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Magi Edizioni

L'insegnante sufficientemente buono. Psicodinamica della relazione educativa tra docente-allievo-scuola

editore: Magi Edizioni

pagine: 149

Il gioco di relazioni che viene a stabilirsi tra insegnante, allievo, gruppo-classe e istituzione scolastica ha soltanto una crosta di razionalità, ma per "trasmettere dei segni" (insegnare) occorre anche saper decifrare il fiume di messaggi inconsapevoli che scorre sotto: come rumori di fondo dell'inconscio che, se non ben riconosciuti e gestiti, possono causare il fallimento di ogni tipo di relazione educativa. Ma se canalizzati possono divenire la maggior risorsa prospettica per un fecondo, creativo, soddisfacente processo d'insegnamento e apprendimento. Nella trasmissione del sapere ciò che conta è l'interazione emotivo-affettiva tra la persona dell'insegnante e l'allievo, tra il gruppo-classe - dotato di una propria "mente inconscia" - e l'istituzione-scuola. Vengono proposte metodologie per osservare e gestire tali processi psicodinamici affinché la stessa mente dell'insegnante diventi il più potente strumento di lavoro, come luogo di metabolizzazione di ansie, angosce, distruttività. Il docente vivrà così l'inestimabile ricchezza di svolgere una "professione" tra le più preziose, in quanto possibile strumento di profondo cambiamento per il mondo, contribuendo alla vittoria della creatività sulla distruttività.
14,00

La fabbrica dei sogni. Neuropsicodinamica del sonno e del sogno

editore: Magi Edizioni

pagine: 249

Questo testo elabora un nuovo e fertile terreno scientifico di incontro tra neuroscienze e psicoanalisi. Si tratta di due discipline che possono confrontarsi non solo a livello epistemologico ma anche sul piano metodologico. Il sogno rappresenta un esempio chiarificatore dell'utilità di confrontare il livello neurofisiologico con quello mentale mantenendo da una parte la distinzione tra i due livelli ma chiarificando la dialettica della relazione cervello-mente. Il testo contiene dunque un'ampia descrizione della fenomenologia neurologica e dell'attività mentale raccogliendo le ultime ricerche inerenti i processi onirici. Paradigma fondante il lavoro è il concetto di neotenia quale fattore trainante dell'evoluzione umana. Si tratta del mantenimento dei tratti fetali degli antenati dell'uomo a livello dell'apparato neurofisiopsicologico ed anatomico.
20,00

La mente spiegata da Edvard Munch. Psicoanalisi in dialogo con un artista

di Marco Alessandrini

editore: Magi Edizioni

pagine: 152

La creatività artistica è una via tra le più elettive tramite cui il vissuto inconscio, prevalentemente traumatico, può essere percepito dalla coscienza. In tal modo l'opera d'arte dona senso e lenimento al dolore interiore, pur senza farlo scomparire. E genera, in chi la pratichi sotto questa profonda spinta, l'insopprimibile bisogno di dedicarsi ad essa instancabilmente. La biografia di Edvard Munch, tormentata almeno quanto affascinante, si svela ancor più essere il continuo tentativo di offrire, attraverso l'atto del dipingere, volto e soluzione a ferite della mente. E attesta anche l'impossibilità effettiva - tramite il solo medium artistico - di riuscire a sanarle definitivamente. Ne deriva che l'opera pittorica di Munch trattandosi di un artista con difficoltà interiori e relazionali di notevole spessore, ma anche dotato di straordinario talento - configura, rendendoli manifesti, molteplici vissuti e fantasmi della mente. Costellazioni di senso esteticamente e cognitivamente pregnanti che permettono perciò di riconoscere modalità e meccanismi che in misura diversa, e in varie forme, abitano l'interiorità di chiunque. In tale ottica, individuando i moti interiori che nell'opera di Munch sono divenuti evidenti, è possibile comprendere perché a molte persone sembri, in questi dipinti, di rinvenire qualcosa di proprio: qualcosa che anche in loro grida inseguendo una voce e una forma.
20,00

Esiste il suicidio razionale?

di Luigi Pavan

editore: Magi Edizioni

pagine: 128

La finalità di questo volume è parlare di suicidio evitando le risposte metafisiche, ma anche le assolutezze del razionalismo e le idealizzazioni romantiche. La domanda che l'autore si pone è come possa accadere che un uomo superi la paura della morte, fattore protettivo primario, tanto da procurarsela. Il senso comunicativo del suicidio è sempre molteplice e mai esaustivo e per avvicinarlo e approfondirlo qui si è scelto di considerare la biografia e le opere di alcuni letterati che hanno concluso la loro vita con il suicidio o che hanno pensato di farlo. Sia la filosofia, che la religione e la medicina propongono risposte che appaiono riduttive. È utilizzando l'apporto psicoanalitico che sembra possibile dare una soluzione alla domanda iniziale e favorire una comprensione, se pur parziale, di un comportamento così complesso e per gran parte enigmatico. Diventa allora possibile, pur nel rispetto della libertà e della autonomia dell'individuo, pensare anche un intervento di prevenzione e di aiuto, tanto più se la suicidarietà è correlata a una condizione psicopatologica o, comunque, a una sofferenza grave.
10,00

