Il Nuovo Melangolo
Nulla religioso e imperativo dell'eterno. Studi di etica e di poetica
di Alberto Caracciolo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 219
A distanza di vent'anni dalla morte dell'autore Il Melangolo propone una nuova edizione di "Nulla religioso e imperativo dell'
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Il bambino e la sua arte. Novantanove tesi
di Cesare Ghezzi
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 130
Questo libro postumo di Cesare Ghezzi raccoglie i risultati della sua esperienza di maestro nella scuola elementare italiana, unendo le "Novantanove tesi" dedicate al bambino e alla sua arte con alcuni dei bellissimi (capo)lavori che, nel corso dei decenni, i suoi alunni hanno realizzato. Non si tratta soltanto di una delle più interessanti e importanti esperienze didattiche avvenute in Europa durante il secondo Novecento nel campo dell'educazione estetica e artistica, visiva e iconica, ma anche della costruzione - durata un quarantennio - dell'itinerario pedagogico al cui centro Ghezzi aveva posto la formazione e l'educazione del pensiero nell'infanzia.
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Architettura per definizione
di Cherubino Gambardella
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 147
Un libro di architettura composto da trentatré brevi saggi taglienti come definizioni e proposti in ordine alfabetico per negare ogni gerarchia. Un libro illustrato da molti schizzi come un organismo parallelo specchiato nelle trame dei testi. Un libro a tutto campo per sfatare miti e tabù della teoria usando una posizione originale centrata sull'invenzione della bellezza democratica e su un mondo di traiettorie inedite per la scienza e l'arte del progettare.
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La filosofia del corpo
di Marzano Michela
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 106
I filosofi spesso hanno preferito meditare sull'anima e le sue passioni, o sull'intelletto umano, piuttosto che affrontare la
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Giorgio Caproni maestro
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 296
"... del resto, feci il maestro elementare per caso. non ho mai fatto le magistrali, facevo tutt'altri studi, suonavo e poi buttai via la musica, il violino e poi, ... mi impiegai da un avvocato". (Introduzione di Luigi Surdich)
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L'eros della distruzione
Seminario sul male
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 142
L'uomo ama creare e aprirsi delle strade, su questo non c'è dubbio
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Sex and the city e la filosofia
di Carola Barbero
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 156
"Benvenuti nell'era dell'anti-innocenza: nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare. Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile. L'autoconservazione e concludere affari hanno la priorità assoluta. Cupido ha preso il volo dal condominio. Come ci siamo finite in questo pasticcio?". Già, come ci siamo finite? E poi, da quando in qua la filosofia, che si occupa da sempre degli argomenti più nobili e astratti, ha qualcosa da dire su sesso, amore e fantasia spingendosi addirittura fino a considerare i magici coniglietti rosa? Lasciamo da parte inutili pregiudizi e proviamo a vedere non solo l'effetto che fa accostare la filosofia a Sex and the City, ma anche che cosa ne viene fuori. C'è da scommetterci che tra un Cosmopolitan e l'ultimo modello di Manolo Blahnik ci sarà da divertirsi e anche da imparare. L'età dell'anti-innocenza è cominciata anche per la filosofia.
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Sosia e il doppio nel teatro moderno
di Ferruccio Bertini
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 108
"Amphitruo", la prima commedia occidentale di sosia, scambi ed equivoci, è stata rivisitata dal Medioevo ("Geta" di Vitale di Blois, XII secolo) ai giorni nostri, vedi "Los dioses y los cuernos" dello spagnolo Alfonso Sastre (1995) o "Amphitryon". "Tragicomédie en cinq actes" di André Arcellaschi (1996), mentre "Amphitryon" del romanziere messicano Ignacio Padilla è stato composto nel 2000 e poi tradotto in Italia nel 2005 col titolo "Ombre senza nome". In mezzo ci sono le riletture cinque e secentesche di Camòes, di Rotrou e di Molière, nell'ambito di una ininterrotta fortuna che esplode nel XIX e XX secolo. Un capolavoro riconosciuto è "Anfitrione" di von Kleist (1808), testo pressoché drammatico, rispetto a cui risulta lieve ed elegante "Amphitryon 38" di Jean Giraudoux (1929). Rivoluzionaria, la rielaborazione del brasiliano Guilherme Figueiredo: "Um deus dormiu là em casa", Copacabana 1949. Quasi contemporanei i rifacimenti di due commediografi tedesco-orientali: Armin Stolper (nel 1967) e Peter Hacks (nel 1968). "Anfitrido outra vez" del portoghese Augusto Abelaira fu scritto per la televisione nel 1980, mentre "Urna nuvem sohre a cama", opera ancora di un autore portoghese, Norberto Avila, venne rappresentata in teatro a partire dal 1991. Dopo Jean Giraudoux, gli scrittori degli ultimi ottant'anni alterano notevolmente la struttura del mito e toccano anche, oltre la corda comica, tematiche complesse, esistenziali, politiche.
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virtù delle donne
di Plutarco
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 87
Tra gli scritti morali di Plutarco, l'opuscolo "Virtù delle donne" merita un'attenzione particolare
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Estetica
editore: Il Nuovo Melangolo
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Piccole lezioni sul greco antico
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 96
Nel corso di sette lezioni sul greco antico le autrici guidano il lettore alla scoperta di questa lingua, non per insegnarne l
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