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Longo Angelo

Dante a Verona 2015-2021

editore: Longo Angelo

pagine: 320

Verona è la città che più a lungo ha visto Dante quale ospite, nel primo esilio, allorché sono maturate le opere del "Convivio
24,00

La «piada» dell'ebreo errante

di Primo Fornaciari

editore: Longo Angelo

pagine: 146

Il mito dell'Ebreo Errante, leggenda cristiana nata nei primi secoli sotto il segno dell'antigiudaismo, arrivò, attraversando
15,00

Dante e la retorica

editore: Longo Angelo

pagine: 274

Il volume raccoglie i contributi di alcuni tra i maggiori specialisti italiani e internazionali di Dante, che oltre a definire
25,00

Attraverso il tempo. Teresa di Gesù. La parola, il modello, l'eredità

editore: Longo Angelo

pagine: 278

Attraverso il Tempo Teresa di Gesù, la santa d'Avila, superando confini e territori continua ad essere riconosciuta protagonis
28,00

Un libro ravennate di spiritualità monastica dell'inizio del secolo VIII nell'Archivio storico diocesano di Ravenna-Cervia

di Gabriele Sarti

editore: Longo Angelo

pagine: 220

La cultura scritta ravennate dell'Alto Medioevo è conosciuta per il Liber pontificalis di Agnello, per i documenti su papiro o
28,00

Donne, mafia e cinema. Una prospettiva interdisciplinare

di Veronica Vegna

editore: Longo Angelo

pagine: 156

Cosa Nostra è un'organizzazione criminale costituita da soli uomini, ma le donne, principalmente nel ruolo di madri, svolgono
18,00

Lectura dantis bononiensis

di Benvenuto da Imola

editore: Longo Angelo

pagine: 735

Nell'Italia del Trecento la diffusa Commedia di Dante Alighieri divenne presto un cult che tutti avevano a portata d'orecchio
45,00

La poesia in italia prima di Dante

editore: Longo Angelo

pagine: 286

Ogni anno si tengono in Italia e nel mondo molti incontri di materia dantesca o petrarchesca, ma rare sono le occasioni in cui
29,00

Dante. Dalla «mirabile visione» a «l'altro viaggio». Tra «Vita nova» e «Divina commedia»

di Nicolò Mineo

editore: Longo Angelo

pagine: 204

Nell'attuale fase degli studi danteschi, in cui è quanto mai fervido l'interesse alla produzione lirica, sia vitanovistica che
20,00

Lectura Dantis Lupiensis

editore: Longo Angelo

pagine: 118

Il catalogo della quarta edizione della Lupiensis è questo, di spettro vario e mosso. Diego Sfmini, ispanista dell'Università del Salente, ha individuato il drammatico rapporto, più che formale, fra la Commedia e il romanzo (o reportage immaginario?) del perseguitato politico Martinez Moreno. Giuseppe Chiecchi ha recuperato nuove possibilità interpretative nel canto celebre di Brunetto Latini, ridiscutendo con finezza, anche decostruttiva, il giuoco delle parti fra il maestro sodomita e il pellegrino poeta. Tatiana Crivelli ha illuminato il mondo ancora poco conosciuto delle poetesse d'ambiente tardoarcadico, rivelandone l'attento e mai banale dantismo. Mauro Ronzani ha ricostruito, con inediti accertamenti storiografici, le motivazioni e le peripezie del confronto politico e personale fra i due grandi nemici del canto XXXIII dell' Inferno, il Conte Ugolino della Gherardesca e l'Arcivescovo Ruggieri. Infine, Pasquale Porro ha chiarito un tema arduo, di Dante e di tutto il pensiero cristiano, come quello della predestinazione, muovendo dall'analisi di Paradiso XX e fornendo un'ipotesi ermeneutica da ponderare anche per altri luoghi del poema dantesco.
20,00

La Bibbia dei Goti, Ravenna e Tedorico. Un antico manoscritto il «Codex Argenteus»

di Lars Munkhammar

editore: Longo Angelo

pagine: 156

Il "Codex Argenteus" della Biblioteca Universitaria di Uppsala è forse il più completo manoscritto gotico ancora esistente. Il codice è quanto rimane di uno splendido evangeliario di lusso redatto nella Ravenna del re goto Teoderico il Grande (493-526), mentre il testo al suo interno contiene parte della prima traduzione della Bibbia dal greco al gotico, opera del vescovo ariano Wulfila nel IV secolo. La storia del manoscritto è avvolta nel mistero finché nel XVI secolo non fu scoperto nel monastero di Werden. Poi se ne persero nuovamente le tracce e ricomparve a Praga nel 1648, quando le truppe svedesi presero la città. Attraversò il Nord Europa e infine giunse all'Università di Uppsala nel 1669, prezioso dono del cancelliere Magnus Gabriel De la Gardie all'università più importante del regno. Questo libro ricostruisce la storia del Codex Argenteus, oggetto misterioso e affascinante che, da lussuoso codice purpureo, nei secoli diventò di volta in volta santa reliquia, volume dimenticato, bottino di guerra, brama di ladri o collezionisti e molto altro ancora.
18,00

Enrico VII, Dante e Pisa

editore: Longo Angelo

pagine: 520

Buonconvento (Siena), 24 agosto 1313: la morte inaspettata di Enrico VII di Lussemburgo infrange per sempre i sogni ghib llini di chi, come Dante, aveva intravisto nell'imperatore la speranza più concreta di una risoluzione politica, l'incarnazione di quel secondo 'astro' teorizzato dal Poeta nella Monarchia. In quello stesso anno il trattato politico dantesco veniva ultimato a Pisa, la città scelta da Enrico VII c me sede della sua corte imperiale in Italia. È a Pisa che Dante apprenderà la tragica fine dell'imperatore, ammantata dal sospetto di un vero e proprio delitto politico; è qui che assisterà alle solenni esequie e alla sepoltura dell'"alto Arrigo" all'ombra della Torre, nel Duomo pisano. Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale dedicato a "Enrico VII, Dante e Pisa", svoltosi in occasione del settimo centenario della morte dell'imperatore e della stesura della Monarchia. I ventitré saggi, a firma di storici del Medioevo e studiosi di Dante, offrono un quadro completo delle connessioni tra l'imperatore, il poeta e la città toscana, con molte novità, dossier e documenti inediti.
45,00

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