Mattioli 1885
La pochette du Maître à danser. Ediz. italiana, francese e inglese
di Claude Lebet
editore: Mattioli 1885
pagine: 144
"Alla fine degli anni Quaranta dello scorso secolo, una delle mie prime coreografie fu un pas de deux ispirato dal celebre quadro di Degas 'La Répétition au violon'. La mia parte era quella di un insegnante che, come da sempre tutti i maestri di danza, dava fazione a un'allieva accompagnandosi con una pochette. Questo strumento ha derivato il proprio nome dai fatto che, per le sue dimensioni ridotte, esso poteva essere riposto nella tasca del maestro mentre costui mostrava agli allievi un passo di danza o un esercizio da eseguire, per essere poi ripreso al fine di intonare la melodia che dava vita alla coreografia. Dalla lettura dei primi atti del 'Bourgeois Gentilhomme', il capolavoro di Molière, apprendiamo quali fossero gli elementi di base nella formazione di un nobile: scherma, filosofia, musica e danza. E sarà proprio con l'aiuto di una pochette che Monsieur Jourdain apprende dal suo maestro i rudimenti del minuetto... La pochette, dunque, è simbolo di unione: unione fra musica e danza, fa suono e immagine, e unione fra orecchio e piede, così come in Nietzsche proclama Zaratustra, cantore della danza. Grazie a questo libro ho ritrovato l'unione fra mano e musica, in cui la mia ispirazione - da Lulli a Pierre Boulez - mi rimanda a me stesso, come al giovane danzatore che, imitando Degas, rinnova i suoi legami con la tradizione coreografica e si libra nell'aria con la sua pochette, di gran lunga al di sopra della pesantezza del pianoforte dei nostri corsi di danza." (Maurice Béjart)
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A tavola con gli insetti
editore: Mattioli 1885
pagine: 73
Dall'America Latina all'Asia, dall'Africa all'Oceania, nel mondo esistono oltre 1900 specie di insetti commestibili: cavallett
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Caporetto. Il prezzo della riscossa
di Gualtieri Alessandro
editore: Mattioli 1885
pagine: 101
Le ragioni dello sfondamento di Caporetto, da parte dell'esercito austro-ungarico del 1917, non sono del tutto note, almeno al
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Ho fame: il cibo cosmico di Maria Montessori
di Mariafrancesca Venturo
editore: Mattioli 1885
pagine: 74
Può un croissant portarci sulla luna? E una banana farci conoscere un Paese lontano? Maria Montessori, dopo più di un secolo, continua a fare scuola: diamo al bambino l'intero universo partendo dal suo ambiente, ci dice ancora oggi, e il cibo, può costituire un valido tramite tra l'ambiente e la conoscenza.
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Il party di Natale di David Beasley
di Tarkington Booth
editore: Mattioli 1885
pagine: 88
David Beasley è un uomo tranquillo, un politico ben voluto e rispettato, che inizia improvvisamente a comportarsi in modo insp
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Le ultime parole dell'anno vecchio
di Charles Dickens
editore: Mattioli 1885
pagine: 104
Il fascino che il Natale esercitò su Dickens riguardava molti piani emotivi, compresa una profonda e struggente nostalgia della sua idilliaca infanzia. Nel settimanale fondato dallo stesso Dickens, "Household Words", egli contribuì con le pagine qui pubblicate, estremamente personali, più o meno autobiografiche e inaspettatamente commoventi. Ma non ci si attenda una visione patinata del Natale: si passa qui dai terrori dei bambini di fronte ai giocattoli alla "Storia di Nessuno" che mette lucidamente a fuoco il tema drammatico della lotta di classe. Dickens si sforza di scavare in modo più profondo il concetto di umanità, denunciando la disumanizzazione, lo sfruttamento e lo stato d'abbandono di tutti noi da parte della società.
