Johan & levi
Talenti e leggende. Il palazzo di Brera si racconta. Catalogo della mostra (Milano, 28 luglio-13 settembre 2015)
editore: Johan & levi
pagine: 139
Un solo luogo, tre progetti: il Palazzo di Brera si racconta, svelando la propria anima nelle sue diverse inclinazioni. In "Accademia aperta" protagonisti sono studenti e professori che aprono per la prima volta le aule delle dieci scuole dell'Accademia, offrendo ai visitatori l'inedita possibilità di osservare da vicino le attività quotidiane di studio e di laboratorio. Con "Ai confini del quadro. Brera anni sessanta-settanta" entrano in scena le figure storiche di un'epoca irripetibile che ha reso celebri in tutto il mondo Brera e il suo quartiere, quando il "fare arte" si sviluppava in un continuo scambio, dentro e fuori le mura del palazzo. Con "Bagnoli, Curran, Lim, Pistoletto, Richter. Installazioni nel Palazzo di Brera", si entra nella contemporaneità e l'intero edificio vive grazie alla sua secolare e naturale predisposizione a far dialogare e interagire con il nuovo i propri storici spazi - Accademia, Biblioteca Braidense, Orto Botanico, Osservatorio Astronomico e Pinacoteca -, alla ricerca di inedite consonanze e possibili intrecci.
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Scritti
di Baltz Lewis
editore: Johan & levi
pagine: 175
Lucido protagonista della "nuova topografia" americana degli anni settanta, artista costantemente impegnato a decostruire la p
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Il MAXXI a raggi x. Indagine sulla gestione privata di un museo pubblico
di Alessandro Monti
editore: Johan & levi
pagine: 90
Aperto nel maggio 2010 con grande successo di pubblico e commissariato nel maggio 2012 per squilibri di bilancio, il MAXXI è attualmente in fase di laborioso rilancio con un diverso consiglio di amministrazione. Sul difficile decollo di questa nuova istituzione museale pesano ambiziosità progettuali, carenze manageriali e risorse finanziarie altalenanti. Frutto di scelte politiche prive di una puntuale analisi di costi e benefici per la collettività, e caratterizzato dall'anomala condizione di museo statale affidato in gestione a una fondazione di diritto privato, il MAXXI è nato senza una chiara e convincente giustificazione culturale rispetto ad alternative di maggiore utilità sociale. Il pamphlet di Alessandro Monti ricostruisce i risvolti politico-burocratici di una creazione "a tavolino" e gli aspetti controversi della gestione operativa che ha dovuto misurarsi con un contesto caratterizzato da un eccesso di offerta di spazi museali ed espositivi e dall'inadeguatezza del suo contenitore: progettato infatti dal celebre architetto iracheno Zaha Hadid e costato complessivamente all'erario oltre centottanta milioni di euro, l'imponente edificio di cemento si è rivelato più scenografico che funzionale. Questa trattazione approfondita dei nodi cruciali e dei punti deboli si conclude con una serie di indicazioni propositive volte a superare le attuali criticità e migliorare le future performance, ripensando le priorità strategiche e programmatiche...
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Copie originali. Iperrealismi tra pittura e cinema
di Censi Rinaldo
editore: Johan & levi
pagine: 75
Copiare, descrivere, liberarsi dall'angoscia dell'influenza, non dire nulla
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La stupidità fotografica
di Ando Gilardi
editore: Johan & levi
pagine: 107
Ando Gilardi (1921-2012) è stato un pioniere degli studi italiani sulla fotografia e il fondatore della Fototeca Storica Nazionale. Partigiano, giornalista e fotoreporter nell'Italia degli anni cinquanta, precursore dei tempi, ricercatore e artista digitale, Gilardi è da sempre una figura controversa, provocatoria e poco in linea con l'ortodossia dei salotti della fotografia ufficiale, ma con un'ampia base di appassionati lettori che lo hanno seguito fedelmente nelle sue pubblicazioni, mostre e spiazzanti incursioni nei social network. Autore di testi sulla storia della fotografia tra cui: "Storia sociale della fotografia" (1976), "Wanted!" (1978), "Storia della fotografia pornografica" (2002), "Meglio ladro che fotografo" (2007), ha anche creato le riviste "Photo 13", "Phototeca", "Storia Infame."
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Il segreto di Goya
di Marco Belpoliti
editore: Johan & levi
pagine: 56
Marco Belpoliti penetra nella vita e nelle opere di un altro grande artista, Francisco Goya. Analizzando una serie di disegni, ritratti e autoritratti, l'autore ripercorre le tappe della carriera e della vita di Goya ritrovando le tracce del suo "segreto", quella progressiva sordità che lo colpisce trentenne e che dal 1792, a circa metà della sua vita, lo separa del tutto dal mondo che lo circonda. La menomazione sarà fondamentale per far emergere nelle sue opere il senso di disperazione e angoscia cui darà la forma di elementi fantastici e mostri partoriti nell'isolamento.
