Il Nuovo Melangolo
Diritto naturale e storia
di Leo Strauss
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 310
"Diritto naturale e storia" è l'opera fondamentale di Leo Strauss. La tesi provocatoria secondo cui la filosofia politica degli antichi pensatori greci è di gran lunga superiore alla scienza politica dei moderni, viene sostenuta e esposta nel corso di un'ampia trattazione che ha per oggetto la storia del concetto di diritto naturale. Strauss vuole dimostrare che la teoria classica del giusnaturalismo è l'unica capace di conferire un genuino fondamento filosofico non solo ai diritti inalienabili dell'uomo e del cittadino sanciti nelle costituzioni delle democrazie occidentali, ma anche ai nuovi diritti di cui la società contemporanea avverte l'esigenza.
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Il racconto di Antigone e Elettra
di Simone Weil
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 64
"Sono passati circa duemilacinquecento anni da quando in Grecia si scrivevano bellissimi poemi. Ormai a leggerli, sono quasi soltanto coloro che si specializzano in questo studio e è un peccato. Perché questi antichi poemi sono talmente umani da essere ancora molto vicini a noi e possono interessare tutti." Simone Weil
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Novellette, aneddoti, discorsi volgari
di Bernardino da Siena (san)
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 220
Le prediche in volgare di Bernardino da Siena, fondatore dell'Ordine francescano dei Frati minori, riflettono spesso satiricamente - per smantellarlo - il vasto corpo di assiomi, credenze e timori profondamente radicato nella società italiana quattrocentesca, colta in relazione all'irrequietezza di un'epoca di transizione. L'asciutto buon senso induce Bernardino ad entrare in contatto con il popolo per aiutarlo ad emanciparsi dalle superstizioni più grossolane, anche attraverso l'antica arte del racconto. Le novelle, gli aneddoti e i discorsi di questa edizione a cura di Giona Tuccini, pronunciati nelle maggiori piazze del Paese tra il 1424 e il 1427, costituiscono una preziosa testimonianza del linguaggio appassionato e della saggezza illuminata del più grande predicatore italiano del primo Rinascimento.
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La divinità di Samotracia
di Friedrich W. Schelling
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 120
In questi ultimi anni si è avuta una generale rinascita di interesse per Schelling. In particolare, gli studiosi hanno riscoperto la filosofia del cosiddetto "ultimo" Schelling, caratterizzata da una nuova e suggestiva sensibilità verso il mito greco e la religione. In questa linea si inserisce il saggio qui presentato, tradotto in Italia integralmente, nel quale il filosofo tedesco interpreta la mitologia come il linguaggio che descrive la condizione esistenziale dell'uomo e come il preludio alla rivelazione di Dio come persona. In questo senso la filosofia deve essere disposta a confrontarsi con la dimensione del divino e a riconoscere l'insufficienza dei mezzi puramente logici della ragione umana.
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Difesa dell'omosessualità
di Jeremy Bentham
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 94
Per secoli l'omosessualità è stata considerata un crimine "contro natura" e "contro l'ordine pubblico", e perciò punita con la pena capitale. Solo nel ventelimo secolo, in Europa, grazie al pensiero e all'azione dei filosofi e dei movimenti di ispirazione liberale, è stata definitivamente depenalizzata. Ma i pregiudizi che hanno dato origine a tanta ingiustizia sono ancora vivi e causa di indebite discriminazioni e di emarginazione umana e sociale. Questo coraggioso pamphlet del filosofo inglese ]eremy Bentham, datato 1785, è un richiamo ancora attuale alla nostra responsabilità di cittadini europei.
