La scuola di Pitagora
Giovanni Palatucci un giusto e un martire cristiano
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 800
"Nel mare magnum della Shoàh - espressione radicale e immedicabile, lato sinistro e notturno del 'secolo degli orrori', con la sua indiscernibilità e misteriosità imperscrutabili - il giovane questore reggente di Fiume ancora italiana, dottor Giovanni Palatucci, dopo aver sistematicamente e ininterrottamente soccorso perseguitati di ogni genere, in primis ebrei, per almeno sette anni, dalla promulgazione delle nefande leggi razziali del 1938 fino al suo arresto il 13 settembre 1944, sottraendone almeno 5000 ai rastrellamenti dei nazisti, com'è comprovato da testimonianze univoche e incontrovertibili, il 10 febbraio 1945 veniva falcidiato nel lager di Dachau, ove era stato ristretto circa tre mesi prima, da un'infezione di tifo petecchiale, o direttamente ucciso con una iniezione letale, come testimonia Giuseppe Gregorio Gregori, compagno di baracca di Giovanni nei suoi ultimi cento giorni di vita".
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Ricordando Cioran
di Mario Andrea Rigoni
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 36
Pressoché sconosciuto in Italia fino agli anni Ottanta, lo scrittore e pensatore franco-rumeno E
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L'infelicità dei letterati
di Pierio Valeriano
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 236
"L'infelicità dei letterati" (De litteratorum infelicitate), opera scritta in latino dall'umanista Pierio Valeriano nel 1529, è un capolavoro della letteratura rinascimentale. Composto dopo il Sacco di Roma (1527) per rivelare all'Europa il danno portato da lanzi e spagnoli alla capitale della cultura, diventa nella prosa del Valeriano non solo l'evocazione del crepuscolo di una civiltà, ma anche un'indagine sociologica imprevedibile. Molto prima della violenza portata nell'Urbe dalle soldatesche di Carlo V, la condizione dei letterati italiani appare a Valeriano difficile e dolorosa. Vittime dell.umore dei mecenati, pedagoghi mal retribuiti, segretari di principi più amanti delle armi che della poesia, gli scrittori cari al nostro umanista sono visti come un anello debole della società. Un'opera di cui il saggio in forma di dialogo del Valeriano costituisce l'ombra necessaria, un vero Antirinascimento contrapposto al Rinascimento.
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La responsabilità penale del medico
di De Simone Palatucci Maria
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 240
Il testo di Maria De Simone Palatucci, La responsabilità penale del medico" ripercorre con rigore e passione le alterne vicend
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La tavola di Cebete. Testo greco a fronte
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 156
Opera di un anonimo autore eclettico vissuto tra il I e il II secolo d. C., scritta in una lingua così semplice da guadagnarle il titolo di "classico" nell'insegnamento del greco dal Rinascimento fino a tutto l'Ottocento, la Tavola di Cebete segue gli itinerari dell'uomo virtuoso nella vita, dacché nasce fino al conseguimento della felicità, mostrando da un lato le fatiche di un'esistenza spesa alla ricerca della sapienza e della virtù, dall'altro i fallimenti e le disillusioni di coloro che si lasciano ammaliare dalla fortuna e dai vizi. Il nome di Cebete rimanda alla veneranda tradizione pitagorica, cui la Tavola non appartiene per contenuti, giacché la sua dottrina si inserisce pienamente nell'ambito della morale ellenistica, variamente influenzata dal platonismo, dal cinismo e dallo stoicismo. Tanto ammirata da umanisti del calibro del Giraldi e del Gronovio, e ricordata da Vico, Campanella e Leopardi, la Tavola di Cebete è caduta nell'oblio da quando l'interesse per la sua dottrina morale non ha più stimolato letterati e filosofi, insegnanti e studenti.
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Rimedi all'una e all'altra fortuna. Testo latino a fronte
di Francesco Petrarca
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 340
Si propone qui per la prima volta in Italia un'ampia antologia dell'opera di Pertrarca che ha avuto grandissima fortuna europea, almeno sino a metà '600, il "De remediis utriusque fortune", nella convinzione che essa conservi il suo fascino e illustri bene modi e contenuti di quella 'translatio' del sapere antico entro la cultura dell'Occidente nella quale Petrarca impegnò, si può dire, tutta la sua vita. Sinteticamente, potremmo azzardare che la formula del De remediis stia nel combinare l'etica pagana con la psicologia cristiana, correndo lungo il crinale che divide/unisce la saggezza e la fede.
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L'idea di Europa
Mutamenti di concetti e realtà attraverso i secoli
di Mathias Peter
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 96
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Spazio geometrico e spazio armonico. Gehry e la ridefinizione della forma
di Calderone Antonino
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 236
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Il muro
Un itinerario rappresentativo
di Moretti Francesca R.
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 164
Il muro nella sua valenza fisica e logico-concettuale, attraverso una rappresentazione dell'architettura intesa come delimitaz
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Umanesimo e Rinascimento in Italia
di Fiorentino Francesco
editore: La scuola di Pitagora
pagine: 2624
Il cofanetto contiene i seguenti volumi: Il risorgimento filosofico nel Quattrocento, con studi su Francesco Petrarca e Paolo
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