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Magi Edizioni

Il processo grafico nel bambino autistico

editore: Magi Edizioni

pagine: 139

La rappresentazione grafica costituisce uno strumento per oggettivare il livello di maturazione raggiunto dal bambino in ambito psicomotorio, cognitivo ed emotivo e, nello stesso tempo, si pone come strumento prezioso di espressione sia in ambito educativo che terapeutico. Il comprendere e il saper valutare la produzione grafica di un bambino autistico è un indispensabile supporto per capire i diversi aspetti della sua evoluzione e la sua personalità. La valutazione grafica in produzione spontanea di un campione di 100 bambini autistici ha permesso di delineare come il disegno libero e il disegno della figura umana mostrino la specificità di un linguaggio diverso da quello verbale che consente manifestazioni peculiari sia sul versante cognitivo - esplorato anche attraverso le prove di Santucci - sia su quello affettivo, permettendo una descrizione del bambino con autismo. La correlazione con altri strumenti diagnostici (come con l'ados-g e la Leiter-r) ha consentito un arricchimento della valutazione e della prognosi e una migliore progettualità terapeutica. Nel volume vengono riportati gli esiti del test grafico-proiettivo - reattivo di Wartegg -, somministrato a 40 bambini, che ha consentito di mettere in luce aspetti della loro personalità. La possibilità di somministrare il test di Wartegg si è resa possibile solo dopo un percorso terapeutico.
18,00

Figlie del Mediterraneo. Destini femminili tra mito e realtà

editore: Magi Edizioni

pagine: 174

Interrogarsi sul senso dell'essere donna in una terra culturalmente mediterranea e all'interno di un panorama scientifico di p
18,00

Quando il gioco non è più un gioco e diventa un affare maledettamente serio

di Paola Binetti

editore: Magi Edizioni

pagine: 191

È stata definita la pandemia del III millennio, perché il contagio si è diffuso velocemente tra giovani e meno giovani, scegliendo le sue "vittime" tra le fasce sociali più fragili, quelle che sognano di risolvere i loro problemi con un colpo di fortuna. In questa atmosfera interiore di disagio e di legittima aspirazione a godere di un benessere maggiore prende forma il gusto del gioco e l'ostinazione a continuare a giocare finché la fortuna non si deciderà a fare la sua parte. Negli ultimi anni è aumentato il numero dei giocatori presenti in area di rischio. Si sono accentuati quei fenomeni di carattere economico e psicosociale che trasformano velocemente il soggetto da giocatore sociale in giocatore patologico. Si tratta di una sorta di disabilità cognitivo-comportamentale appresa attraverso un meccanismo di coazione a ripetere, i cui effetti possono essere drammatici per il soggetto, per la famiglia e per tutta la società, con un effetto contagioso che si estende a cerchi concentrici. Questo è un libro sul gioco d'azzardo rivolto innanzitutto alle persone a rischio, a coloro che cominciano a sentire il bisogno di giocare e si innervosiscono quando non possono farlo. È dedicato alle loro famiglie, che spesso non sanno come gestire la situazione. E a quanti fanno politica, cominciando dai comuni e dai loro sindaci che, concedendo le licenze necessarie per aprire nuovi locali o nuovi punti-gioco, si assumono concrete responsabilità.
18,00

Reclusioni di corpi e di menti

di Marilde Trinchero

editore: Magi Edizioni

pagine: 152

Esiste un rischio altissimo di fare propri alcuni degli imperativi della società moderna: quello di impossibile bellezza, di eterna giovinezza, di inverosimile magrezza, di assurda fedeltà...; esiste un'infinità di gabbie in cui è possibile rimanere chiusi e che paralizzano l'esistenza conducendo a un senso di estraneità a se stessi e agli altri. Segregati, imprigionati, reclusi, si può vivere la vita scelta da altri. Quella dei libro è una rassegna delle reclusioni a tutto tondo: luoghi fisici, emozioni, pensieri; le reclusioni subite e quelle deliberatamente scelte, gli isolamenti che uccidono e le solitudini che ritemprano... Storie sul diritto, ma ancor di più sul dovere, di scegliere con la propria testa e con il proprio cuore: le relazioni, gli spazi, i silenzi, le distanze, il lavoro, le passioni. Storie sulla libertà.
15,00

Lasciar parlare il corpo. Linguaggi e percorsi clinici della danza movimento terapia

