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Longo Angelo

I chiostri di San Pietro a Reggio Emilia. Restauri, scoperte e rinvenimenti

di Antonella Ranaldi

editore: Longo Angelo

pagine: 139

Nei restauri compiuti dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, nel 2004-2009, diretti da Antonella Ranaldi, autentici capolavori sono tornati alla luce. Di alcuni non si aveva alcuna conoscenza, di altri solo scarne tracce. L'attenzione va alle superfici decorate e all'architettura della prima fase cinquecentesca. Dai documenti erano noti i nomi degli artisti che lavorarono al chiostro piccolo, lo scultore Bartolomeo Spani, l'architetto Leonardo Pacchioni e il pittore Simone Fornari. Ma tutt'altra cosa è apprezzarne la qualità, dopo il rinvenimento e il restauro delle scene affrescate e delle preziose finiture picte. Nei documenti e negli esiti dell'opera si dimostra l'unità delle arti, ad un livello qualitativo che supera le aspettative, dove l'architettura sconfina nella pittura impreziosita nella sua speculare rappresentazione sulle pareti e sulle volte. Espressione di concezioni artistiche maturate sullo scorcio del primo quarto del Cinquecento. Le architetture claustrali sono state liberate dalle incongrue aggiunte, successive alla sua destinazione post unitaria a caserma; affreschi e apparati decorativi sono stati scoperti al di sotto delle ridipinture moderne, qui illustrati per la prima volta in modo completo (dopo l'anticipazione di Ranaldi 2009) nel ricco apparato di immagini che seguono il corso dei lavori e gli esiti finali nelle fotografie di Andrea Santucci.
30,00

Il lettore di provincia

editore: Longo Angelo

pagine: 200

16,00

Quaderni veneti vol. 47-48

editore: Longo Angelo

pagine: 360

40,00

I medici e la cultura medica a Ravenna. Dall'età romana a quella contemporanea

di Romano Pasi

editore: Longo Angelo

pagine: 576

Dopo l'imponente volume dedicato alla "Millenaria storia ospedaliera di Ravenna" con il quale Guido Pasi ha, con un lavoro di ricerca e documentazione durato oltre vent'anni, ripercorso la storia della nostra città sotto questo aspetto, l'autore ha terminato questo lavoro dedicato ai "Medici e la cultura medica a Ravenna", con il quale ricostruisce venti secoli di storia basandosi su tutte le fonti disponibili (archivi, documenti originali, fonti manoscritte e a stampa a partire dal sec. XV per arrivare al sec. XX). Partendo dal periodo romano raccoglie i nomi dei medici e le notizie a loro relative, fin da quelli della flotta di Classe, per arrivare attraverso i secoli a ricostruire la biografia dei medici di Ravenna più recenti: dal dott. Buzzi ai proff. Ortali e Fontana, dal prof. Sighinolfi al dott. Olimpio Grandi, dai proff. Grossi e Vangelista al dott. Roversi. Le biografie dei medici ravennati sono sempre precedute da un capitolo di storia degli avvenimenti che sono legati alle loro vicende. Un ampio e documentato studio è dedicato agli storici statuti ravennati là ove si occupano di igiene e sanità. Il volume è completato con ricchissimi indici dei nomi, delle fonti che permettono una agevole consultazione e ricerca. Insomma con questo lavoro, unito a quello precedentemente ricordato, Ravenna potrà vantare, come poche altre città, un panorama amplissimo e documentato non solo delle istituzioni sanitarie e ospedaliere ma anche degli uomini che hanno dedicato la loro vita alla cura.
30,00

Letture classensi

editore: Longo Angelo

pagine: 144

Il volume contiene contributi di: Fabrizio Matteucci, Marcello Ciccuto, Rossend Arqués, Claude Perrus, Johannes Bartuschat, Antonio Lanza, Christopher Kleinhenz.
20,00

I ragazzi venuti dalla terra di Israele. Luoghi e storie della brigata ebraica in Romagna

di Primo Fornaciari

editore: Longo Angelo

pagine: 129

La Brigata Ebraica, "piccolo" corpo combattente all'interno dell'Ottava Armata britannica, ha costituito la realizzazione di un grande sogno, per molti uomini e donne, nei giorni più tristi del secondo conflitto mondiale. Per i perseguitati, per i resistenti e i combattenti ebrei sparsi nelle diverse armate di tutto il mondo, per semplici contadini di kibbutz e per intellettuali europei come Hans Jonas e Hannah Arendt, la formazione della Brigata significò libertà e riscatto: poter finalmente affrontare i nazisti con una compagine armata dotata di insegne ebraiche chiaramente riconoscibili. Tutto ciò avvenne in Italia, e in modo specifico in Romagna, dove la Brigata combatté, tra il marzo e l'aprile del 1945, partecipando alla liberazione del nostro Paese. Ancora oggi, nelle nostre località, è vivo il ricordo dei cinquemila volontari provenienti dalla Terra d'Israele. Da Rimini e Imola, passando per Ravenna e il suo territorio, questo libro traccia una mappa inedita della Romagna ebraica. Un racconto per luoghi e personaggi che prova a spiegare il legame indissolubile tra la nostra terra e Israele.
15,00

