Mimesis
Cultura tedesca
editore: Mimesis
"Cultura tedesca" è una rivista semestrale, diretta da Marino Freschi, dedicata alla civiltà letteraria di lingua tedesca
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Nati per amare. Deterioramento e riattivazione della pulsione affettiva
di Giorgio Piccinino
editore: Mimesis
pagine: 286
Com'è un essere umano? Cosa vuol dire essere sani e felici? E perché il dolore e la gioia? E come si rimedia a un'umanità danneggiata e logorata? In questi ultimi anni antropologi, studiosi di evoluzionismo, di scienze cognitive e neuroscienze, biologi, fisici, psicologi sperimentali, teologi, storici e filosofi hanno fornito nuovi apporti che stanno radicalmente cambiando il modo di vedere l'essenza più profonda e millenaria degli esseri umani. Non possiamo più andare avanti con vecchie e pessimistiche rappresentazioni dell'essere umano dimenticando la grandezza, sia in bellezza che in drammaticità, del suo sofisticato e delicato percorso evolutivo. L'autore riannoda i fili di orientamenti psicoterapeutici diversi con i più recenti contributi delle scienze umane per rispondere a queste domande e per descrivere i disturbi psicologici come deterioramenti di un insieme di pulsioni universali vitali e affettive, di un'ancestrale disposizione al bene che è indispensabile alla sopravvivenza sia individuale che della specie. Le persone soffrono quando sono snaturate, come qualsiasi essere vivente, fragile e delicato all'inizio della vita, quando non sono più in grado di evolvere, di auto realizzarsi e soprattutto di amare.
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Il giudaismo nella musica
di Wagner W. Richard
editore: Mimesis
pagine: 171
Richard Wagner è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca; per molti è il più grande compositore roman
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Terapia psicoanalitica con bambini e genitori. Pratica, teoria e risultati
di Björn Salomonsson
editore: Mimesis
pagine: 294
Questo libro offre una guida chiara per il lavoro clinico psicoanalitico con bambini piccoli in difficoltà e i loro genitori che rappresentano un gruppo clinico spesso bisognoso di un aiuto urgente. Sebbene il lavoro psicoanalitico sia principalmente verbale e i bambini piccolissimi possiedano un linguaggio limitato, questa forma di trattamento è oggetto di attenzioni crescenti tra i terapeuti. L'autore esamina come questo tipo di lavoro sia possibile e quanto beneficio apporti ai bambini, come si possa lavorare con i genitori (in particolare con la madre) e come si possano comprendere e utilizzare alcuni dei principali concetti psicoanalitici, quali la rimozione primaria, la sessualità infantile e il transfert, in queste terapie. L'autore sostiene che i concetti dell'attaccamento, pur sempre importanti, non possono da soli spiegare i problemi quotidiani dell'allattamento, del sonno e dello svezzamento, o i disturbi dell'interazione più ostinati. L'autore dimostra che sono necessari anche i concetti psicoanalitici per comprendere meglio non soltanto queste "preoccupazioni intorno al bambino" ma anche le comunicazioni e le interazioni non verbali dell'adulto. Il testo è corredato di molti esempi basati sulla clinica e di riferimenti alle ricerche condotte da Salomonsson che forniscono l'evidenza dell'efficacia di questa pratica. Questo libro offre una prospettiva unica sul lavoro psicoanalitico con genitori e lattanti nella fascia 0-3 anni.
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Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo
editore: Mimesis
pagine: 188
Frida Kahlo è divenuta nel tempo un'icona femminile nota in tutto il mondo anche per le sue peculiari e anticonvenzionali particolarità espressive. La sua vita appassionata, tragica, romantica si presta anche ad una lettura psicobiografica. Infatti Frida è stata segnata da una serie di traumi fisici e psichici che hanno ripetutamente messo a repentaglio la sua identità, dissociandola e ricomponendola in forme contraddittorie. L'amore romantico per il grande muralista Diego Rivera e le numerose altre relazioni amorose con uomini e donne, talora celebri, hanno rappresentato fattori di ricompattamento dopo ogni crisi post-traumatica. Tuttavia, è stato soprattutto il talento artistico e letterario che, fin dall'epoca dell'allettamento forzato dopo il gravissimo incidente, le ha consentito di conservare nella sua piena integrità il suo nucleo identitario narrativo, rendendo possibile ai posteri una approfondita conoscenza del suo percorso mentale. Sia gli autoritratti, continue varianti seriali, istantanee dell'immagine di Sé, che i suoi diari e le sue lettere d'amore, descrivono le sue principali esperienze ed i vissuti connessi con un linguaggio caratteristico che amalgama continuamente elementi consci ed inconsci, in una sintesi inconfondibile e ben interpretabile secondo i dettami della logica bivalente. Gli autori ripercorrono la storia di Frida in quanto prototipo di un'esistenza e di una mente femminile molto dotata, che ha lottato per tutta la vita per il mantenimento della propria identità.
