Il tuo browser non supporta JavaScript!

Mattioli 1885

Quando il cibo è «nano». La tecnologia servita a tavola

di Leone Luca

editore: Mattioli 1885

pagine: 65

Nelle odierne società della conoscenza, la manipolazione della materia diventa luogo di incontro tra cibo e diritto
9,90

La tradizione liberale degli ebrei nel Risorgimento. Tra Cavour e Mazzini con Garibaldi nell'età di Vittorio Emanuele II

editore: Mattioli 1885

pagine: 139

Il filo conduttore della raccolta di documenti e scritti sulla rilevante partecipazione degli Ebrei al moto unitario dell'Indipendenza nazionale è rivolto ad illustrare il carattere via via più consapevole del formarsi di una opinione comune delle comunità israelite nella dispersa varietà degli stati italici. Costretti nella tirannia di legislazioni difformi, tutte intese a far sempre più carico di obbligazioni onerose sulle comunità ebraiche e sui singoli membri, ed a negoziare la benché minima licenza di soggiorno, di libera circolazione nei giorni proibiti, di assunzione di mano d'opera "gentile", di patenti di arti, mestieri, professioni - ove consentito -, parve una rivoluzione la parola di Napoleone e dei suoi ministri che li chiamava a Parlamento nel Gran Sinedrio di Parigi. Ancor più parve miracolo l'apertura di Carlo Alberto prima in Piemonte e, quindi, dello stesso Pio IX, al quale si rivolsero inni di lode e ringraziamento. Il repentino mutamento politico e legislativo Vaticano, l'irrigidirsi delle polizie dei vecchi Stati con le poche eccezioni del Piemonte e del Parmense, accesero ancor più la volontà degli Ebrei e delle loro Comunità di testimoniare politicamente una scelta che da genericamente nazionale ed italiana, si confermò sempre più unitaria, monarchica, liberale. Il Risorgimento ebraico fu tutt'uno col Risorgimento italiano. Gli Ebrei furono con Mazzini agli esordi della Giovane Italia, con Garibaldi nell'accantonare ogni pregiudiziale che non fosse la diade Italia...
12,00

L'Olocausto armeno

di Rosselli Alberto

editore: Mattioli 1885

pagine: 110

A differenza dei pogrom contro armeni, ebrei e greci ordinati tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento dall'ultimo s
12,90

La pochette du Maître à danser. Ediz. italiana, francese e inglese

di Claude Lebet

editore: Mattioli 1885

pagine: 144

"Alla fine degli anni Quaranta dello scorso secolo, una delle mie prime coreografie fu un pas de deux ispirato dal celebre quadro di Degas 'La Répétition au violon'. La mia parte era quella di un insegnante che, come da sempre tutti i maestri di danza, dava fazione a un'allieva accompagnandosi con una pochette. Questo strumento ha derivato il proprio nome dai fatto che, per le sue dimensioni ridotte, esso poteva essere riposto nella tasca del maestro mentre costui mostrava agli allievi un passo di danza o un esercizio da eseguire, per essere poi ripreso al fine di intonare la melodia che dava vita alla coreografia. Dalla lettura dei primi atti del 'Bourgeois Gentilhomme', il capolavoro di Molière, apprendiamo quali fossero gli elementi di base nella formazione di un nobile: scherma, filosofia, musica e danza. E sarà proprio con l'aiuto di una pochette che Monsieur Jourdain apprende dal suo maestro i rudimenti del minuetto... La pochette, dunque, è simbolo di unione: unione fra musica e danza, fa suono e immagine, e unione fra orecchio e piede, così come in Nietzsche proclama Zaratustra, cantore della danza. Grazie a questo libro ho ritrovato l'unione fra mano e musica, in cui la mia ispirazione - da Lulli a Pierre Boulez - mi rimanda a me stesso, come al giovane danzatore che, imitando Degas, rinnova i suoi legami con la tradizione coreografica e si libra nell'aria con la sua pochette, di gran lunga al di sopra della pesantezza del pianoforte dei nostri corsi di danza." (Maurice Béjart)
120,00

A tavola con gli insetti

editore: Mattioli 1885

pagine: 73

Dall'America Latina all'Asia, dall'Africa all'Oceania, nel mondo esistono oltre 1900 specie di insetti commestibili: cavallett
9,90

Caporetto. Il prezzo della riscossa

di Gualtieri Alessandro

editore: Mattioli 1885

pagine: 101

Le ragioni dello sfondamento di Caporetto, da parte dell'esercito austro-ungarico del 1917, non sono del tutto note, almeno al
6,00

La casa fiorita. Guida pratica per arredare con i fiori

di Giordano Simonelli

editore: Mattioli 1885

pagine: 157

Da sempre l'Italia, forte delle grandi coltivazioni floreali liguri, toscane, campane, pugliesi e siciliane, vanta alcune delle migliori Scuole di Arte Floreale del mondo. Le composizioni floreali con fiore reciso sono le protagoniste di questo manuale articolato in singoli progetti illustrati e descritti passo per passo. Il lettore potrà così rivivere in prima persona le emozioni legate all'arte della disposizione dei fiori.
16,00

Il party di Natale di David Beasley

di Tarkington Booth

editore: Mattioli 1885

pagine: 88

David Beasley è un uomo tranquillo, un politico ben voluto e rispettato, che inizia improvvisamente a comportarsi in modo insp
9,90

Le ultime parole dell'anno vecchio

di Charles Dickens

editore: Mattioli 1885

pagine: 104

Il fascino che il Natale esercitò su Dickens riguardava molti piani emotivi, compresa una profonda e struggente nostalgia della sua idilliaca infanzia. Nel settimanale fondato dallo stesso Dickens, "Household Words", egli contribuì con le pagine qui pubblicate, estremamente personali, più o meno autobiografiche e inaspettatamente commoventi. Ma non ci si attenda una visione patinata del Natale: si passa qui dai terrori dei bambini di fronte ai giocattoli alla "Storia di Nessuno" che mette lucidamente a fuoco il tema drammatico della lotta di classe. Dickens si sforza di scavare in modo più profondo il concetto di umanità, denunciando la disumanizzazione, lo sfruttamento e lo stato d'abbandono di tutti noi da parte della società.
9,90

Tutto l'eco (del) vino

editore: Mattioli 1885

pagine: 83

Eco come "eco-vino": il vino sostenibile che rispetta l'ambiente
9,90

Visite in paradiso e istruzioni per l'aldilà

di Twain Mark

editore: Mattioli 1885

pagine: 113

Il paradiso, la vita nell'aldilà: senz'altro uno dei chiodi fissi di Mark Twain, tanto da averne scritto più e più volte
9,90

Il grande cielo

di A. B. Guthrie

editore: Mattioli 1885

pagine: 449

"Invecchiando, cominciava a sentire le cose in un modo diverso. Gli piacevano ancora vedere le colline e percorrere i fiumi, ma la metà del piacere era nel ricordare. Dopo che c'eri stato, un luogo non era più soltanto un posto qualsiasi. Si aggiungevano il tempo che ci avevi passato, le cose che avevi pensato, le persone con cui avevi bevuto. C'era un tempo iniziale e il posto in sé, e poi c'erano lo stesso luogo, il tempo e l'uomo che eri stato, tutti mescolati insieme, uno con l'altro".
16,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento