La vita felice
Calendario 2014. Poesie e fotografie. Laboratorio di scrittura creativa
editore: La vita felice
pagine: 14
Calendario del laboratorio di scrittura creativa del carcere di Opera
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Angelici delitti
Incubi in azzurro e nero
di Silvio Raffo
editore: La vita felice
pagine: 144
Il filo rosso che unisce questi racconti è la totale assenza di responsabilità o senso di colpa degli assassini...
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Il caso Gesualdo
di Giovanni Iudica
editore: La vita felice
pagine: 108
Carlo Gesualdo stupì i suoi contemporanei per il fatto di sangue che lo vide protagonista.
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La dama di Urtubi. Testo spagnolo a fronte
di Pìo Baroja
editore: La vita felice
pagine: 127
Alle scienze occulte è dedicato il racconto "La dama di Urtubi" scritto nel 1916, che narra una vicenda svoltasi in Navarra all'inizio del Seicento. In quell'epoca nelle province basche, come in altre parti d'Europa, era nata e sempre più si andava diffondendo una sorta di inclinazione al fantastico, alla credenza di presenze maligne. Queste tensioni - nate dall'inconscio desiderio di sfuggire alla miserabile realtà, da una reazione all'ingiustizia sociale, ai soprusi della monarchia, della Chiesa e dei potenti - erano sorte tra la povera gente, ma erano via via diventate di moda in ogni strato sociale, e sfociavano in cerimonie collettive di riti magici, messe nere e sfrenati baccanali. Le riunioni proibite, le tregende, si svolgevano all'aperto o in misteriose grotte, talora persino in castelli nobiliari. Erano officiate da donne, da streghe, nei paesi baschi chiamate sorguiñas, che presiedevano i riti satanici, preparavano filtri magici e facevano sortilegi. In questo lugubre e gotico scenario è ambientato il racconto, in cui Baroja, pur soffermandosi con sottile ironia sulla diffusione storica del fenomeno, elude il carattere cupo delle vicende tratteggiando con leggerezza una fiabesca storia d'amore.
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365 giorni con il mare
Tracce di spiritualità
di Angelo Scuteri
editore: La vita felice
pagine: 408
In questo diario lungo un anno ogni giorno è scandito da un pensiero...
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Paul
La fuga di Paul Gauguin
di Francesco Gallavresi
editore: La vita felice
pagine: 256
La vicenda umana, disperata e scandalosa, di Paul Gauguin.
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I Salmi
introduzione di Giovanni Santambrogio; testo ebraico a fronte
Autori vari
editore: La vita felice
pagine: 380
- I salmi possiedono allo stesso tempo un grande valore spirituale e...
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Le principali voci italiane della moda
a cura di Matteo Noja
di Pasquale De Luca
editore: La vita felice
pagine: 256
- un testo snello e di facile lettura- un excursus divertente...
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Bibliopea o sia l'arte di compor libri
di Carlo Denina
editore: La vita felice
pagine: 288
La Bibliopea raccoglie tutti gli insegnamenti
parziali delle retoriche e delle poetiche
tradizionali e li inserisce in un progetto
complessivo che abbraccia il libro
nella sua totalità, compresi gli aspetti tradizionali
quali la stampa.
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Lettera a un sovrano crociato sui fondamenti della vera religione. Testo arabo in appendice
di Taqi al-Din Ahmad Ibn Taymiyya
editore: La vita felice
pagine: 121
All'inizio del XIV secolo, mentre i Mongoli dell'Iran minacciano di invadere il sultanato mamelucco e i Crociati bordeggiano senza sosta lungo le coste della Siria-Palestina, portandovi guerra e terrore, il più grande pensatore musulmano del tempo, Taqi ai-Din Ahmad Ibn Taymiyya scrive a un sovrano crociato residente a Cipro. Nella sua epistola, egli chiede di liberare i prigionieri musulmani o almeno di trattarli con benevolenza e di non imporre loro a forza il battesimo; ma ciò che rende soprattutto interessante il testo è la straordinaria lezione di religione comparata che accompagna le sue richieste, nella quale l'autore vanta i meriti dell'islam e invita il suo corrispondente a riflettere sui fondamenti della "vera religione".
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