editore: Magi Edizioni

pagine: 269

L'unità mente-corpo, così inscindibile e naturale, viene meno con la crescita, con l'educazione, in seguito alle sollecitazioni socio-culturali a cui siamo esposti. Assistiamo, oggi, a una sorta di divorzio della mente dal corpo. La perdita del rapporto con il corpo porta a controllare e bloccare la naturale espressione degli affetti e delle emozioni, impedendo il riconoscimento della vitalità del mondo interno e riducendo il corpo alla sua concretistica apparenza. Contrazioni, inibizioni, stati di squilibrio psicofisico, irrequietezza riguardano tanto il bambino quanto l'adulto. La pratica della danza movimento terapia (dmt) sostiene il recupero dell'ascolto profondo del corpo, lo sviluppo delle sue potenzialità espressive e creative, l'emergere di una progressiva consapevolezza delle modalità di movimento della persona e la coscienza di emozioni mosse nel corpo. Gli autori, nell'affrontare gli aspetti nodali della dmt di Art Therapy Italiana, evidenziano quanto l'esperienza creativa tramite il gioco di movimento e l'arte della danza favorisca l'espressione autentica delle emozioni e il processo di dare forma, in un dialogo profondo fra sperimentazione, componente estetica e mondo delle immagini. Gli scritti qui raccolti testimoniano l'efficacia degli interventi con la dmt nella prevenzione e nella terapia delle patologie complesse, con i bambini molto piccoli e con i loro genitori, con la persona anziana e malata.
25,00

Nei luoghi del fare anima. Dimensione immaginale del processo terapeutico

di Riccardo Mondo

editore: Magi Edizioni

pagine: 144

Riflessioni sui principi della cura e sulle potenzialità della psicologia archetipica hanno qui come scenario la stanza dell'analisi, il luogo in cui avviene l'incontro terapeutico e dove ogni elemento presente diviene un luogo del fare anima. "Cosa accade nella mente dell'analista quando l'incontro con l'altro, dopo tanti anni di esperienza clinica, diventa uno degli ingredienti fondamentali del fare terapeutico?", si interroga Magda Di Renzo nella presentazione del volume. "Quale luogo abitano, in quella stessa stanza, le teorie che hanno fondato la sua dimensione terapeutica e che hanno dato vita alle sue fantasie sul paziente e sulla cura? Qual è allora l'atteggiamento che l'analista può assumere per fare in modo che il bagaglio di conoscenze accumulate non diventi solo una griglia per codificare adeguatamente il comportamento dell'altro ma si presenti ogni volta come una nuova fonte cui attingere per trovare le immagini che connotino il processo terapeutico in atto? Se conveniamo con Jung sulla considerazione che non si può esercitare influenza se non si è suscettibili all'influenza dell'altro, non possiamo pensare che sia solo la rigorosità del setting a garantire la proficuità del nostro operato né possiamo argomentare che una maggiore conoscenza, ipso facto, consenta più facilmente all'altro di affidarsi al percorso che gli proponiamo.
18,00

A scuola senza paura. Comprendere i timori dei bambini e trasformarli in occasioni di crescita

editore: Magi Edizioni

pagine: 212

Ogni giorno milioni di bambini vanno a scuola. La vita scolastica è occasione di crescita, ma molto spesso viene vissuta con paura e disagio. I bambini hanno paura di prendere un brutto voto, di essere presi in giro, di sbagliare un compito, di essere sgridati dalla maestra, di farsi male alla ricreazione, di dover dare la merenda ai bulli... La paura è un sentimento universale, che ci accompagna per tutta la vita e che, se vissuto in modo equilibrato, può aiutarci a sviluppare nuove forme di pensiero e strategie per affrontare la realtà. Eppure questo tema non trova spazio tra i banchi della scuola. I bambini vengono lasciati soli ad affrontare i loro problemi e la scuola, anziché ascoltarli, spesso contribuisce ad aggravare le loro preoccupazioni. Il libro, frutto di una ricerca svolta nelle scuole elementari e medie italiane, mette in evidenza le ragioni e i vissuti che più possono spaventare il bambino. Le parole degli stessi bambini, oltre a raccontare i vissuti di paura, suggeriscono anche le strategie per superarla e i soggetti percepiti come più vicini e utili per vincerla. L'ultima parte del libro presenta attività e schede didattiche per affrontare e superare, a scuola, le paure più comuni. Dall'analisi dei dati emerge con chiarezza che uno dei compiti primari dell'insegnamento deve essere quello di accompagnare il bambino nel suo processo di crescita, unendo in modo armonico emozioni e cognizioni.
18,00

Io amo un'ombra del mio cuore

di Marco Piatti

editore: Magi Edizioni

pagine: 153

Un regalo di Natale, un dono speciale. Marco, l'ex-paziente, schizofrenico, regala ad Agnese Pianarosa, la sua ex-analista, il proprio diario. "Scrivo per non scomparire", afferma l'autore, che fin dalle prime righe si rivelerà un filosofo, un letterato, un umanista finissimo, "e la scrittura si dipana attraverso il porre questioni sulla natura del bisogno e sulla difficoltà dello scambio affettivo, in un tentativo continuo di arrivare al centro del problema attraverso le onde delle definizioni, delle classificazioni, degli elenchi. E l'autore non scompare... riuscendo a oltrepassare il blocco espressivo e a rendere comunicativo il disagio psichico", commenta Pianarosa. Una scrittura limpida e autentica, concisa e ordinata. Un'autoanalisi per fare e raccontare l'ordine interiore; un tentativo, eccezionale, di dare forma al contenuto profondo per comunicare vissuti ed emozioni. Al diario si aggiungono i sogni fatti nello stesso periodo di tempo, commentati da Daniele Ribola. Un altro dono raro: assieme alla scrittura, i sogni ritraggono i vissuti a tutto tondo, correlando le loro manifestazioni consce e inconsce. "Dietro queste immagini e queste parole ci sono anni di sofferenze, di problemi, di speranze, di delusioni, di evoluzioni e ricadute", compendia Ribola. "Ma alla fine c'è un'anima che ha vissuto, che sta attraversando con tutta la propria vitale individualità il grande enigma dell'esistenza".
18,00

