Lindau
Vita di Chopin attraverso le lettere
di Fryderyk Chopin
editore: Lindau
pagine: 334
Dalla natia Polonia come da Vienna, da Parigi come da Londra, Chopin ci offre attraverso queste lettere un dettagliato raccont
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Gli effetti speciali. Forma e ossessione del cinema
di Réjane Hamus-Vallée
editore: Lindau
pagine: 94
Il libro è articolato in due parti: la prima, dopo aver definito gli effetti speciali, ne ripercorre la storia (da Méliès a George Lucas, alla Pixar) e illustra le principali tecniche (tradizionali e digitali) che vengono utilizzate per realizzarli; la seconda presenta documenti, testimonianze, analisi di sequenze, e permette al lettore di approfondire l'argomento, tanto da un punto di vista realizzativo quanto da quello critico.
Esaurito
Il Terzo Reich e il sogno di Atlantide
di Wegener Franz
editore: Lindau
pagine: 185
Il nazismo intendeva sottomettere il mondo a una razza germanica pura
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Padre Pio. La storia del santo con le stigmate
di Maurizio Ternavasio
editore: Lindau
pagine: 208
Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina il 25 maggio 1887, in una famiglia numerosa e molto povera. La sua particolare spiritualità e i suoi carismi si manifestarono in età giovanissima. Ordinato sacerdote nel 1910, ricevette le stigmate la mattina del 20 settembre 1918. Questo fatto straordinario (insieme ad altri che lo accompagnarono) catalizzò su di lui l'attenzione del mondo intero. Morì cinquant'anni dopo, il 23 settembre 1968. In questo libro, largo spazio è dedicato ai segni miracolosi messi in atto dal frate di Pietrelcina - le guarigioni, le apparizioni, gli episodi di bilocazione, l'osmogenesia, la chiaroveggenza, l'introspezione delle anime - e alle misteriose ferite che per cinquant'anni hanno piagato parte del suo corpo. E poi, oltre alle complesse vicende che hanno portato prima alla sua beatificazione e poi alla canonizzazione, si racconta anche il presente di Padre Pio, ricco di siti internet, di gadget, di trasmissioni televisive e di fiction. Il tutto narrato seguendo un criterio cronologico che non tralascia alcun aspetto della vita del santo: dall'ingresso nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini all'attività di sacerdote nel convento di San Giovanni Rotondo, dall'apparizione delle stigmate - con le relative inchieste avviate dalla Santa Sede per accertare l'autenticità del fenomeno - alla costruzione dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
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Così parla il Dalai Lama
di Levenson Claude B.
editore: Lindau
pagine: 262
Da oltre vent'anni l'autrice intrattiene con il Dalai Lama una conversazione "intermittente" e itinerante
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Happy Days
Questa è l'America
di Brooks David
editore: Lindau
pagine: 320
A che punto è il sogno americano? Si è realizzato (almeno un po') o, come credono molti europei, è diventato un incubo? E a ch
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Uguali mai
Quello che tutti sanno sulle differenze tra i sessi ma non osano dire
di Rhoads Steven S.
editore: Lindau
pagine: 456
Oggi il dibattito sulla sessualità dà spesso per scontato che le differenze fra uomini e donne siano fondamentalmente insignif
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Roberto Rossellini. Roma città aperta
di David Bruni
editore: Lindau
pagine: 208
"Roma città aperta" è un film la cui lavorazione resta circondata da una serie di leggende, alcune infondate, altre suffragate da testimonianze. All'epoca, per la sua capacità di interpretare una svolta storica epocale, caricandosi di una forte connotazione simbolica, venne definito il "Potëmkin italiano", ovvero la massima incarnazione cinematografica dello spirito alla base del 25 aprile e della Resistenza. Pur non riscuotendo consensi unanimi all'uscita, colpì da subito per il coraggio nel raccontare situazioni e fatti ispirati a una realtà tragica appena vissuta: l'occupazione nazista della capitale, quando Roma fu dichiarata, per ironia della sorte, "città aperta"; e venne presto considerato l'atto di nascita del neorealismo.
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Fisiologia dell'immagine. Il pensiero di Cesare Zavattini
di Stefania Parigi
editore: Lindau
pagine: 359
Il nome di Zavattini è legato soprattutto alla stagione epica del dopoguerra e rischia di essere inchiodato per sempre alla "croce" del neorealismo. Si tende a dimenticare che egli ha attraversato un intero secolo, il '900, e tutte le sue cicliche ondate di modernità, giocando costantemente la carta della sperimentazione. Dagli anni '20 fino agli anni '80 ha lavorato senza tregua in una prospettiva multimediale, dimostrando una straordinaria sensibilità nel cogliere i germi del nuovo e i segni del cambiamento antropologico ed estetico provocato dalla rapida crescita e diffusione delle tecnologie. Questo libro tenta di ricostruire le trame del suo pensiero sul cinema e i media. La scommessa è di far dialogare Zavattini con alcuni tra i maggiori teorici del cinema e artisti del secolo scorso, allo scopo di mettere in luce la problematicità e la forza concettuale delle sue riflessioni, troppo spesso considerate come semplice prolungamento utopico della sua pratica creativa. Zavattini non è stato solo un poeta della teoria, ma un teorico della poesia; ha impresso al proprio fare artistico una continua piega riflessiva e al proprio discorso teorico una carica immaginativa. Per questo le sue parole e i suoi gesti possiedono ancora la capacità di innervarsi nel tessuto della contemporaneità.
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L'ultima partita
di Quarantelli Pollarolo M. Teresa
editore: Lindau
pagine: 160
Il 30 aprile 1944 un composito gruppo familiare abbandona la città per sfuggire i bombardamenti e si rifugia in un vicino paes
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Follie cinematografiche di un sognatore
Scénarios e chroniques
di Desnos Robert
editore: Lindau
pagine: 176
Questo libro è interamente dedicato agli scritti di e sul cinema di Robert Desnos
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