Laterza
Il cosmopolitismo contemporaneo
di Angela Taraborrelli
editore: Laterza
pagine: 125
Dai tempi dei Greci, l'idea del cosmopolitismo, inteso come realtà sociale inclusiva delle differenze, è oggetto di studio e riflessioni. Angela Taraborrelli descrive la nascita e lo sviluppo dei diversi cosmopolitismi contemporanei - morale, etico, etico-culturale e politico-legale distinguendo due grandi filoni di pensiero, quello nordamericano e quello europeo. Esistono infatti significative differenze che caratterizzano queste due versioni sia per quanto riguarda il contesto politico-intellettuale in cui si sono sviluppate e le domande di fondo che le hanno generate, sia per gli obiettivi che si sono prefissi e gli strumenti che hanno previsto per realizzarli. I teorici dell'area nordamericana, quasi del tutto sconosciuti in Italia e qui introdotti per la prima volta, si sono interessati prevalentemente al problema della giustizia distributiva globale. I teorici dell'area europea, sull'onda delle aspettative suscitate dalla caduta del muro di Berlino e dall'espansione della democrazia conseguente alla dissoluzione dell'Unione Sovietica e ispirati dall'esperimento dell'Unione Europea, hanno applicato invece l'ideale cosmopolitico agli schemi di un ordine politico-legale mondiale e hanno elaborato progetti di ingegneria e di riforma istituzionale miranti a scongiurare eventuali o già noti deficit di democrazia a livello statale, regionale e globale.
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La nascita del libro
editore: Laterza
Definire la posta in gioco, stabilire come e perché il libro a stampa sia stato ben altro che una realizzazione tecnica, comod
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Nozze di sangue
Storia della violenza coniugale
di Cavina Marco
editore: Laterza
Di recente la Cassazione italiana si è trovata a giudicare un caso di maltrattamenti in cui il marito si giustificava sostenen
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Liberi e uguali. Contro l'ideologia individualista
di Nadia Urbinati
editore: Laterza
pagine: 175
La modernità come cultura dell'individualità (e perciò dei diritti) e la modernità come individualismo economico e tecnica del potere: questa dicotomia ha fatto da cornice alla nascita della democrazia a partire dal Sei-Settecento. Ha anche reso complessa la critica all'individualismo, il cui opposto non è solamente una società cetuale e antimoderna. L'individualismo democratico è l'alternativa più coerente all'ideologia individualista perché è una cultura politica e morale di rispetto della persona, dei suoi diritti e della sua fondamentale eguaglianza. Il suo opposto non è soltanto un mondo strutturato per gerarchie, ma anche un modo di concepire la società moderna come dominio del privato. L'individualismo non denota la fine della politica, ma invece un modo di concepire la sfera pubblica come la sede dove si creano diritti, regole e istituzioni per riuscire a condividere i beni comuni e apprendere a rispettarsi quando interessi e idee divergono, senza cercare né la fuga dalla politica né la sua subordinazione ai voleri e alle passioni del privato.
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Democrazie senza democrazia
di Salvadori Massimo
editore: Laterza
pagine: XV-96
Oggi viviamo più che mai in un'era di sacralizzazione della democrazia
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Lo storico e il testimone
Il campo di lavoro nazista di Starachowice
di Browning Christopher R.
editore: Laterza
8 febbraio 1972
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Dei e artigiani
Archeologia delle colonie greche d'Occidente
di Torelli Mario
editore: Laterza
pagine: 236
Il volume affronta il tema, centrale nella vicenda coloniale dell'Antica Grecia, dell'insieme di forme ideali dominanti nel mo
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Sicilia e Magna Grecia
Archeologia della colonizzazione greca d'Occidente
di La Torre Gioacchino F.
editore: Laterza
Il volume affronta il tema dei tempi e delle modalità dello stanziamento di gruppi organizzati di Greci sul suolo dell'Italia
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Le mie ultime parole
Lettere dalla Shoah
editore: Laterza
Nel 1943 il treno sta portando Aron Lieukant ad Auschwitz
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La statua della libertà. Una storia globale
di Francesca L. Viano
editore: Laterza
pagine: 463
Alle cinque del mattino del 17 giugno 1885 la fregata Isère gettò l'ancora all'ingresso di New York, dopo un mese di navigazione tra tempeste oceaniche. A bordo, divisa in blocchi numerati e distribuita in 214 casse, portava la statua della libertà. Dopo essere stata assemblata da un'equipe di operai italiani e degnamente celebrata, la statua avrebbe cominciato la propria vita americana. Una vita ricca di successi: sarebbe diventata protagonista di film e la sua silhouette sarebbe stata stampata su jeans, magliette e bevande. Ma da dove veniva la statua? Che cosa rappresentava? E quali sono le origini della sua popolarità mediatica? Questa è la storia inedita della statua più famosa al mondo e della vita del suo artefice, lo scultore alsaziano Frédéric-Auguste Bartholdi. È la storia di un sogno a lungo perseguito, di come Bartholdi sia riuscito a realizzarlo e quali circostanze culturali e politiche lo abbiano favorito. Il lettore verrà condotto nel cuore di Parigi e, insieme a Bartholdi, negli atelier dei pittori e nelle aule delle università. Ma seguirà anche Bartholdi nella ricerca instancabile di modelli per la sua statua e di luoghi nei quali collocarla: da Londra alle rive del Mar Rosso, dalle soglie del mitico regno di Saba all'Abissinia, da Pompei a Saint-Louis. Si arriverà quasi a vedere la statua illuminare le rive del Mar Rosso o il fiume Schuylkill, a Philadelphia, prima di assistere, passo dopo passo, alla sua costruzione a New York e al suo lancio pubblicitario.
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San Francisco-Milano
Un italiano nell'altra America
di Rampini federico
editore: Laterza
Questi dieci anni, dal mio trasloco Milano-San Francisco, nello specchietto retrovisore mi appaiono come un periodo di inaudit
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