La scuola di Pitagora
Che cosa sono le scienze umane e a quale scopo si studiano
di Vittorio Hösle
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 80
"La tensione tra l'enorme crescita del sapere delle scienze umane dal XIX secolo ad oggi e la difficoltà di fondare questo nuo
Ordinabile
Le aporie della religione
di Giuseppe Rensi
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 330
«La genuina religiosità non consiste nella pace e tranquillità della credenza definitivamente abbracciata e in cui lo spirito
Ordinabile
Viaggio nella letteratura italiana del Novecento
di Sergio Antonielli
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 474
Tra il 1972 e il 1981 il noto critico e scrittore Sergio Antonielli tenne, per le trasmissioni della Radio Televisione della S
Ordinabile
Tra parola e silenzio. Landolfi, Perec, Beckett
di Matteo Moca
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 79
È possibile che un'opera d'arte, sia essa un romanzo, un racconto o una pièce teatrale, parli al lettore attraverso il silenzi
Ordinabile
Sulla fisiognomica. Testo tedesco a fronte
di Georg Christoph Lichtenberg
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 87
Ricordato esclusivamente come arguto aforista, quasi nessuno sa che Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799) seppe sfruttare le
Ordinabile
Per una lettura non riduttiva di Platone
di Vittorio Hösle
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 112
Ordinabile
L'altra metà. Saggio di filosofia mefistofelica
di Giovanni Papini
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 217
Nel 1911, qualche anno dopo aver detto addio alla filosofia con "Il Crepuscolo dei filosofi", Giovanni Papini pare farvi ritor
Ordinabile
Il dialogo di Caronte. Testo latino a fronte
di Giovanni Pontano
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 184
Nell'atmosfera suggestiva dell'Ade, dove vanno a finire le miserie umane, l'intramontabile personaggio del nocchiero infernale
Ordinabile
Filosofia e religione. Attraversando Fichte
di Marco Ivaldo
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 304
Nell'orizzonte, assai ricco di grandi personalità, della filosofia classica tedesca, il rapporto fra la filosofia e la religione riceve varie letture e diverse tematizzazioni, di alta potenza speculativa e ancora oggi per nulla superate. In questo contesto mobile e variegato la filosofia di Johann Gottlieb Fichte (1762-1814) si presenta come una comprensione della religione, o forse più propriamente del 'religioso', condotta dal profilo di un pensiero trascendentale, ossia realizzata in maniera da tener fermo il punto di vista dello spirito finito. Anzitutto la religione è un modo di atteggiarsi della ragione, non del sentimento o dell'intuizione; inoltre però la religione non viene pensata come superata nella filosofia, ma filosofia e religione sono comprese e correlate come due distinti approcci all'originario, abitate da quel "desiderio dell'eterno" che costituisce la struttura fondante dello spirito finito; infine questa struttura dello spirito finito è da se stessa aperta all'accadere 'concretamente concreto' della libertà divina e umana, ossia alla possibilità di una 'storica', e nella sua storicità indeducibile, rivelazione.
Ordinabile
Come vestivano gli uomini del «Decameron»
di Carlo Merkel
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 162
Nel 1889 Carlo Merkel diede inizio alla storia della moda in Italia con un aureo e dimenticato libretto: Come vestivano gli uomini del "Decameron". Il titolo non rende la ricchezza dell'opera, perché l'autore "allettato di esperimentare quale contributo alla storia del costume portino i novellieri", partendo dal Boccaccio e "utilizzando - scrive Maria Giuseppina Muzzarelli una quantità e una varietà tale di fonti come oggi, in tempo di internet, pochi osano fare e riescono a fare", arriva fino ai principi del Cinquecento. Tutti gli indumenti vengono trattati: dalla camicia alla biancheria, dalla giubba alla pelliccia, dal mantello alla cuffia, ai guanti e ai panni d'armi e per finire al colore delle vesti. Sicché il saggio del Merkel, ancora oggi, e nonostante il tempo trascorso, si rivela un contributo "utile e in grado di indicare una pista di ricerca ed un metodo da seguire".
Ordinabile
Elogio dell'America
di Mario Andrea Rigoni
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 154
"L'America, questo strano impasto di Bibbia e illuminismo"
Ordinabile
Apparizioni spiritiche e fantasmi letterari. Il «Modern spiritualism» e lo sviluppo della «ghost story»
di Nicolangelo Becce
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 264
L'epoca di massima fioritura della ghost story, tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, coincise con la rapida ascesa e il travolgente successo di un fenomeno culturale, il Modern Spiritualism, che si sviluppò in principio intorno a medium e sedute spiritiche, ma giunse poi a coinvolgere scienziati, filosofi e capi di stato. Negli anni in cui la ricerca scientifica si occupava seriamente di apparizioni spettrali e messaggi dall'aldilà, in che modo il lettore medio si accostava alla lettura dei racconti di fantasmi? E qual era il confine tra un "autentico" resoconto di apparizioni e un racconto di fantasmi "verosimile"? Attraverso la lettura di testi di alcuni fra i maggiori autori di ghost stories, come Théophile Gautier, Iginio Ugo Tarchetti e Henry James, il presente volume analizza le influenze reciproche tra i racconti di fantasmi del turn of the century e i coevi resoconti di apparizioni spiritiche.
Ordinabile


