Meridiano zero
Contattaci
La madre di Dio
di David Ambrose
editore: Meridiano zero
pagine: 288
Dalle guglie di Oxford alle autostrade di Los Angeles. Gli indizi parlano chiaro: esiste un legame tra il lavoro di una giovane e affermata scienziata, nella blasonata cittadina inglese e gli efferati crimini di un serial killer californiano. Un legame che varie persone - investigatori americani, politici inglesi, colleghi e amici della dottoressa Tessa Lambert - vorrebbero decifrare. Potrebbe avere a che fare con il rivoluzionario programma di intelligenza artificiale cui la scienziata stava lavorando, prima dell'imprevista intrusione di un hacker?
Contattaci
Sangue innocente
di Christopher Dickey
editore: Meridiano zero
pagine: 288
Da combattente per l'onore dell'America a strumento per la sua distruzione. Kurtovic si è arruolato giovanissimo nel corpo dei marines, ma dopo l'inferno di Panama City e i cadaveri del Kuwait, arriva anche per lui una grave inquietudine: combattere e uccidere per chi? Per quale Dio e per quale Patria? Lasciato l'esercito, si reca in Bosnia, alla ricerca delle proprie origini. Nello zaino l'unico oggetto lasciatogli dal padre: una copia del Corano. Ed in Bosnia Kurtovic trova la sua fede, la sua vera causa. Si lascia arruolare tra le fila del terrorismo islamico, che vede in lui l'agente perfetto: un biondo, americanissimo mujahedin. Una nuova guerra sta iniziando e solo un americano può colpire il cuore dell'America.
Contattaci
Duri da morire
di James Waddington
editore: Meridiano zero
pagine: 192
Cosa sta accadendo ai più grandi ciclisti d'Europa? Vincono, poi come d'incanto sembrano smarrire la ragione. Quindi, quel che è peggio, muoiono. E non di morte naturale. Al contrario sembra che qualcuno allestisca dei set esemplari per incorniciare la loro macabra fine. Certo, per il grande Akil Saenz, alla vigilia del Tour, queste non sono premesse confortanti.
Contattaci
Il paese della menzogna
di Christopher Brookmyre
editore: Meridiano zero
pagine: 320
Jack Parlabane, il reporter d'assalto incontrato in "Un mattino da cani", è il protagonista di un romanzo dissacrante, feroce e provocatorio, a metà strada tra il thriller e il romanzo di denuncia. Un magnate dei mass media è stato massacrato con la moglie, e una banda di ladruncoli viene immediatamente scaraventata in pasto all'opinione pubblica come capro espiatorio. I servizi segreti si muovono d'intesa con la stampa e la televisione per manipolare l'informazione e scatenare una frenetica caccia all'uomo. L'obiettivo è arrivare all'eliminazione dei quattro malcapitati ladri prima che possano proclamare la loro innocenza. Ma Parlabane, caparbio e sospettoso come sempre, sente puzza di bruciato. Christopher Brookmyre, da bravo scozzese, gli inglesi li detesta. Ma qui non opera distinzione di sorta, e politici inglesi e scozzesi, liberisti neothatcheriani e laburisti di Blair sono coinvolti in un intreccio quasi reale di corruzione, pornografia e morte che non mancherà di seminare vittime, false condanne e psicosi di massa. Dominato da una sotterranea corrente di comicità pronta a esplodere a ogni capitolo, e da una carica incontenibile di satira politica, "II paese della menzogna" riconferma Brookmyre quale uno degli autori più interessanti e corrosivi della scena letteraria britannica.
Contattaci
Contattaci
1974
di David Peace
editore: Meridiano zero
pagine: 320
Jeanette Garland, otto anni, scomparsa a Castleford nel luglio 1969
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci


