Lindau
Stanley Kubrick. Barry Lyndon
di Philippe Pilard
editore: Lindau
pagine: 192
Stanley Kubrick realizza, con "Barry Lyndon", uno tra i più affascinanti viaggi all'interno della civiltà britannica. Da cineasta abituato a sorprendere e innovare, adatta il romanzo di Thackeray per riflettere, attraverso le peripezie del protagonista, sulle sorti della civiltà e dell'uomo, sul concetto di Storia al cinema e sulle diverse forme di violenza che segnano il nostro vivere quotidiano. Ambizione notevole, non priva di rischi, come dimostrano le esitazioni, l'incomprensione di una certa critica, l'insuccesso commerciale del film. A distanza di tempo, tuttavia, "Barry Lyndon" s'impone come un "classico" del cinema moderno.
Contattaci
Singin' in the brain. Il mondo distopico di «A Clockwork Orange»
editore: Lindau
pagine: 176
Visione distopica - o cacotopica come Burgess preferiva chiamarla - della moderna civiltà tecnologica che condiziona la volontà e la stessa capacità di scegliere fra il bene e il male, "Arancia meccanica" racconta la parabola di Alex, un giovane delinquente per natura. Il volume analizza vari temi del passaggio dal romanzo di Burgess al film di Kubrick, nel contesto della tradizione distopica inglese: dalla vexata quaestio dei due finali del romanzo all'opposizione fra Natura e Cultura, fino alla dimensione inconscia dell'agire di Alex ("a-lex, l'uomo senza legge"), aprendo anche una riflessione sugli "spicchi d'arance amare" nel cinema di Terrence Malick, erede ideale di Stanley Kubrick.
Contattaci
Alfred Hitchcock. La donna che visse due volte
di Maurizio Del Ministro
editore: Lindau
pagine: 192
In "La donna che visse due volte", nell'odissea dello spazio e del tempo, miseri amanti, immersi nella spirale di una città, San Francisco, vivono nel desiderio sempre umiliato di un paradiso terrestre impossibile. Questa fiaba cinematografica ci invita a una riflessione sui legami precari della coppia e sulla falsa rispettabilità della famiglia, sul pregiudizio razziale e sull'ambiguità delle leggi, sul silenzio di Dio e sull'enigma della nostra identità. Privo di un perno in cui consistere, l'uomo vive in uno stato di solitudine incosciente. Nella sua analisi Del Ministro attinge, fra varie fonti culturali, ad alcune immaginose coordinate create da Joyce in "Il ritratto dell'artista da giovane": John Scottie Ferguson.
Contattaci
La magia e il potere. L'esoterismo nella politica occidentale
di Giorgio Galli
editore: Lindau
pagine: 432
Il rapporto tra cultura politica e cultura esoterica non è stato spezzato dalla rivoluzione scientifica del XIX secolo
Contattaci
Confini del cinema
Strategie estetiche e ricerca semiotica
di Basso Fossali Pierluigi
editore: Lindau
pagine: 424
Questo studio si propone di coniugare gli studi attuali di estetica (analitica) e di semiotica (generativa) con una trattazion
Fuori catalogo
L'occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana
di Marco Bertozzi
editore: Lindau
pagine: 204
Seduto in platea, custode di un prezioso deposito emozionale, l'homo cinematographicus s'incammina per una sterminata iper-città del ricordo: in essa, i legami non derivano da logiche sociali quanto dalla tacita comune appartenenza a una condizione, quella spettatoriale, segnata dalla costante ridefinizione dei confini identitari. Città di pietra - Parigi, Torino, Roma, Rimini - e città immaginate - da registi come Kubrick, Hitchcock e Wenders si rincorrono in una mirabile profusione di punti di vista, tracciando un'urbanistica del sentire in cui la condizione di "cittadino del cinematografo" è l'ibrida esperienza comunitaria che ci resta.
Contattaci
Jan Nemec
editore: Lindau
pagine: 132
Jan Nèmec (1936) è uno degli autori più importanti della Nová vlna, la vague moldava che ha accompagnato il profondo rivolgime
Contattaci
Schermi della dispersione
Cinema, storia e identità nazionale
editore: Lindau
pagine: 384
Il volume è una raccolta di saggi dedicata a un tema di attualità: come il cinema ha saputo rappresentare in termini narrativi
Contattaci
Fuori catalogo
La veritiera e meravigliosa storia di Mariken di Nimega
di Anonimo fiammingo
editore: Lindau
pagine: 112
Una fanciulla si trova da sola, sul far della notte, in una città estranea, piena di minacce e di pericoli. Un signore gentile le si avvicina e, con franchezza, le propone di diventare la sua amante. In cambio lui le insegnerà le sette arti liberali e tutte le lingue del mondo. Ha così inizio la storia di Mariken e del suo orribile amante, il diavolo Moenen. Un libro che non è solo la storia di un'anima che si perde e si redime, ma è l'affresco di un mondo lontano e affascinante, in cui al terrore dell'inferno s'accompagna la sfrenatezza dei sensi, alla predica devota la bestemmia sguaiata.
Contattaci
Un italiano a Roma
La vita, i successi, le passioni di Alberto Sordi
di Giacovelli Enrico
editore: Lindau
pagine: 128
Contattaci
Contattaci


