Lindau
Uguali mai
Quello che tutti sanno sulle differenze tra i sessi ma non osano dire
di Rhoads Steven S.
editore: Lindau
pagine: 456
Oggi il dibattito sulla sessualità dà spesso per scontato che le differenze fra uomini e donne siano fondamentalmente insignif
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Roberto Rossellini. Roma città aperta
di David Bruni
editore: Lindau
pagine: 208
"Roma città aperta" è un film la cui lavorazione resta circondata da una serie di leggende, alcune infondate, altre suffragate da testimonianze. All'epoca, per la sua capacità di interpretare una svolta storica epocale, caricandosi di una forte connotazione simbolica, venne definito il "Potëmkin italiano", ovvero la massima incarnazione cinematografica dello spirito alla base del 25 aprile e della Resistenza. Pur non riscuotendo consensi unanimi all'uscita, colpì da subito per il coraggio nel raccontare situazioni e fatti ispirati a una realtà tragica appena vissuta: l'occupazione nazista della capitale, quando Roma fu dichiarata, per ironia della sorte, "città aperta"; e venne presto considerato l'atto di nascita del neorealismo.
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Fisiologia dell'immagine. Il pensiero di Cesare Zavattini
di Stefania Parigi
editore: Lindau
pagine: 359
Il nome di Zavattini è legato soprattutto alla stagione epica del dopoguerra e rischia di essere inchiodato per sempre alla "croce" del neorealismo. Si tende a dimenticare che egli ha attraversato un intero secolo, il '900, e tutte le sue cicliche ondate di modernità, giocando costantemente la carta della sperimentazione. Dagli anni '20 fino agli anni '80 ha lavorato senza tregua in una prospettiva multimediale, dimostrando una straordinaria sensibilità nel cogliere i germi del nuovo e i segni del cambiamento antropologico ed estetico provocato dalla rapida crescita e diffusione delle tecnologie. Questo libro tenta di ricostruire le trame del suo pensiero sul cinema e i media. La scommessa è di far dialogare Zavattini con alcuni tra i maggiori teorici del cinema e artisti del secolo scorso, allo scopo di mettere in luce la problematicità e la forza concettuale delle sue riflessioni, troppo spesso considerate come semplice prolungamento utopico della sua pratica creativa. Zavattini non è stato solo un poeta della teoria, ma un teorico della poesia; ha impresso al proprio fare artistico una continua piega riflessiva e al proprio discorso teorico una carica immaginativa. Per questo le sue parole e i suoi gesti possiedono ancora la capacità di innervarsi nel tessuto della contemporaneità.
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L'ultima partita
di Quarantelli Pollarolo M. Teresa
editore: Lindau
pagine: 160
Il 30 aprile 1944 un composito gruppo familiare abbandona la città per sfuggire i bombardamenti e si rifugia in un vicino paes
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Follie cinematografiche di un sognatore
Scénarios e chroniques
di Desnos Robert
editore: Lindau
pagine: 176
Questo libro è interamente dedicato agli scritti di e sul cinema di Robert Desnos
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Vocazione
Mistica e libertà
di Baget Bozzo Gianni
editore: Lindau
pagine: 200
La mia è stata una vocazione singolare, nata da un'esperienza mistica conosciuta come tale, dall'ascolto di una Voce che parla
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Juraj Jakubisko
editore: Lindau
pagine: 132
Lo slovacco Juraj Jakubisko (1938) è uno dei registi più dotati tra quelli formatisi nell'ambito della Novà vina, la straordin
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In God we trust
Evangelici e fondamentalisti cristiani negli Stati Uniti
di Fath Se`bastien
editore: Lindau
pagine: 272
Posseduto da Dio, il vecchio Sud schiavista costituisce la più importante comunità cristiana protestante del mondo
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Il cinema d'animazione. Dai disegni animati alle immagini di sintesi
di Bernard Génin
editore: Lindau
pagine: 96
Due anni prima dei Lumière, un altro pioniere, Emile Reynaud, incantava tutta Parigi con immagini colorate a mano in grado di animarsi sullo schermo del suo "Teatro ottico". Immaginava forse le infinite possibilità di quel nuovo mezzo di espressione? Il libro ripercorre la storia della "settima arte bis", un cinema che si fabbrica immagine per immagine, in cui l'autore è padrone assoluto poiché controlla tutto al ventiquattresimo di secondo. Dai giganti (Walt Disney) ai marionettisti ispirati (Jiri Trnka), passando per il modesto "imbrattapellicole" (Norman McLaren), i poeti libertari (Paul Grimault) e i saggi animisti (Hayao Miyazaki), l'arte dell'animazione non ha mai smesso di sorprendere, conquistando anche il pubblico adulto.
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Le forme della ribellione
Il cinema di Marco Bellocchio
editore: Lindau
pagine: 192
Molti diranno che non si può che essere pessimisti
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Il «complotto ebraico». L'antisemitismo islamico da Maometto a Bin Laden
di Carlo Panella
editore: Lindau
pagine: 288
"Nei paesi islamici e nelle comunità musulmane in Europa trionfa l'antisemitismo. Ma i musulmani non sono antisemiti per lo "scandalo" della nascita di Israele, della politica di Israele. Né è stata l'Europa a esportare il suo antisemitismo nei paesi islamici. All'opposto, l'Europa razzista ha importato dal Corano la teoria del "complotto ebraico", base dell'antisemitismo moderno. Teoria che vuole che gli ebrei, tutti gli ebrei, complottino sempre contro le comunità che li ospitano. Per l'Islam, gli ebrei hanno falsificato la Bibbia, violato la propria Legge e si infiltrano nella comunità musulmana per distruggerla, praticando falsamente la fede in Allah." (Carlo Panella)
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