Allo stato attuale degli studi il filo rosso che unisce talune esperienze e le fa diventare storia non è ancora del tutto dipanato: ma nella cooperazione bolognese vi sono imprese che hanno sviluppato e attuato politiche strategiche fondate su convinzioni etiche profondamente radicate. Questo volume ne ripercorre il cammino, dimostrando come la volontà di creare e mantenere nel tempo un rapporto coeso tra soci, impresa cooperativa e territorio possa rendere un'impresa fortemente competitiva, pur nel rispetto dei fondamenti etici che costituiscono il cuore antico della cooperazione. Le storie qui raccolte mostrano che esiste una civiltà della socialità sulla quale è possibile costruire un'etica imprenditoriale, a patto di avere ben chiaro che si tratta "solo" di un punto di partenza.
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Banche territoriali, distretti e piccole e medie imprese. Un sistema italiano dinamico
editore: Il Mulino
pagine: 243
L'economia italiana è sostenuta da un articolato sistema di piccole e medie imprese, spesso organizzate in distretti produttivi. Scopo di questo volume è di analizzare in una prospettiva storica il ruolo svolto dalle banche territoriali nel processo che ha condotto alla nascita di tali sistemi produttivi locali: un ruolo che conserva tutta la sua importanza anche nell'epoca attuale, nonostante i recenti processi di aggregazione che hanno interessato le grandi banche nazionali.
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Solidarietà, mercato e concorrenza nel welfare italiano. Profili di diritto interno e comunitario
editore: Il Mulino
pagine: 275
Il volume si propone di verificare in quale misura il welfare italiano e in particolare i suoi due settori qualificanti - previdenza complementare e sistema integrato dei servizi sociali - bilancino al loro interno missione solidaristica e apertura alle regole del mercato e della concorrenza, nella prospettiva privilegiata del diritto comunitario. La ricerca prende le mosse da un'interpretazione delle fonti in materia di libera prestazione e libera circolazione dei servizi nella Comunità europea, per poi orientarsi verso l'analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia sul rapporto tra solidarietà e concorrenza, in particolare in materia di monopoli previdenziali e di divieto di aiuti di stato. A tale tematica si affianca, in stretta connessione, quella relativa alla individuazione della nozione comunitaria di servizio sociale d'interesse generale, nozione ricca di suggestioni nella prospettiva metodologica della ricerca. Da essa emerge un'ipotesi in qualche modo elettiva di bilanciamento tra principi solidaristici, incorporati nello statuto "costituzionale" dei servizi sociali, e aperture alle regole di mercato. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla previdenza complementare, crocevia naturale di funzioni solidaristiche, rispetto delle esigenze di tutela della concorrenza e regole del mercato.
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Alle origini dello sviluppo locale. Le radici storiche della Terza Italia
di Marco Moroni
editore: Il Mulino
pagine: 251
Il tema dello sviluppo locale connota, e in termini positivi, una parte non irrilevante dell'economia italiana. In Italia la cultura dello sviluppo locale manifesta ancora grandi limiti. Da una parte, il mondo politico appare incapace di comprendere le risorse di cui sono dotate le comunità locali; dall'altra, il pensiero economico ancora fatica a riconoscere l'importanza dei fattori non economici. Eppure da tempo gli scienziati sociali hanno chiarito che, per rispondere meglio alle sfide della globalizzazione, oggi occorre puntare a un modello di crescita che riesca a garantire, accanto allo sviluppo economico, anche la coesione sociale. Nel secondo dopoguerra questo diverso modello è stato sperimentato con successo nelle regioni della "Terza Italia", dove l'intreccio fra economia e società ha favorito la realizzazione di uno sviluppo fortemente radicato nel territorio. Il volume analizza alcuni sistemi produttivi locali confermando la ricchezza e la varietà delle risorse che hanno reso possibile tale successo. Di qui, la tesi di fondo di questo lavoro: poiché richiede una lenta sedimentazione, lo sviluppo locale può essere compreso appieno soltanto facendo ricorso a un'indagine storica di lungo periodo. I casi di studio presentati dimostrano che l'ottica interdisciplinare e la conoscenza delle precedenti esperienze storiche sono fondamentali per cogliere il processo di formazione e le peculiarità dei sistemi locali, ma anche per valorizzare le molteplici risorse del territorio.
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1789 e 1914. Gli anni simbolici nella storia dello spirito politico
di Johann Plenge
editore: Il Mulino
pagine: 265
Un testo base della letteratura tedesca di guerra, e insieme un manifesto delle idee che fecero del primo conflitto mondiale una sorta di "scontro di civiltà". Nel febbraio 1916, plaudendo alla rinascita nazionale e alla "tregua interna", Johann Plenge ravvisa nell'evento bellico l'aurora di un nuovo "spirito" che dalla Germania si propaga all'intero mondo industrializzato e che fa convergere in un "nuovo Tutto" le forze dell'economia e dello Stato. La Grande Guerra gli appare densa di significato metastorico: è una "rivoluzione tedesca" destinata ad affossare anche il ricordo della Rivoluzione francese e a rigenerare, nel segno di una integrazione tecnocratica, le ormai sfibrate società dell'Occidente. Contro le "idee del 1789" - libertà, eguaglianza, fratellanza - il nuovo spirito propugna valori antichi - dovere, ordine, giustizia - che però appaiono di estrema modernità non appena il principio etico-pratico dell'organizzazione venga applicato uniformemente sia alla grande industria e alla finanza, sia all'ordinamento politico-istituzionale. Tali sono le "idee del 1914": programma antidemocratico e antimarxista nelle premesse, che però innalza la tecnica a destino dell'umanità, a fattore di liberazione e di potenza.
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