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L'anima buona del Sezuan
di Bertolt Brecht
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 199
Scritta in esilio, nel corso degli anni Trenta, quando in Europa si stavano riversando le conseguenze della Grande Depressione del 1929, "L'anima buona del Sezuan" viene presentata nella nuova versione italiana di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, i quali l'hanno messa in scena per il Teatro Stabile di Genova con Mariangela Melato nel duplice ruolo della protagonista. In una città tormentata dalla crisi economica, tre dèi scendono sulla terra alla ricerca di "un'anima buona". La trovano in Shen-Te, la prostitituta che da loro ospitalità per la notte e che loro ricompensano con del danaro con il quale lei acquista una tabaccheria nell'intento di costruire per sé e per gli altri una nuova vita. Ma - sottolinea Bertolt Brecht in questa favola ambientata in una Cina che sorprendentemente assomiglia molto a quella attuale - anche Shen-Te deve ben presto accorgersi come sia di fatto impossibile essere buoni in un mondo cattivo. Perciò s'inventa un cugino, Shui-Ta, affinchè, da accorto uomo d'affari, ristabilisca equilibrio in un'amministrazione dissipata dai troppi che cercano di approfittare della generosità o dell'amore di Shen-Te. Anche questo, però, evidentemente non basta e "L'anima buona del Sezuan", commedia dalla sorpendente attualità, può solo concludersi in forma interrogativa: "Deve cambiare il mondo? O è l'uomo da cambiare? Ci servono altri dèi, o è meglio fare senza?".
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Peccati capitali
di Aviad Kleinberg
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 163
Non esiste società priva dei concetti di bene e di male. Nessuna società è senza peccato. Ogni cultura ha i suoi, con il suo catalogo privilegiato. L'elenco dei sette peccati capitali, stabilito dalla Chiesa nella tarda antichità, è senz'altro uno dei più famosi. L'accidia, l'ira, la superbia, la gola, l'avarizia, l'invidia e la lussuria non sono atti proibiti, ma passioni che ci rendono schiavi. Con un umorismo graffiante Aviad Kleinberg esplora gli aspetti più profondi dell'animo umano. Che c'è di male ad essere un po' pigri? Che ne sarebbe della grande cucina se nessuno fosse goloso? E dell'economia di mercato senza l'avarizia? Il libro fa sfilare profeti e filosofi, poeti e teologi, tutti pronti a lanciare la prima pietra: uno sguardo singolare e divertente sulla fragilità umana.
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Dostoevskij legge Hegel in Siberia e scoppia a piangere
di László Földényi
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 59
È possibile che Dostoevskij, durante gli anni di prigionia in Siberia, avesse letto le lezioni di filosofia della storia di Hegel? L'autore di questo breve saggio, propone questa suggestiva ipotesi, sostenendo che il grande romanziere russo, recluso in un villaggio siberiano circondato dalla desolazione, si ispirò proprio alla concezione storica di Hegel per creare il suo tragico mondo letterario dominato dall'incessante lotta tra bene e male, profetizzando le miserie dell'attuale società contemporanea.
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Memorie
di Hans Jonas
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 500
In questa autobiografia, frutto di lunghe interviste e conversazioni registrate a Monaco di Baviera nel 1989 e integrate con a
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Il cane Iodok
di Aleksej Meshkov
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 184
Chi è il cane Iodok? Per quale ragione un uomo decide di indossare una pelliccia di cane e di gironzolare a quattro zampe per Mosca? Che traccia può aver fiutato e chi sono i suoi inseguitori? A chi appartiene l'ululato che sembra risuonare dappertutto? E le bave sul corpo del trafficante ritrovato morto su una panchina del Detskiy Park? Ma soprattutto: che cosa è lo Zoo e fin dove si estendono i suoi confini? Al termine di una inquietante vicenda, sarà l'incubo del neo-autoritarismo russo e la farsa della sua democrazia a manifestarsi agli occhi del lettore. Ma forse c'è molto di più nelle pagine di questo romanzo.
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Questioni di filosofia dello stile
di Oscar Meo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 174
Che cos'è lo stile? Un'introduzione agile e precisa a un tema che percorre trasversalmente diversi ambiti di ricerca: artistico, culturale, etnologico, sociologico, economico, politico. Attraverso un'indagine che spazia da Aristotele al design, da Hegel allo "stile Mercedes", con l'ausilio di un apparato iconografico, l'autore prende in esame l'evoluzione del concetto di stile nelle sue varie forme, per mostrare che lo stile non è una modalità accessoria dell'apprensione umana del mondo, ma è esso stesso un processo attivo di strutturazione del mondo: fa essere il mondo ciò che esso è, costituisce la prospettiva da cui viene costruita - anche intersoggettivamente - la realtà.
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