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L'anima e il campo. La produzione del sentire
di Fulvio Carmagnola
editore: Mimesis
pagine: 174
Anima è un'antica parola per indicare ciò che nella cultura occidentale sta alle spalle del soggetto, un'entità che sente, titolare di aisthesis e matrice dell'estetico. Oggi però, dopo il soggetto moderno, il sentire dell'aisthesis non è solo una premessa o la prima tappa della soggettivazione ma piuttosto ciò che ne rimane: un resto o un movimento di fuga. Come pensare l'anima oggi? Oltre l'Estetica come filosofia dell'arte, si tratta di descrivere i caratteri del campo estetico, l'esterno che affetta l'anima: uno spazio sociale dove operano specifici meccanismi di produzione che ci fanno sentire. L'anima: un effetto o una perturbazione del campo.
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Vincere la memoria, costruire il potere. Costantino, i Retori, la lode dell'autorità e l'autorità della lode
di Alessandro Maranesi
editore: Mimesis
pagine: 216
Nella complicata situazione in cui si era trovato l'Impero romano dopo l'abdicazione di Diocleziano nel 305 d.C., chiunque avesse voluto tornare a esercitare un potere stabile e duraturo aveva bisogno di essere riconosciuto come il leader indiscusso. Per raggiungere il potere in un'epoca di vorticose trasformazioni e di lotte tra diverse fazioni e aree sottoposte al dominio di Roma non bastava la supremazia militare e serviva qualcosa in più di una rappresentazione vincente della propria persona e delle proprie gesta. Ne servivano almeno due. È quello che è riuscito a Costantino, le cui qualità e virtù cambiavano e si adattavano a seconda del pubblico cui era presentata la sua immagine pubblica. Anche per questo motivo egli fu la figura di riferimento dell'Impero per una parte consistente del IV secolo d.C. Ma chi decideva come rappresentare un imperatore in epoca tardoantica? Chi erano i choice-architects del mondo costantiniano? E come gestire quella rivoluzionaria negazione della tradizione romana che passa sotto il nome di conversione di Costantino? Questo libro racconta come per costruire un nuovo potere sia necessario, soprattutto, vincere la memoria.
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Un'emergenza sostenibile
di Foti Alex
editore: Mimesis
pagine: 119
Scopo di questo libro è rendere visibile la filosofia, la storia, le vite, le esperienze che stanno alla base di emergenze sos
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Psicopatologia e psicoanalisi clinica. Concetti e sviluppi
di De Masi Franco
editore: Mimesis
pagine: 164
In questo libro si discutono i concetti che fondano il lavoro terapeutico e che si sono mantenuti integri nonostante l'ampliam
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Dall'attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricoeur
editore: Mimesis
pagine: 266
I testi qui raccolti permettono di cogliere la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG
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Niente di nero in vista. Un romanzo fatto di storie
di Natasa Kramberger
editore: Mimesis
pagine: 272
Esistono le famiglie che ci affidano al mondo e quelle che il mondo ci affida, strada facendo. Amsterdam, ore tre. Un incontro perfetto è come trovare casa. Chi lo sa meglio di Jana e Bepi, i due protagonisti che danno vita ad una favola urbana dai mille incontri. Lasciare casa per ritrovarsi in famiglia? Basta seguire un fiume, una bici, un pesce...
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Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale
editore: Mimesis
pagine: 229
Da quando ha fatto il suo primo ingresso nei musei, la narrazione in chiave autobiografica si sta rivelando non solo strumento particolarmente duttile e congeniale alla mediazione del patrimonio culturale, ma vera e propria risorsa per la cittadinanza attiva, l'alfabetizzazione critica nell'età adulta e la creazione di "nuove appartenenze". Nella prima parte, il volume indaga e restituisce la peculiarità dello strumento narrativo in ambito museale, capace di "rimettere in circolo" le storie che si intrecciano in ogni opera e testimonianza patrimoniale, e di creare nuove risonanze con i vissuti e i "patrimoni" delle persone. La seconda parte è dedicata a una riflessione su alcune esperienze esemplari di utilizzo della narrazione, dove l'imprescindibile contenuto conoscitivo (storico-artistico, scientifico, archeologico o antropologico che sia) si intreccia alla dimensione del racconto. Accanto alla testimonianza dei professionisti museali il volume propone un significativo repertorio di narrazioni. Il volume è inoltre corredato da un CD in cui sono incluse tutte le narrazioni, nonché le schede dettagliate di ogni progetto. Questo materiale può essere utilizzato sia dai professionisti del museo interessati ad attivare sperimentazioni sul fronte della narrazione, sia nei contesti educativo-didattici e della formazione degli operatori che lavorano con gli adulti in diversi ambiti.
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