«La tigre e la neve» di Roberto Benigni. Parole poetiche e immagini d'autore

di M. Chiara Cugusi

editore: Longo Angelo

pagine: 138

Può un film essere anche una fittissima antologia di testi poetici e letterari? È il caso del film "La tigre e la neve" di Roberto Benigni, incentrato sulla Seconda Guerra del Golfo, qui rivisitato alla luce della grande quantità di citazioni letterarie che sottostanno alla sceneggiatura (da Dante ad Auden, da Shakespeare a D'Annunzio, da Le mille e una notte a Caproni) e degli intrecci simbolici, dietro cui si cela il significato più profondo della pellicola. L'impiego stesso delle citazioni ha una precisa funzione simbolica, nel tentativo di dimostrare che la letteratura è in grado di riscattare anche le situazioni più tragiche della vita. Proprio alla luce di questo intento, si giustificano e si caricano di nuovo significato elementi del film che a prima vista appaiono inefficaci, inutili o addirittura controproducenti dal punto di vista registico. Un lavoro innovativo, finalizzato a rivalutare un'opera considerata da parte della critica poco riuscita nella sua struttura filmica.
18,00

L'Alighieri. Rassegna dantesca

editore: Longo Angelo

20,00

Vino e interculturalità. Ebraismo, cristianesimo e islam

di Mauro Manaresi

editore: Longo Angelo

pagine: 108

Il mondo si è rimpicciolito. Il "villaggio globale" che è venuto a crearsi implica un aumento dell'interconnessione fra gli individui e un'intensificazione degli scambi culturali. Un corretto processo di globalizzazione non deve portare all'eliminazione di tutte le differenze, perché questo significherebbe la fine dell'uomo come essere culturale; deve invece predisporci a cercare di guardare al contributo che ciascuna cultura e tradizione ha dato e può dare all'umanità. L'incontro tra le diverse culture comporta una ridefinizione dei propri confini culturali e impone il confronto con culture diverse dalla nostra. Si deve lavorare per perseguire la strada del dialogo ed evitare lo scontro. Senza dubbio per realizzare questo progetto occorre una ridefinizione della strategia e del significato del dialogo interculturale. La vite è una pianta presente in moltissime parti del mondo ed il vino, con i commerci, ha raggiunto ogni parte del globo. Ovunque sia arrivato, il vino ha trasceso l'essere un semplice alimento per diventare un elemento culturale ricco di significati simbolici e perciò, data la sua diffusione, si è ritenuto di poterlo utilizzare come elemento utile ed efficace per analizzare culture diverse dalla nostra.
15,00

L'O.R.I. (Organizzazione della Resistenza Italiana). Racconti e protagonisti

di Ennio Tassinari

editore: Longo Angelo

pagine: 162

L'O.R.I. (Organizzazione della Resistenza Italiana) fu creata a Napoli nel novembre del 1943 per iniziativa di patrioti antifascisti provenienti dal Nord Italia, fra i quali ebbe parte preminente il piemontese Raimondo Craveri, genero di Benedetto Croce (aveva sposato Elena Croce). L'organizzazione nacque in accordo con gli americani e fu stilato un documento di collaborazione tra l'O.R.I. e l'O.S.S. (Office of Strategie Service) per combattere il nazifascismo a fianco degli alleati. I fondatori dell'O.R.I., Craveri, Boeri e Lussi, tutti repubblicani, erano attivisti ed esponenti del Partito d'Azione, nel quale figuravano numerosi militanti del Movimento "Giustizia e Libertà", fondato da Piero Gobetti nel 1929. In questo volume Ennio Tassinari racconta le vicende nelle quali è stato protagonista o coinvolto assieme ad altri. Di che tipo fossero le azioni dei membri dell'O.R.I. risulta chiaro dalla definizione di Ferruccio Pani, capo del C.V.L. (Corpo Volontari della Libertà): "L'O.R.I. assicurò il servizio di informazione, il servizio di rifornimenti di armi e di munizioni, equipaggiamenti ai partigiani assumendo la direzione dei servizi essenziali del Comando generale del Corpo Volontari della Libertà".
15,00

Quaderni veneti vol. 49-50

editore: Longo Angelo

pagine: 328

40,00

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