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Kiefer e Feldmann. Eroi e antieroi nell'arte tedesca contemporanea
di Massimo Minini
editore: Johan & levi
pagine: 66
"In questo senso potremmo affermare che Feldmann è un manierista, mentre Kiefer è il muscoloso Buonarroti dei nostri tempi. Medardo Rosso contro Rodin. Monsieur Hulot contro Schwarzenegger. E naturalmente anche una vecchia storia: Davide e Golia..."
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L'insieme vuoto
Per una pragmatica dell'immagine
di Ferrari Federico
editore: Johan & levi
pagine: 72
Che cos'è un'immagine? Perché le immagini hanno assunto un'importanza così grande nelle nostre vite? Cosa significa avere uno
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Hitler e il potere dell'estetica
di Frederic Spotts
editore: Johan & levi
pagine: 478
Su Adolf Hitler sono stati scritti innumerevoli libri. Anni fa, quando la CBS annunciò di voler produrre un film sugli anni della sua gioventù, si sollevò un coro di proteste quasi unanime, riassumibili nella domanda: "Sappiamo chi è e sappiamo che cosa ha combinato, cos'altro c'è da sapere?". Frederic Spotts apre su Hitler e il Terzo Reich una prospettiva del tutto inedita, offrendoci una sorprendente rivisitazione degli obiettivi del Fuhrer e della grande macchina che allestì intorno a sé. Raramente si è parlato del ruolo della cultura nella sua visione di un Superstato ariano, dove invece aveva un'importanza fondamentale: non era il fine a cui doveva aspirare il potere, ma addirittura il mezzo per conquistarlo. Dagli spettacolari raduni di partito a Norimberga alle imponenti opere architettoniche, dai festival musicali e il travagliato rapporto con Wagner alle politiche di epurazione, dai suoi stessi acquerelli al sogno di aprire un'enorme galleria d'arte a Linz: così l'artista mancato riuscì a esprimere il proprio talento ipnotizzando la Germania e gran parte dell'Europa. Una volta finito il conflitto, poi, l'unico nemico che Hitler non avrebbe imprigionato ma "lasciato comodamente vivere in una fortezza, con la possibilità di scrivere le sue memorie e di dipingere", sarebbe stato Winston Churchill, ovvero l'ufficiale britannico che durante la Prima guerra mondiale ritraeva le rovine di un villaggio mentre il Fuhrer, sulla sponda opposta del fiume, immortalava una chiesa.
Fuori catalogo
Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio
di Marco Belpoliti
editore: Johan & levi
pagine: 59
Alberto Giacometti é uno dei principali artisti del Novecento e le sue opere hanno raggiunto le vette delle quotazioni internazionali. I temi del suo lavoro sono molteplici e le modalità espressive quasi tutte quelle contemplate dalle arti visive (disegno, dipinto, scultura). In questa varietà Marco Belpoliti sceglie di concentrarsi su un aspetto trasversale e molto forte, ossia lo spazio. Dallo spazio circoscritto all'interno degli ambienti a quello che circonda le sculture, soprattutto le creazioni di grandi dimensioni concepite per gli spazi pubblici, Belpoliti ci guida in un percorso tra scritti e opere, dichiarazioni e interpretazioni, rapporti famigliari e amicizie, per ritrovare non solo lo spazio fisico ma anche lo spazio emotivo del grande artista.
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Andy Warhol superstar. Schermi e specchi di un artista-opera
di Luca Scarlini
editore: Johan & levi
pagine: 48
"Andy Warhol superstar" ripercorre le tappe dell'attività "su schermo" di Andy Warhol, dai film, alla pubblicità fino alle apparizioni televisive. Un percorso che ne ha sancito lo status di divo acclamato dalle folle, preso ad esempio ma anche odiato a tal punto da attentare alla sua vita, un excursus attraverso le varie esperienze e le figure che lo hanno accompagnato e che sono diventate parte integrante dell'immaginario warholiano, prima tra tutte l'attrice e sua musa Edie Segwick. Con sguardo esperto sul mondo del teatro, Luca Scarlini scandaglia i mille volti di Warhol: fobie, contraddizioni e aspirazioni in relazione alla sua immagine e alla produzione di opere per il piccolo e grande schermo. Sullo sfondo del mondo pop e "camp", quello scenario degli anni sessanta e settanta in cui il kitsch regnava sovrano.
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