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Magi Edizioni

L'omosessualità. Una lettura psicoanalitica

di Vittorio Luigi Castellazzi

editore: Magi Edizioni

pagine: 245

È crescente l'interesse nei confronti dell'omosessualità da parte della società civile, anche se dobbiamo riconoscere che il d
22,00

Le ferite dell'infanzia. Esprimerle, comprenderle, superarle

di Nicole Fabre

editore: Magi Edizioni

pagine: 119

Le ferite dell'infanzia, talvolta conosciute ed evidenti, altre volte nascoste o incomprese, fanno parte della vita di molti bambini. Lutti, separazioni, partenze, malattie, rapporti difficili, conflittuali o ossessivamente protettivi causano contusioni, lividi, ammaccature e ferite di tanti tipi. Spesso sono gli adulti, a casa o a scuola, a fare del male ai bambini, non comprendendo le loro angosce. Attraverso i casi di Antoine, "bloccato da un padre-giudice", Caroline e Marion, "maltrattate da una cattiva maestra", Etienne che, dopo la separazione dei genitori, "vive in un mondo a parte"..., Nicole Fabre mostra i modi in cui queste ferite possono essere riconosciute e quindi curate grazie alla psicoterapia.
14,00

L'orso e i suoi simboli

di Ribola Daniele

editore: Magi Edizioni

pagine: 146

Gli antichi credevano che l'orso uscisse dal suo letargo dopo aver compiuto un lungo viaggio nel paese degli spiriti, facendo
18,00

Psiche mafiosa. Immagini da un carcere

editore: Magi Edizioni

pagine: 216

Li vedi lì, gli occhioni sbarrati, le mani strette ai corpi delle madri, madri distratte, incapaci di cogliere la loro necessità di stare adesi e protetti. Alcuni possono parlare con i padri solo attraverso il telefono. Voi siete i figli di... e tutto si tace. Basta il nome perché l'incomprensibile si schiuda alla comprensione assoluta. Un non-senso che la magia del nominare avvolge in un senso cui non è necessario aggiungere orpelli. Abissali zone d'ombra, buchi di senso, coartazione dei pensieri propri dell'età: voi siete i figli di... e tutto repentinamente fa impettire. Li vedi lì e li posizioni su di un crinale: si divincoleranno dalla piovra, oppure poggeranno orgogliosi e tristi le piccole scarpe sempre più grandi su quelle orme impresse dai padri, orme incitanti, orgogliose, magnetiche? In questo volume l'alveo è l'apparato psichico complesso, dinamico e insieme sistemico, così come concepito dalla Psicologia Analitica di C.G. Jung. In quest'ottica si dipana la formulazione di un progetto di intervento in un carcere di massima sicurezza; progetto non ispirato a classificazioni psicopatologiche o criminologiche, ma a una concezione del benessere psicologico del padre detenuto mafioso, inteso come massima integrazione possibile delle dimensioni intrapsichiche e transpersonali della mente. Presentazione di Lella Ravasi Bellocchio.
20,00

Autismo oggi. Lo stato dell'arte

editore: Magi Edizioni

pagine: 185

Nel volume sono riportate le esperienze più significative e consolidate che rappresentano la moltitudine degli interventi terapeutici che si svolgono in Italia da molti anni a favore dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Nell'ambito dell'acceso dibattito, il fatto che il Presidente dell'ISS prof. Enrico Garaci abbia specificato che le linee guida non siano prescrittive ma siano una raccomandazione, ha permesso la riattivazione di un dialogo che garantisce la proficuità dell'apertura scientifica. L'On. Paola Binetti, in qualità primariamente di neuropsichiatra infantile, ha promosso l'incontro di diverse scuole di pensiero per far sì che tante esperienze pluridecennali non venissero accantonate e che i genitori continuassero a esercitare la libertà di scelta. Il convegno di cui il presente volume è una testimonianza, si è posto l'obiettivo primario di rispondere alla complessità del disturbo autistico dando voce a quanti si impegnano quotidianamente nell'ambito riabilitativo. Oltre agli interessanti contributi di ordine scientifico, come per esempio quello di Gabriel Levi, sono presenti riflessioni di più ampio respiro che coinvolgono temi di bio-etica, come il contributo di Marianna Gensabella Furnari.
18,00

