Il Nuovo Melangolo
Estetica
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 160
Questo numero della rivista semestrale di "Estetica" raccoglie saggi di Carlo gentili, Brunello Lotti, Ivano Gorzanelli, Giann
Ordinabile
Teoria platonica del linguaggio. Prospettive sul concetto di verità
di Gaetano Licata
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 314
Platone dedica il "Cratilo", il primo vero studio della tradizione occidentale sul linguaggio verbale, al problema della correttezza o della verità dei nomi. Aristotele, dissentendo in questo dal maestro, preciserà nel "De interpretatione" che solo l'enunciato dichiarativo può essere vero o falso, mentre i nomi in nessun senso possono essere veri o falsi. Il punto di vista aristotelico, che ha influenzato per due millenni il pensiero filosofico, ha reso il concetto di verità dei nomi un concetto incomprensibile o, nella migliore delle ipotesi, inutile. L'obiettivo di questo studio è recuperare il senso del concetto di correttezza/verità dei nomi e mostrare che esso continua ad avere un ruolo decisamente importante nelle teorie del significato. Uno dei principali ostacoli alla comprensione del fondamentale ruolo della verità dei nomi, nell'odierno panorama teorico, è costituito dal principio delle condizioni di verità, enunziato in quella stessa opera, il "Tractatus logico-philosophicus", nella quale viene data grande rilevanza al ruolo dei nomi nello studio semantico degli enunciati. L'altro grande ostacolo è costituito dalle versioni estreme dell'olismo semantico, degenerazioni della posizione di Quine, in base alle quali sarebbe inutile tentare di delimitare il significato delle parole singole. Questo volume è uno studio approfondito della concezione platonica del logos, un vero e proprio commentario al Cratilo, ma anche una teoria del significato fondata su tale concezione.
Ordinabile
La difesa europea
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 205
"L'Europa integrata, nata essa stessa da un pacifico patto multilaterale, priva di ambizioni imperiali, ma ricca di esperienza
Ordinabile
L'incredibile verità
di Zanna Ran-Charnyj
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 238
L'autrice ricorda in questo libro la sua epopea di ebrea lituana
Ordinabile
Ordinabile
La casa del dottor Blanche. Storia di un luogo di cura e dei suoi ospiti, da Nerval a Maupassant
di Laure Murat
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 441
Il 24 Marzo 1821, il dottor Esprit Blanche e la giovane moglie acquistano un'elegante costruzione classica a Montmartre, per farne una casa di cura per malati di mente, che ospiterà le più grandi personalità del suo tempo: Alfred de Vigny, Hector Berlioz, Eugène Delacroix, Alexandre Dumas, Théophile Gautier, Edouard Manet, Auguste Renoir, Edgar Degas, come visitatori; Gérard de Nerval e Guy de Maupassant come pazienti incurabili. Luogo d'osservazione privilegiato per quanto riguarda i rapporti tra follia e creatività, la casa di cura rivela le angosce e le contraddizioni di un'intera società in cui scienziati e artisti, psichiatri e pazienti tentano di esplorare le più segrete pieghe dell'anima.
Ordinabile
Notabene. Quaderni di studi kierkegaardiani
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 288
Cosa intende Kierkegaard quando parla di psicologia? In cosa si differenzia dal sapere speculativo e sistematico? Perché nelle sue opere utilizza questo particolare tipo di ingagine per lo studio di fenomeni esistenziali e stati d'animo fondamentali quali l'angoscia e la disperazione e in relazione a categorie etico-religiose come la ripetizione?
Ordinabile
L'esperienza precaria. Filosofie del sensibile
di Romeo Bufalo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 253
Attraverso un esame di autori teoricamente e storicamente distanti, il libro si propone di mostrare come la sfera del "sensibile" non sia affatto un luogo caotico e oscuro.
Ordinabile
Sindrome occidentale. Conversazioni fra un archeologo e uno storico sull'origine a Roma del diritto, della politica e dello Stato
di Andrea Carandini
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 144
Il testo si presenta nella forma di un dialogo tra un archeologo e uno storico sul problema dell'origine di Roma dal punto di vista del diritto, della politica e dello Stato. Carandini discute di istituzioni e ordinamenti dell'età di Romolo sullo sfondo del paesaggio e dei monumenti pubblici di Roma usati come pietre di paragone per saggiare la validità delle notizie tramandate da Catone, Cicerone, Livio sulla "cosa pubblica" della prima Roma.
Ordinabile
Il laboratorio dell'anima. Immagini del corpo nella filosofia di Immanuel Kant
di Vincenzo Bochicchio
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 256
Il filosofo della legge morale in perenne lotta contro le passioni corporee avrebbe, secondo una logora vulgata, semplicemente eluso il tema del corpo nella costituzione della soggettività etica. Vincenzo Bochicchio ricostruisce, in questo testo, l'immagine che Kant, nei margini della sua filosofia, si fa del corpo.
Ordinabile
Svet. La luce splende nelle tenebre
di Lev Tolstoj
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 198
Svet non aveva mai trovato in Italia la via di un grande palcoscenico prima della messa in scena voluta dal Teatro Stabile di Genova. Tolstoj vi lavorò a lungo negli ultimi anni della sua vita, ma finì col lasciarlo incompiuto nel quinto atto. Svet (alla lettera "luce") venne pubblicato postumo nel 1912, a Berlino, con il titolo provvisorio di "I Svet vo tme svetit" che cita un verso del Vangelo dI Giovanni (E la luce splende nelle tenebre). Nella pièce prendono vita i principali motivi che ossessionarono Tolstoj e il "tolstojsmo": la concezione evangelica dell'esistenza, l'anticlericalismo, il rifiuto della violenza, il tema della non resistenza al male. Lo spettacolo dello Stabile di Genova è andato in scena con la regia di Marco Sciaccaluga e l'interpretazione di Vittorio Franceschi nel ruolo del protagonista.
Ordinabile
Al di là della guerra. Tre saggi su Levinas
di Stéphane Mosès
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 117
Il pensatore dell'Altro, dell'etica e della carezza alla prova della guerra: ecco la chiave scelta da Stèphane Mosès per penetrare lo scrigno del pensiero levinasiano. Un lucido realismo e un'acuta coscienza della natura tragica della storia sono, infatti, il punto di partenza del percorso di Levinas. All'ingenuità dei buoni sentimenti, e alla consolazione filosofica, Levinas contrappone un'amara constatazione: l'evidenza della guerra permane al cuore di una civiltà essenzialmente ipocrita.
Ordinabile


