Mimesis
Lupus in fabula. Antropologia dell'uomo lupo
di Centini Massimo
editore: Mimesis
pagine: 201
Massimo Centini è un grande divulgatore
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Sulla scena del delitto. Esperienze professionali e casi pratici in criminologia
editore: Mimesis
La criminologia moderna ha abbracciato diverse scienze e discipline per completarsi e analizzare il crimine nelle sue moltepli
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Corto Maltese e la poetica dello straniero. L'atelier carismatico di Hugo Pratt
di Stefano Cristante
editore: Mimesis
pagine: 145
Corto Maltese nasce nel 1967 dalla matita del grande disegnatore veneziano Hugo Pratt. A quasi cinquant'anni di distanza, Corto è diventato non solo un personaggio cult della migliore graphic novel europea, ma anche un vero e proprio mito letterario del '900, un antieroe che alla ricchezza preferisce libertà e fantasia. Stefano Cristante, in questo libro, oltre a rivivere i viaggi e le avventure del marinaio più ironico di tutti i tempi, si concentra su uno degli aspetti che rendono il suo personaggio quanto mai attuale: Corto Maltese è uno "straniero", un apolide in perenne erranza. Non a caso, la sua figura unisce aspetto e carattere mediterraneo a una cultura anglosassone. Cristante, avvalendosi di un proficuo confronto con i principali sociologi del Novecento che hanno analizzato la figura dello "straniero" (Sombart, Weber, Simmel, Park), mostra come la forza innovativa di Hugo Pratt consista proprio nella scelta di mettere in primo piano personaggi anomali e irregolari, solitamente relegati tra i "cattivi" delle storie a fumetti.
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La follia del nucleare. Come uscirne?
editore: Mimesis
pagine: 200
A 70 anni dai bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a 30 anni dalla catastrofe di Chernobyl, a 5 anni da quella di Fukushima e dal referendum popolare svoltosi in Italia subito dopo il disastro giapponese, tanto gli armamenti nucleari come i reattori nucleari sono tutt'ora in fase di netto sviluppo e modernizzazione, nonostante alcune riduzioni degli arsenali militari ed alcuni insuccessi soprattutto nel settore del nucleare civile. È a partire da questa constatazione che questo libro intende proporre una riflessione critica sul problema nucleare (detto mediaticamente "atomico"), nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Si contestano innanzitutto le applicazioni militari, dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki in avanti, ed anche le applicazioni cosiddette "civili" per la produzione di energia elettrica, in quanto portatrici di rischi inaccettabili di contaminazione radioattiva delle popolazioni e dell'ambiente (fusione del materiale fissile, trattamento più che problematico delle scorie radioattive e poi dello smantellamento delle centrali nucleari, ecc.). Da un punto di vista geopolitico, l'adozione di una tecnologia nucleare, militare e/o energetica è, secondo l'analisi degli Autori, una "follia" imposta dalla volontà di potenza di centri di comando politici, condizionati anche dagli stessi complessi militari-industriali-energetici che la gestiscono.
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La Resistenza in una grande fabbrica milanese. Il diario di Angelo Pampuri operaio della Breda
editore: Mimesis
pagine: 125
Nella vasta memorialistica resistenziale non sono molte le testimonianze sulla realtà viva delle grandi fabbriche. Felice eccezione dunque il diario di Angelo Pampuri, operaio specializzato della I sezione dello stabilimento Breda di Sesto San Giovanni, conservato presso la Fondazione Isec, ora integralmente pubblicato a cura di Giuseppe Vignati, con la presentazione di Gianni Cervetti. Dalle annotazioni di Pampuri, con la loro scansione quotidiana, emerge un quadro dettagliato delle durissime condizioni di vita e di lavoro degli operai di fabbrica nei drammatici mesi dell'occupazione tedesca. Ma anche la capillare attività di propaganda e di resistenza da parte dei lavoratori, militanti e no, e il loro impegno per realizzare le speranze di un futuro di democrazia. Un impegno che sarebbe costato a molti di loro la deportazione, come documenta il volume di Giuseppe Valota, "Dalla fabbrica ai lager. Testimonianze di familiari di deportati dall'area industriale di Sesto San Giovanni" (Fondazione ISEC, Mimesis, 2015).