Manuale di introduzione alla psicoterapia

di Franco Poterzio

editore: Magi Edizioni

pagine: 350

La cura del disagio psichico, fondata sulla relazione interpersonale e sul colloquio tra terapeuta e utente, prende il nome di psicoterapia. Basata anzitutto sullo "scambio di parole", la relazione psicoterapeutica non si esaurisce tuttavia nello scambio delle parole: è una relazione consciamente vissuta, anche se con differenti gradi di consapevolezza tra terapeuta e paziente. Nonostante la varietà di metodi psicoterapeutici e le diverse modalità con cui l'utente e il terapeuta si mettono in rapporto a seconda delle situazioni, la psicoterapia poggia su alcune basi certe che costituiscono i fondamenti di un discorso scientifico, data la loro palese evidenza, e giustificano l'applicazione di un trattamento psicoterapeutico. Il presente volume affronta e sistematizza proprio queste nozioni basilari e comuni a tutti gli indirizzi di psicoterapia; nozioni da cui deriva anche uno specialisssimo risvolto etico e deontologico che compete a ogni trattamento psicoterapeutico. Il valore principale del libro - leggiamo nella presentazione - è quello di aver sottolineato e reso pensabile ogni accadimento che può verificarsi nell'incontro tra terapeuta e paziente non lasciando nulla all'improvvisazione e tentando di tenere lontano gli "agiti" spesso stimolati dalla sofferenza acuta che viene portata nel "setting."
30,00

Il processo grafico nel bambino autistico

editore: Magi Edizioni

pagine: 139

La rappresentazione grafica costituisce uno strumento per oggettivare il livello di maturazione raggiunto dal bambino in ambito psicomotorio, cognitivo ed emotivo e, nello stesso tempo, si pone come strumento prezioso di espressione sia in ambito educativo che terapeutico. Il comprendere e il saper valutare la produzione grafica di un bambino autistico è un indispensabile supporto per capire i diversi aspetti della sua evoluzione e la sua personalità. La valutazione grafica in produzione spontanea di un campione di 100 bambini autistici ha permesso di delineare come il disegno libero e il disegno della figura umana mostrino la specificità di un linguaggio diverso da quello verbale che consente manifestazioni peculiari sia sul versante cognitivo - esplorato anche attraverso le prove di Santucci - sia su quello affettivo, permettendo una descrizione del bambino con autismo. La correlazione con altri strumenti diagnostici (come con l'ados-g e la Leiter-r) ha consentito un arricchimento della valutazione e della prognosi e una migliore progettualità terapeutica. Nel volume vengono riportati gli esiti del test grafico-proiettivo - reattivo di Wartegg -, somministrato a 40 bambini, che ha consentito di mettere in luce aspetti della loro personalità. La possibilità di somministrare il test di Wartegg si è resa possibile solo dopo un percorso terapeutico.
18,00

Figlie del Mediterraneo. Destini femminili tra mito e realtà

editore: Magi Edizioni

pagine: 174

Interrogarsi sul senso dell'essere donna in una terra culturalmente mediterranea e all'interno di un panorama scientifico di p
18,00

Quando il gioco non è più un gioco e diventa un affare maledettamente serio

di Paola Binetti

editore: Magi Edizioni

pagine: 191

È stata definita la pandemia del III millennio, perché il contagio si è diffuso velocemente tra giovani e meno giovani, scegliendo le sue "vittime" tra le fasce sociali più fragili, quelle che sognano di risolvere i loro problemi con un colpo di fortuna. In questa atmosfera interiore di disagio e di legittima aspirazione a godere di un benessere maggiore prende forma il gusto del gioco e l'ostinazione a continuare a giocare finché la fortuna non si deciderà a fare la sua parte. Negli ultimi anni è aumentato il numero dei giocatori presenti in area di rischio. Si sono accentuati quei fenomeni di carattere economico e psicosociale che trasformano velocemente il soggetto da giocatore sociale in giocatore patologico. Si tratta di una sorta di disabilità cognitivo-comportamentale appresa attraverso un meccanismo di coazione a ripetere, i cui effetti possono essere drammatici per il soggetto, per la famiglia e per tutta la società, con un effetto contagioso che si estende a cerchi concentrici. Questo è un libro sul gioco d'azzardo rivolto innanzitutto alle persone a rischio, a coloro che cominciano a sentire il bisogno di giocare e si innervosiscono quando non possono farlo. È dedicato alle loro famiglie, che spesso non sanno come gestire la situazione. E a quanti fanno politica, cominciando dai comuni e dai loro sindaci che, concedendo le licenze necessarie per aprire nuovi locali o nuovi punti-gioco, si assumono concrete responsabilità.
18,00

