fbevnts Tutti i libri editi da Laterza - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 193
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Laterza

Breve storia d'Italia ad uso dei perplessi (e non)

di Mario Isnenghi

editore: Laterza

pagine: 195

Fatta l'Italia, bisogna fare gli Italiani: lo si diceva allora e lo ripetono, in molti, ancora oggi. E se invece fosse il contrario? Se fossero stati proprio gli Italiani delle varie regioni a fare l'Italia? Mario Isnenghi stila una breve storia d'Italia 'per tutti', soprattutto per i più dubbiosi sull'utilità dello Stato unitario, perfino per quelli che vorrebbero dividerla e che Italiani ancora oggi fino in fondo non si sentono.
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9,50 €

Conversazioni su Dio e sull'uomo

editore: Laterza

pagine: 175

Zygmunt Bauman, maestro del pensiero contemporaneo, teorico della "modernità liquida", incontra Stanislaw Obirek, teologo, storico, antropologo, ex gesuita. Due grandi intellettuali si confrontano per la prima volta sui temi del rapporto tra Dio e l'uomo, sull' esperienza religiosa nel mondoo di oggi, sulla tolleranza nella ricerca della verità, su cosa significa credere in Dio. sul ruolo del caso nella vita, sulla ricerca personale, sulla speranza. "Non sapremo mai se Dio c'è o meno, ma il nostro essere uomini consiste proprio nell'impossibilità di giungere a quel sapere e nella necessità di vivere senza di esso, e per di più con la consapevolezza della sua assenza. La differenza è che tu, Stanislaw, sei tormentato dal desiderio di giustificarli di quella imperfezione e io invece la tratto non solo come inevitabile, ma anche come la condizione più decorosa per un uomo onesto." (Zygmunt Bauman)
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15,00 €

Partiti e culture politiche nell'Italia unita

di Sabbatucci Giovanni

editore: Laterza

pagine: VIII-386

Filo conduttore di questo libro è la difficile storia della politica italiana, dagli esordi dello Stato unitario fino alla cri
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35,00 €

Il bambino che inventò lo zero

editore: Laterza

pagine: 55

Tutto era andato bene. Fino all'anno 557, che per i cristiani infedeli è il 1179. Quando un pisano è sbarcato a Bugia di Barberia nell'Africa mediterranea con suo figlio Leonardo. Sembra muto e pare non abbia alcuna voglia di parlare, il bambino. Invece è furbo come mille gatte, scaltro, abile nel fare e comprendere i calcoli. Appena arrivato, è stato subito un problema, ogni giorno ne pensa una. Un ragazzo pestifero. Non rimane che affidarlo a un famoso maestro, Ahmed. Ma una notte, nel deserto, le cose cambiano all'improvviso. Conta le stelle, dice il vecchio, e per farlo chiudi gli occhi e immagina la luna, più o meno così: 0. In quel segno c'è tutta la magia dell'universo. Nove numeri, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 con, in più, lo zero. Combinati insieme possono rappresentare qualunque grandezza: la più piccola, la più grande. E, ora che ha scoperto questa nuova magia le stelle Leonardo le può contare davvero. Età di lettura: da 6 anni.
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18,00 €

Storia di Brescia. Politica, economia, società 1861-1992

editore: Laterza

pagine: 580

Il volume prende le mosse dalla rivolta antiaustriaca del 1849 fino a delineare la personalità politica di Giuseppe Zanardelli, nonché la maturazione di un cattolicesimo dalle forti tensioni spirituali e dalle diffuse radici popolari. Procede poi, dopo la Grande guerra - sono anni di gigantismo industriale -, con le tensioni del "biennio rosso" sino all'avvento del fascismo, all'affermazione di Augusto Turati e al crollo del regime. Infine l'età repubblicana: la ricostruzione, il boom economico, stagioni in cui si segnala un personaggio di spicco come il sindaco Bruno Boni ed emergono figure di imprenditori, da Francesco Lonati a Luigi Lucchini, che conseguono primati di livello internazionale. La strage di piazza della Loggia nel maggio del 1974 segna una svolta nella vita amministrativa guidata dal centrosinistra che, con l'approdo al palazzo municipale di Cesare Trebeschi, vede rinnovarsi i propri fondamenti etico-politici. Cambia progressivamente la composizione demografica della città a motivo di un'immigrazione sempre più accentuata. E la Lega Nord ad alimentare un clima di ostilità che, saldandosi alla "rivolta dei produttori" e alla crisi dello Stato nazionale, consente al partito di Bossi un'ascesa elettorale di notevoli dimensioni. Una duttile manovra politica porta, tuttavia, all'elezione nella "città bianca" di un sindaco post-comunista, preludio dell'anticipazione dell'esperienza nazionale dell'Ulivo.
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30,00 €

I racconti della tavola

di Montanari Massimo

editore: Laterza

pagine: 218

Pavia, qualche anno dopo il 774
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18,00 €

I cognomi degli Italiani. Una storia lunga 1000 anni

di Roberto Bizzocchi

editore: Laterza

pagine: 255

Tutti hanno un cognome: oggi è un fatto così scontato che lo si potrebbe quasi considerare naturale. In realtà si tratta dell'esito di una lunga storia. Nel corso del tempo gli Italiani si sono chiamati fra loro in tanti modi, e quello che noi chiamiamo cognome si è sviluppato molto lentamente, come risultato dell'interazione di vari fattori: la coscienza di sé degli individui e delle famiglie (a cominciare da quelle nobili), la necessità di distinguersi e riconoscersi all'interno delle comunità di appartenenza, la spinta proveniente dalla Chiesa e dagli Stati verso la regolamentazione dell'identità onomastica di ognuno. La nascita dei cognomi non è stata perciò un evento puntuale e irreversibile, ma un processo segnato da contraddizioni, deviazioni, passi indietro e anche notevoli differenze fra una parte d'Italia e l'altra. È un tema appassionante che intreccia le grandi questioni storiche, quali la persistenza della tradizione romana nell'Alto Medioevo, la formazione delle signorie territoriali, l'impatto del concilio di Trento, l'azione di governo delle burocrazie dell'assolutismo illuminato, con quelle a noi più vicine, come il nazionalismo linguistico, le persecuzioni, le migrazioni del Novecento e oggi la questione ancora aperta del diritto di trasmettere il cognome materno. È una storia non del tutto finita e che non finirà mai.
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24,00 €