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La storia di Cantuccio e Taglierino
di Cervantes Miguel de
editore: Mimesis
pagine: 110
La storia di Cantuccio e Taglierino traduce Rinconete y Cortadillo, una delle più ardite e gustose fra le Novelas ejemplares d
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Colpevole perché partigiano
di Rapotez Giuliano
editore: Mimesis
pagine: 233
Il libro narra, in forma autobiografica, la complessa storia di Luciano Rapotez che, a sedici anni, entra nel PCI e contestual
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Il disegno dell'Europa. Costruzioni cartografiche dell'identità europea
di Mario Neve
editore: Mimesis
pagine: 360
Le carte geografiche sono oggetti che suscitano ancora curiosità, ma il cui potere persuasivo è tutt'altro che riconosciuto. Nonostante siano impiegate più che mai quotidianamente, da quando la loro versione digitale sui dispositivi mobili come tablet e smartphone ne rende possibile gli usi più svariati, la loro vera natura resta ancora dominio degli specialisti, anche grazie all'analfabetismo geografico indotto dalle riforme dell'istruzione. In effetti, le mappe hanno sempre fatto circolare fiducia in una determinata visione del mondo, quindi in una specifica lettura politica della realtà e, a volte, ne hanno reso possibile la progettazione. Perché quindi "disegno dell'Europa"? Perché questo libro sceglie di seguire il filo conduttore delle rappresentazioni geografiche di ciò che oggi viene chiamata identità europea, cercando di mostrare il ruolo delle mappe sia come certificazione di un dominio territoriale in atto sia come prefigurazione di un territorio da realizzare. In questo libro ci si chiede: l'Europa che conosciamo sarebbe stata la stessa senza carte geografiche? Quanto delle odierne difficoltà nell'immaginare e realizzare una effettiva unità europea sono da attribuire a una sorta di 'sindrome cartografica'?
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Beni comuni 2.0. Contro-egemonia e nuove istituzioni
editore: Mimesis
pagine: 215
"'Beni Comuni 2.0' è un libro generazionale. Tutti i contributi sono scritti da giovani studiosi i quali, mentre si svolgevano i lavori della Commissione Ministeriale che ha dato il via alla riflessione della cultura giuridica italiana sui beni comuni (ed. Commissione Rodotà, DM Giustizia 21 giugno 2007), non erano neppure laureati. Una generazione di studiosi che si è formata nella temperie culturale della grande crisi e che direttamente partecipa della condizione di precarietà che il sistema universitario italiano riserva in modo purtroppo generalizzato alle giovani leve. In questo senso gli autori e i curatori del volume sono una generazione di 'nativi' dei beni comuni." (Dalla Postfazione di Ugo Mattei)
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Realtà o linguaggio. La questione della verità da Frege a Putnam
di Marco Bastianelli
editore: Mimesis
pagine: 336
La riflessione sulla verità appare caratterizzata da un'inevitabile ambiguità: si è portati spontaneamente a ritenere che un enunciato vero corrisponda alla realtà, ma quando si tenta di esprimere la relazione tra l'enunciato e il mondo, non si riesce a farlo se non pronunciando altri enunciati. In tal modo, però, la garanzia di verità sembra ridursi a un rimando senza fine da enunciati ad altri enunciati e l'impressione è di restare confinati entro i limiti del linguaggio. Il volume esplora il lungo e complesso dibattito che si snoda tra Frege e Putnam alla luce delle difficoltà inerenti alla concezione intuitiva. Alle origini della filosofia analitica, il problema della verità viene affrontato secondo il metodo di analisi logico-linguistica, per poi essere progressivamente riconfigurato su basi epistemologiche con il Neopositivismo. Le questioni che si aprono sui diversi fronti di indagine, tuttavia, impongono anche una riflessione tesa a rivalutare gli aspetti pragmatici della verità. L'attenzione si concentra quindi sulle cosiddette concezioni deflazioniste, le quali permettono di evidenziare, per via negativa, altri caratteri utili a chiarire il concetto di verità. Infine, attraverso il contributo di Davidson, Rorty e Putnam, si giunge alla conclusione che la verità è una nozione insieme robusta e complessa, come una corda che nasce dall'intreccio di numerosi fili di corrispondenza, asseribilità garantita, sincerità, validità ed efficacia pragmatica.
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I mondi di Miyazaki. Percorsi filosofici negli universi dell'artista giapponese
editore: Mimesis
pagine: 117
Questa non è la storia del più grande regista d'animazione vivente e neanche il racconto cronologico dei suoi successi cinemat
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Cultura femminile
di Georg Simmel
editore: Mimesis
pagine: 116
Il filo rosso dei saggi è la scoperta che "non esiste una cultura asessuata". Un Simmel "riformista" applica la sua ontologia dualistica del maschile e del femminile ai problemi della donna nel mondo moderno, rivolgendo l'attenzione ai loro aspetti sociali, politici, sessuali e psicologici. Simmel trova una lingua filosofica per la concretezza di una situazione storica. Ciò rivela i suoi meriti e i suoi limiti, ma soprattutto ne fonda l'attualità nel dibattito attuale, femminista e non, sulla condizione femminile, non priva di valore morale: "Ogni volta che un uomo compra una donna, va perduto un pezzo del rispetto per l'umanità".
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