Reclusioni di corpi e di menti

di Marilde Trinchero

editore: Magi Edizioni

pagine: 152

Esiste un rischio altissimo di fare propri alcuni degli imperativi della società moderna: quello di impossibile bellezza, di eterna giovinezza, di inverosimile magrezza, di assurda fedeltà...; esiste un'infinità di gabbie in cui è possibile rimanere chiusi e che paralizzano l'esistenza conducendo a un senso di estraneità a se stessi e agli altri. Segregati, imprigionati, reclusi, si può vivere la vita scelta da altri. Quella dei libro è una rassegna delle reclusioni a tutto tondo: luoghi fisici, emozioni, pensieri; le reclusioni subite e quelle deliberatamente scelte, gli isolamenti che uccidono e le solitudini che ritemprano... Storie sul diritto, ma ancor di più sul dovere, di scegliere con la propria testa e con il proprio cuore: le relazioni, gli spazi, i silenzi, le distanze, il lavoro, le passioni. Storie sulla libertà.
15,00

Lasciar parlare il corpo. Linguaggi e percorsi clinici della danza movimento terapia

editore: Magi Edizioni

pagine: 269

L'unità mente-corpo, così inscindibile e naturale, viene meno con la crescita, con l'educazione, in seguito alle sollecitazioni socio-culturali a cui siamo esposti. Assistiamo, oggi, a una sorta di divorzio della mente dal corpo. La perdita del rapporto con il corpo porta a controllare e bloccare la naturale espressione degli affetti e delle emozioni, impedendo il riconoscimento della vitalità del mondo interno e riducendo il corpo alla sua concretistica apparenza. Contrazioni, inibizioni, stati di squilibrio psicofisico, irrequietezza riguardano tanto il bambino quanto l'adulto. La pratica della danza movimento terapia (dmt) sostiene il recupero dell'ascolto profondo del corpo, lo sviluppo delle sue potenzialità espressive e creative, l'emergere di una progressiva consapevolezza delle modalità di movimento della persona e la coscienza di emozioni mosse nel corpo. Gli autori, nell'affrontare gli aspetti nodali della dmt di Art Therapy Italiana, evidenziano quanto l'esperienza creativa tramite il gioco di movimento e l'arte della danza favorisca l'espressione autentica delle emozioni e il processo di dare forma, in un dialogo profondo fra sperimentazione, componente estetica e mondo delle immagini. Gli scritti qui raccolti testimoniano l'efficacia degli interventi con la dmt nella prevenzione e nella terapia delle patologie complesse, con i bambini molto piccoli e con i loro genitori, con la persona anziana e malata.
25,00

Nei luoghi del fare anima. Dimensione immaginale del processo terapeutico

di Riccardo Mondo

editore: Magi Edizioni

pagine: 144

Riflessioni sui principi della cura e sulle potenzialità della psicologia archetipica hanno qui come scenario la stanza dell'analisi, il luogo in cui avviene l'incontro terapeutico e dove ogni elemento presente diviene un luogo del fare anima. "Cosa accade nella mente dell'analista quando l'incontro con l'altro, dopo tanti anni di esperienza clinica, diventa uno degli ingredienti fondamentali del fare terapeutico?", si interroga Magda Di Renzo nella presentazione del volume. "Quale luogo abitano, in quella stessa stanza, le teorie che hanno fondato la sua dimensione terapeutica e che hanno dato vita alle sue fantasie sul paziente e sulla cura? Qual è allora l'atteggiamento che l'analista può assumere per fare in modo che il bagaglio di conoscenze accumulate non diventi solo una griglia per codificare adeguatamente il comportamento dell'altro ma si presenti ogni volta come una nuova fonte cui attingere per trovare le immagini che connotino il processo terapeutico in atto? Se conveniamo con Jung sulla considerazione che non si può esercitare influenza se non si è suscettibili all'influenza dell'altro, non possiamo pensare che sia solo la rigorosità del setting a garantire la proficuità del nostro operato né possiamo argomentare che una maggiore conoscenza, ipso facto, consenta più facilmente all'altro di affidarsi al percorso che gli proponiamo.
18,00

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