Comunicare nel museo

di Francesco Antinucci

editore: Laterza

pagine: 164

Il museo comunica poco e male: esporre fisicamente i pezzi non basta a raggiungere l'obiettivo, primario per l'esistenza stessa della struttura museale, di trasmettere cultura ai visitatori. Eppure l'arte è cultura per eccellenza. Applicando la teoria della comunicazione a quei particolari segni che sono le opere d'arte, questo volume analizza sistematicamente il museo e denuncia come la sua struttura e organizzazione siano incompatibili con le esigenze di una comunicazione efficace. Occorre aprire il museo alle enormi potenzialità connesse a un uso appropriato e intelligente delle nuove tecnologie e cominciare finalmente a esporre per comunicare. Testo di riferimento delle problematiche relative ai musei e alla valorizzazione dei beni culturali, il volume in questa nuova edizione ha conservato invariato il suo impianto teorico ma ha subito una profonda revisione nella sua parte applicativa che ha tenuto conto sia delle numerose nuove esperienze realizzatesi negli ultimi dieci anni sia dell'evoluzione delle tecnologie digitali.
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18,00 €

Eloisa e Abelardo

di M. Fumagalli Beonio Brocchieri

editore: Laterza

pagine: 207

La storia di una passione tra le più affascinanti e tragiche della cultura occidentale: quello fra Abelardo, celebre filosofo del XII secolo, ed Eloisa, sua allieva, è un amore che sopravvive al dolore della tragica separazione. "La separazione dei corpi non fece altro che avvicinare ancor più i nostri cuori e l'impossibilità stessa di soddisfare il nostro amore ci infiammava ancora di più; perfino la consapevolezza della irrimediabilità dello scandalo ci aveva resi insensibili allo scandalo stesso; il senso di colpa del resto era tanto minore quanto più dolce era stato il piacere del possesso reciproco". È il passo di una delle tante lettere scritte da Abelardo a Eloisa alle quali lei risponde dal chiuso del monastero dove giovanissima ha preso i voti. Insieme discutono di filosofia, del mondo che li circonda, delle regole sociali del tempo, del ruolo della donna, dell'idea di amore 'puro e disinteressato'. È il quadro di un'epoca intera che troveremo fra le loro pagine.
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13,00 €

Storia linguistica dell'Italia repubblicana. Dal 1946 ai nostri giorni

di Tullio De Mauro

editore: Laterza

pagine: 278

La svolta istituzionale e politica del 1946 rinnovò profondamente l'Italia, nel costume, nella cultura e nel linguaggio. Le città erano piene di cumuli di macerie, ma nella pace ritrovata le speranze prevalevano. In quel bisogno di esprimersi, la lingua comune fu chiamata a rispondere a una pluralità di impieghi e registri prima sconosciuta, e così accadde anche ai dialetti. Parte da questa volontà di nuovo la "Storia linguistica dell'Italia repubblicana", che si propone di continuare fino all'oggi la "Storia linguistica dell'Italia unita" dedicata agli anni dal 186l al secondo dopoguerra. Il libro racconta il quadro delle condizioni linguistiche e culturali del paese a metà Novecento: un paese contadino segnato da bassa scolarità, analfabetismo, predominio dei dialetti. Individua poi i mutamenti di natura economica, sociale, politica e le luci e le ombre di quel che è avvenuto nel linguaggio: largo uso dell'italiano nel parlare, ma continua disaffezione alla lettura, nuovo ruolo dei dialetti, scarsa consuetudine con le scienze, mediocri livelli di competenza della popolazione adulta, difficoltà della scuola. L'ultimo capitolo, infine, mostra come tutto ciò incida sui modi di adoperare la nostra lingua: sul vocabolario e la grammatica che usiamo, parlando in privato o in pubblico, o scrivendo testi giornalistici, amministrativi e burocratici, letterari o scientifici.
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20,00 €

Diritto e religione

di Pierluigi Consorti

editore: Laterza

pagine: 330

Il diritto ecclesiastico, finora centrato sul rapporto fra Stato e religioni, deve oggi trovare risposte adeguate alle domande
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26,00 €

La guerra è finita. L'Italia e l'uscita dal terrorismo 1980-1987

di Monica Galfré

editore: Laterza

pagine: 269

Attraverso una documentazione in gran parte inedita, Monica Galfré ricostruisce il lungo percorso con il quale l'Italia si è lasciata alle spalle la terribile stagione di sangue del terrorismo, restituendo il fenomeno armato alla storia del paese, come parte integrante e non separata. Nelle parole dei protagonisti di quegli anni troveremo il racconto del pentitismo e della realtà scottante del carcere speciale, i movimenti e la legge sulla dissociazione, il potere acquisito dalla magistratura nei confronti della politica, il ruolo svolto dalla Chiesa e dal mondo cattolico nella riconciliazione, il processo di autocritica con cui gli ex terroristi hanno delegittimato l'omicidio e la violenza. Una normalizzazione complessa e tormentata, dopo eventi che hanno trasformato nel profondo le coscienze dei singoli e della società, facendo dell'Italia un caso unico in Europa.
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22,00 €

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