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Tutto l'eco (del) vino
editore: Mattioli 1885
pagine: 83
Eco come "eco-vino": il vino sostenibile che rispetta l'ambiente
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Visite in paradiso e istruzioni per l'aldilà
di Twain Mark
editore: Mattioli 1885
pagine: 113
Il paradiso, la vita nell'aldilà: senz'altro uno dei chiodi fissi di Mark Twain, tanto da averne scritto più e più volte
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Il grande cielo
di A. B. Guthrie
editore: Mattioli 1885
pagine: 449
"Invecchiando, cominciava a sentire le cose in un modo diverso. Gli piacevano ancora vedere le colline e percorrere i fiumi, ma la metà del piacere era nel ricordare. Dopo che c'eri stato, un luogo non era più soltanto un posto qualsiasi. Si aggiungevano il tempo che ci avevi passato, le cose che avevi pensato, le persone con cui avevi bevuto. C'era un tempo iniziale e il posto in sé, e poi c'erano lo stesso luogo, il tempo e l'uomo che eri stato, tutti mescolati insieme, uno con l'altro".
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Un fiore mi chiama. I bambini. I grandi nemici del Reich tedesco. Processo Eichmann. Vol. 2
editore: Mattioli 1885
pagine: XXIII-207
Cinquanta chili d'oro, il primo volume di questa serie Archivi/Processo Eichmann (gennaio 2014) era dedicato al 'capitolo ital
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Gli specialisti. I reparti arditi ufficiali e la squadra «X» nella lotta antipartigiana 1944-1945
di Federico Ciavattone
editore: Mattioli 1885
pagine: 294
Un saggio scientifico in cui si affrontano le vicende dei Reparti Arditi Ufficiali e della Squadra "X" nella lotta antipartigiana in Italia tra il 1944 e il 1945. Partendo dal concetto di controguerriglia, la monografia si sviluppa analizzando le vicende di queste due unità, entrando sempre più nel dettaglio. L'autore, utilizzando la prospettiva delle due unità combattenti della R.S.I., prende in esame la vita dei militari, il loro addestramento, le operazioni antipartigiane e le forme di violenza perpetrate e subite. Sia i R.A.U. che la Squadra "X" risultarono molto efficaci nella lotta alla Resistenza, riuscendo a conseguire anche "significativi" risultati. L'obiettivo principale per cui vennero creati, però, non fu mai raggiunto: il movimento partigiano non fu mai debellato.
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Sinagoghe in Italia. Guida ai luoghi del culto e della tradizione ebraica
editore: Mattioli 1885
pagine: 190
L'ebraismo italiano rappresenta un unicum e vanta una presenza bimillenaria e ininterrotta. Di questa secolare storia sono rimaste tracce significative nelle città e nei piccoli centri, nei quali gli ebrei hanno avuto un particolare radicamento. E la sinagoga rimane l'elemento più rappresentativo di questa presenza. In Italia 50 sono gli edifici sinagogali: concentrati prevalentemente nel centro-nord della penisola, offrono interni riccamente decorati secondo gli stili architettonici del tempo, dal barocco, al rococò, al neoclassico. Nell'area degli antichi ghetti rimangono alcune delle più belle sinagoghe italiane, in particolare nel Veneto (Venezia, Padova), in Piemonte (Casale, Carmagnola, Cherasco), in Emilia-Romagna (Ferrara), in Toscana (Siena, Pitigliano) e nelle Marche (Ancona, Pesaro, Senigallia). Nel clima di libertà seguente all'emancipazione degli ebrei dal 1848, fu possibile la costruzione di grandi edifici monumentali. Talora antiche sinagoghe si dotarono di rinnovate facciate e ingressi (Asti, Pisa), in altri casi si costruirono grandiosi nuovi templi nell'area dell'ex ghetto (Modena, Vercelli, Roma, Firenze) o nei nuovi quartieri di residenza. La guida nasce anche dall'esigenza di portare al grande pubblico il significato e la consapevolezza di un'eredità culturale, che per il suo alto valore si inserisce a pieno diritto all'interno del patrimonio storico-artistico italiano.
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