40 anni con i bambini. Abitare i luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza

editore: Magi Edizioni

pagine: 503

Il presente volume racchiude una scelta di scritti che hanno accompagnato il lavoro clinico di 40 anni svolto presso l'Istituto di Ortofonologia a favore dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie. Nato come centro che si occupava prevalentemente dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, l'IdO, grazie all'impostazione psicopedagogica che lo ha sempre caratterizzato, ha gradualmente ampliato il suo campo d'azione fino ad occuparsi di tutti i disturbi della sfera affettiva riguardanti l'ambito dell'età evolutiva. In questi 40 anni l'equipe si è sempre più arricchita comprendendo, al suo interno, specialisti di vari settori che cooperano tutti alla presa in carico del bambino e dell'adolescente con l'obiettivo di programmare un intervento che non si ponga come risposta sintomatica, ma tenti di restituire alle famiglie un quadro rispettoso dell'individualità di ciascun membro della famiglia. L'attenzione che abbiamo rivolto, attraverso meticolose ricerche, alle diverse patologie e ai disagi che accompagnano la crescita non hanno mai oscurato, nel nostro approccio, un'attenzione speciale all'individualità del bambino e dell'adolescente e mai un metodo ha preso il sopravvento su una metodologia di intervento rispettosa della complessità dello sviluppo. La fedeltà ai luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza ha significato, per noi, essere sempre presenti, con lo stesso entusiasmo, alla tradizione psicodinamica che ha fondato il nostro approccio.
30,00
14,00

Le potenzialità intellettive nel bambino autistico. Valutazione e interpretazione dei dati emersi dal Test Leiter R

editore: Magi Edizioni

pagine: 93

La valutazione delle capacità cognitive rappresenta un tassello fondamentale del mosaico diagnostico, che raccoglie e integra il senso della diagnosi stessa. Valutare le funzioni cognitive e le loro manifestazioni all'interno della pervasiva area dell'autismo, conduce il clinico a calibrare la valutazione sulla base delle implicazioni e delle limitazioni comunicative espresse dall'area patologica. La Leiter R è una scala di valutazione cognitiva non verbale che, a differenza dei tradizionali test intellettivi, pone l'accento anche sull'intelligenza fluida quale misura dell'intelligenza innata di un individuo, non influenzata da aspetti o apprendimenti culturali e socio-educativi. "Uno degli aspetti fondamentali da tener presente, nel momento valutativo", sottolineano gli autori, "è l'osservazione attenta dei comportamenti del bambino che possono dare molte indicazioni sulla intenzionalità o casualità della risposta. A volte uno sguardo fugace e un comportamento bizzarro possono farci comprendere, meglio di quanto si possa fare solo attraverso il punteggio, le reali potenzialità del bambino". La valutazione cognitiva di un campione di 130 bambini autistici ha permesso un'equilibrata sintesi tra aspetti quantitativi e qualitativi, che si risolve tanto nell'attendibilità della diagnosi quanto nella possibilità di aprire nuovi orizzonti di riflessione nello scenario più ampio della valutazione dell'autismo.
15,00

Donne che osano troppo. Pratiche sessuali estreme e nuove tendenze dell'eros femminile

editore: Magi Edizioni

pagine: 282

Come costruire un'identità stabile e non ambigua e dare vita a relazioni solide, nonostante tanti mascheramenti della fragilità e uno stato di ansietà permanente della donna del terzo millennio, è il vero tema di questo volume. Dalla lupa cattiva all'avventuriera senza scrupoli: il libro presenta, in parallelo alla rassegna dei comportamenti sessuali atipici delle donne, un'attenta analisi psicologica del fenomeno. L'interesse per il tema della "perversione" sessuale pone la riflessione su uno degli aspetti fondanti della personalità, ossia sulla sessualità, con le sue premesse biologiche, etologiche, antropologiche, religiose e psicologiche. Il trend culturale recente impone che ogni comportamento che rientri nella categoria "Sesso", compresi i più bizzarri e rischiosi, sia forzatamente considerato giustificato dalla libera scelta del singolo, nel timore che chi esprime posizioni diverse possa essere tacciato di nostalgia per un'epoca oscurantista e proibizionista. In realtà, questo clima apparentemente 'politically correct' ha indotto i benpensanti a denigrare un sapere scientifico che indaga e diffonde la conoscenza di alcune manifestazioni che possono essere segno di grave disagio non solo per chi ne è portatore, ma anche per chi partecipa alla sua trama relazionale e a volte per chi, involontariamente, ne subisce le conseguenze.
20,00

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