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Mattioli 1885

I tempi non sono mai così cattivi

di Andre Dubus

editore: Mattioli 1885

pagine: 235

"Il mistero si conclude, siamo due uomini che parlano, come due uomini qualsiasi una mattina in America, di baseball, incidenti aerei, presidenti, governatori, omicidi, del sole e delle nuvole. Poi raggiungo il cavallo e cavalco di nuovo verso la vita che la gente vede, quella in cui mi muovo e parlo, e che per la maggior parte dei giorni amo".
16,90

Natale in terre gelate

di Dickens Charles

editore: Mattioli 1885

pagine: 109

Il volume raccoglie i racconti natalizi che, fra il 1851 e il 1853, Dickens pubblicò su numeri speciali per il Natale della ri
9,90

Vascelli fantasma: Manoscritto trovato in una bottiglia-Una discesa nel Maelstrom

di Edgar Allan Poe

editore: Mattioli 1885

pagine: 65

Il volume raccoglie "Manoscritto trovato in una bottiglia" e "Una discesa nel Maelstrom": due racconti magistrali sul mare e s
9,90

Il grande massacro del '14-'18. La guerra che non doveva scoppiare

editore: Mattioli 1885

pagine: 158

Cent'anni sono passati da quella che lo storico Hermann Sudermann definì "la più gigantesca imbecillità che il genere umano abbia compiuto dal tempo delle Crociate", ricordata anche come l'unica vittoria bellica italiana, costata seicentocinquantamila morti, caduti all'ombra dello scudo sabaudo, nonché dieci milioni di perdite a livello mondiale. Il centenario che abbiamo iniziato a celebrare nel 2014, e che si snoderà fino al 2018, ha visto fiorire eventi e pubblicazioni che dimostrano quanto alto sia l'interesse per accadimenti che appartengono ancora a un passato prossimo e non meritano di certo l'oblio dei secoli. Non a caso, le sconvolgenti contabilità di morte violenta e il percorso di "istruzione" all'arte della guerra che gran parte degli eserciti schierati dovette, dolorosamente, percorrere, rieccheggia sinistramente nello stessa maturazione socio-politica che interessa molti altri Paesi del secolo attuale. Attraverso una narrazione dei fatti tesa e antiretorica, arricchita da molteplici schede di approfondimento, si possono dunque meglio collocare gli eventi del fronte italiano nel contesto della Prima Guerra Mondiale, sposandoli finalmente al teatro internazionale su cui si sviluppò il conflitto per ben quattro lunghi anni.
15,00

Il club dei suicidi

di Robert Louis Stevenson

editore: Mattioli 1885

pagine: 181

"Appoggiatevi sul parapetto e guardate giù
14,90

Il grande slam

di Webb Charles

editore: Mattioli 1885

pagine: 190

So abbastanza bene perché sono un artista, e cioè perché è l'unico modo che ho per sigillare e mettere da parte il passato
14,90

Eneide. Con note storico-mediche

di Virgilio Marone Publio

editore: Mattioli 1885

pagine: 259

L'Eneide, composta tra il 29 e il 19 a
24,00

La banconota da un milione di sterline

di Twain Mark

editore: Mattioli 1885

pagine: 163

Ebbene, era accaduto che i due fratelli, chiacchierando del più e del meno, fossero arrivati a chiedersi quale sarebbe stata l
16,90

Il grande romanzo di Londra

di Dickens Charles

editore: Mattioli 1885

pagine: 364

Ogni ruga intorno alla bocca priva di denti e intorno agli occhi furbi e resi attentissimi dall'interesse, ne denunciava l'ava
16,90

Hope. Una speranza per il Parkinson

di Hal Newsom

editore: Mattioli 1885

pagine: 93

Eccole le quattro parole chiave di "Hope": Help: aiuto, Optimism: ottimismo, Physician: medico, Exercise: esercizio. Le iniziali danno come risultato "hope: speranza". "Il Parkinson è una parte di me: il mio corpo è cambiato drammaticamente. Non posso aggiustarlo. Ma posso accettarlo. Posso condividere le mie esperienze con chi ha voglia di ascoltare. E forse, solo forse, la strada che ho seguito può aiutare a facilitare il passaggio di quelli a cui è appena stato diagnosticato il Parkinson. Se questo cambierà la vita e darà speranza anche solo a una persona che ha il Parkinson, allora considererò utile questo sforzo." (Hal Newsom)
12,00

La campagna d'Italia. I luoghi della guerra e della memoria (1943-1945)

editore: Mattioli 1885

pagine: 222

Una guida per conoscere le vicende storiche della Campagna d'Italia e per andare alla scoperta dei luoghi che videro l'avanzata alleata anglo-americana lungo la penisola, dopo la conquista della Sicilia nell'estate 1943 e gli sbarchi all'indomani dell'armistizio. Il volume apre con un'introduzione storica di taglio divulgativo, dove sono narrati i venti mesi di guerra sul suolo italiano: dallo sbarco di Salerno alle battaglie di Ortona e di Cassino sulla Linea Gustav, dallo sbarco di Anzio all'ingresso degli alleati a Roma il 4 giugno 1944, dalla battaglia di Ancona alla liberazione di Firenze, dall'attacco alla Linea Gotica all'offensiva decisiva dell'aprile 1945, che portò alla fine delle ostilità e alla liberazione dell'Italia. Nella seconda parte, la guida ripercorre - i luoghi-simbolo testimoni del periodo più drammatico della nostra storia recente, lungo itinerari di visita tra campi di battaglia, cippi, musei e sacrari. Un volume con una chiave di lettura innovativa, che racconta la storia con un occhio attento alle esigenze turistiche, segno distintivo della collana.
17,50

L'aviazione della grande guerra. Cavalieri, tattiche e tecnologie nei cieli d'Europa

di Alessandro Gualtieri

editore: Mattioli 1885

pagine: 174

Se i fratelli Wright inventarono l'aeroplano, il Primo Conflitto Mondiale diede alla luce l'aeronautica. Spinti dalle crescenti esigenze di offesa e difesa, i fragili biplani dei pionieri mutarono in vere e proprie macchine da combattimento, mentre la costruzione artigianale lasciò il posto alle iniziative industriali sempre più importanti e ambiziose. E facile immaginare che, là dove i pionieri del volo gettarono le basi di ciò che sarebbe diventata una delle più clamorose conquiste tecnologiche del secolo scorso, i militari si impadronirono della rivoluzionaria tecnologia e di tutti i giovani talenti capaci di "volare" con le ali del proprio folle coraggio e librarsi realmente in volo con i primi esemplari di aeroplani e palloni aerostatici da osservazione - i più arditi sarebbero diventati veri e propri "cavalieri del cielo". La cosiddetta "guerra aerea" può essere assimilata a tutti gli altri fronti del Primo Conflitto Mondiale. Il periodo 1914-1918 registrò, infatti, per la prima volta nella storia e su larga scala l'impiego delle neonate tecnologie aeronautiche a scopi bellici. Ci volle un po' di tempo prima che i Generali Europei riconoscessero la validità e l'intrinseca potenzialità di questa nuova arma. In seguito, apparvero differenti connotazioni tattiche che portarono alla realizzazione di esemplari destinati al combattimento, alla ricognizione e al bombardamento. L'aviazione militare fu quindi interessata da uno sviluppo estremamente repentino.
15,00

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