Il disagio psichico nella post-modernità. Configurazioni di personalità e aspetti psicopatologici

editore: Magi Edizioni

pagine: 299

Il volume propone un viaggio all'interno dell'area-limite della clinica e della psicopatologia dei disturbi di personalità che, nell'epoca attuale, sembrano diffondersi al pari di una normopatia. Attraverso il contributo di autori di elevata esperienza clinica, ma anche attivamente presenti nel panorama scientifico, viene offerto uno scenario dai riflessi mutevoli, di interesse sia per gli specialisti che per il lettore attento a questi temi. Oltre a contributi di ricerca, sarà possibile porsi in ascolto di storie di vita e di sofferenza umana accolte all'interno della relazione terapeutica. In una fase della civiltà umana caratterizzata da una tumultuosa accelerazione del progresso tecnologico, che determina fenomeni di frammentazione e ibridazione culturale e radicali cambiamenti nella sensorialità e nella sfera cognitiva e affettiva, i processi di definizione identitaria rischiano di assumere quelle caratteristiche di eclettismo, indifferenziazione e liquidità proprie dei continui e caotici scambi e relazioni che oggi si realizzano in una miriade di spazi virtuali tecno-mediati. Riflettere su questi aspetti appare indispensabile per un corretto approccio alle patologie della personalità nell'epoca post-moderna.
20,00

Mangiare e crescere. Aspetti cognitivi, sociali e relazionali

editore: Magi Edizioni

pagine: 128

Adottando una prospettiva sistemica, per comprendere l'oggetto cibo è necessario esplorare la relazione che si instaura tra questo e il soggetto. Una relazione complessa difficilmente riducibile all'azione dell'alimentarsi, ma che va estesa anche ad altre dimensioni di atteggiamento: emozioni e cognizioni. Cosa proviamo e cosa pensiamo in relazione al cibo è altrettanto importante - nonché spesso causa - dell'azione del mangiare. In questo senso, alimentarsi e mangiare non possono essere più assunti come sinonimi. Il volume è rivolto a tutti coloro che si occupano a diversi livelli del complesso tema dell'alimentazione nello sviluppo. È strumento utile per approfondire le principali chiavi di lettura psicologica dei processi cognitivi, sociali e affettivi implicati nell'assunzione di cibo. Il manuale richiede una lettura critica. Si consiglia, infatti, uno studio non lineare ma che, secondo le personali necessità, si soffermi sulla lettura delle ricerche proposte, gli approfondimenti e la spiegazione delle metodologie utilizzate. Lo scopo è avvicinare il lettore a un uso professionale degli strumenti e dei metodi di analisi delle tematiche psicologiche.
12,00

Il fenomeno del bullismo. Tra prevenzione ed educazione

editore: Magi Edizioni

pagine: 207

Negli ultimi decenni il bullismo è diventato un problema di salute internazionale. Ma nonostante l'allarme dei mass media, molti genitori e insegnanti continuano a percepirlo come una realtà che non riguarda i loro figli e i loro studenti, evitando una vera presa di consapevolezza del problema. Le analisi che spesso vengono fatte degli episodi di cronaca, riportati dai media, corrono il rischio di un'eccessiva semplificazione dei comportamenti devianti. Il volume illustra la natura specifica del bullismo secondo un modello probabilistico e multicanale, che pone l'accento sulla specificità di ogni singola situazione toccando anche nuove e sempre più consuete tipologie di bullismo: si parla, dunque, di 'cyberbullying' e di 'sexual harassment', due forme di prepotenza che solo recentemente si sono imposte all'attenzione dei ricercatori. Vengono inoltre analizzati alcuni tra i principali interventi messi a punto per contrastare il fenomeno, e si propongono percorsi educativi da intraprendere nei contesti scolastici.
14,00

L'Animus e l'Anima nelle fiabe

di Marie-Louise von Franz

editore: Magi Edizioni

pagine: 126

Le fiabe, se considerate con serietà, svelano il loro carico di significati inconsci ed esercitano una risonanza emotiva molto forte. Con la loro semplicità e immediatezza, toccano le corde più nascoste del nostro essere raggiungendo le emozioni più profonde. Sono la rivelazione delle dinamiche archetipiche della psiche inconscia. In questo volume M.-L. von Franz esamina alcune fiabe nel tentativo di cogliere quel che hanno da dirci sulle funzioni psichiche cui diamo nome di Animus (l'immagine interna del maschile nella psiche femminile) e di Anima (l'immagine del femminile presente nella psiche maschile). Perché parlando dei re e delle regine, parliamo di fatto di Animus e di Anima, quella coppia reale che esercita la funzione di governo sulle nostre fantasie e comportamenti, sia interiori che esteriori, in relazione all'altro sesso. "L'Animus e l'Anima - affermano i curatori nella prefazione al volume - non potranno più essere visti come astrazioni o mere teorie: M.-L. von Franz ci aiuta a capire e a sentire che queste immagini sono personificazioni di movimenti misteriosi e di dinamiche vitali. Contengono il segreto di una vita piena, relazionata e in sintonia con la nostra natura interiore."
15,00

Il genio adolescente

di Philippe Gutton

editore: Magi Edizioni

pagine: 168

Gutton ci suggerisce che non vi è momento della vita altrettanto sensibile ai sismi dell'animo quanto l'adolescenza. La tesi che il libro propone è che l'adolescenza sia un atto di creazione e anche un'esperienza di creazione. Ciò significa pensare ad ogni singolo adolescente come immerso in una dimensione di sé che intravede e insegue, ma che continuamente gli sfugge. È come se egli fosse confrontato, con forza, alla possibilità di realizzare qualcosa di molto importante, la creazione di sé e, al contempo, intuisse, con altrettanta forza, che tale esperienza deve necessariamente svolgersi in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui. Così, l'accostamento che il libro propone in vari modi è quello con l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera. In effetti, può esserci molto utile pensare all'adolescente come un artista al lavoro! In realtà tale immagine dell'adolescente è il risultato di un complesso e raffinato percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del suo specifico funzionamento psichico. Quanto è diverso poter pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di forze incontrollabili e distruttive, violentemente all'opera. (Dalla prefazione di Gianluigi Monniello)
16,00

Il complesso di Edipo. Il concetto chiave della psicoanalisi

di Juan D. Nasio

editore: Magi Edizioni

pagine: 128

Sintetico, estremamente delucidante, il volume propone una gestione innovativa di un concetto che da sempre appare troppo articolato, nebuloso e abusato. Una volta liberato dall'asfittica applicazione a eventi reali, quotidiani, anagrafici dell'individuo, il complesso di Edipo viene sottratto alla sua epocale appartenenza all'ambito sessuale e viene reso pronto per un uso relazionale nel senso più ampio del termine. Nella medesima ottica vengono affrontati tutti gli altri concetti correlati, per primi l'angoscia di castrazione e il desiderio incestuoso.
15,00

Il tavolo di cristallo. «Reflecting» e la nuova maieutica

di Guido Pesci

editore: Magi Edizioni

pagine: 120

L'autore sostiene che la maieutica e il "conosci te stesso" sono le due linee fondamentali del pensiero e dell'azione che regolano le relazioni umane nei processi di aiuto alla persona. Un'affermazione che sostiene con l'intento di uscire dal dedalo della confusione fra chi scambia un intervento psicologico con l'argomentare sull'aeterna philosophia dell'umanità e chi conduce terapie e psicoterapie alla maniera socratica, pensando di far "partorire" la persona con domande ed esortazioni, per poi intervenire con la regola del dubbio, con obiezioni e consigli, usando la parola come un farmaco. A queste pratiche "ostetriche" l'autore privilegia principi e prassi di una nuova maieutica, un diverso sapere scientifico, la cui coerenza e il rispetto della persona si rivelano confluiti nella disciplina e nel metodo del Reflecting® dando prova del fatto che, se si è aiutati a riflettere, è possibile giungere a una comprensione profonda di se stessi. Il Reflecting è un autentico aiuto maieutico che permette di avvertire in sé le contraddizioni, vincere gli ostacoli, maturare autonomamente nella propria interiorità, intraprendere un percorso di conoscenza e consapevolezza di sé. Per veicolare e far giungere alla persona questi stimoli e segnali sollecitatori e agire un effetto comunicativo strategico-funzionale, dando avvio a una vasta estrinsecazione di pensieri, è necessario uno spazio sperimentale trasparente e non ostacolante: un tavolo di cristallo.
13,00

La violenza domestica. Testimonianze, interventi, riflessioni

editore: Magi Edizioni

pagine: 144

La violenza domestica è un fenomeno sociale e familiare di cui solo di recente si sono riconosciute l'estensione e la gravita. Infatti, in Italia, ma anche in altri paesi occidentali, questa forma di sopraffazione non scompare con l'avanzare del cosiddetto progresso; è solo divenuta più subdola e multiforme. Il volume è una riflessione sul costo sociale e psicologico, non solo per le donne, ma per l'intera società della violenza in famiglia. Una violenza che trascende i tempi storici e le condizioni socio-culturali, che si esprime quotidianamente nell'ambito di tante mura domestiche e ha come vittime non solo le donne ma anche i bambini, con conseguenze devastanti per tutti, poiché la violenza si trasmette e si apprende. Vengono rievocati e illustrati il percorso e i motivi culturali, sociali e politici che hanno portato alla nascita dei Centri antiviolenza in Italia e in molti paesi europei e non europei, attraverso le testimonianze di chi ha contribuito alla nascita di questi centri e di chi vi ha lavorato o tuttora vi lavora.
18,00

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