Mimesis
Tutti gli scritti
di Vasilij Kandinskij
editore: Mimesis
pagine: 321
La straordinaria carriera artistica di Wassily Kandinsky è proceduta di pari passo con una vasta e tutt'ora poco conosciuta produzione di scritti teorici assolutamente imprescindibili per cogliere la genialità del pittore russo. I saggi e gli articoli di critica dell'arte contenuti in questi due volumi ricalcano con grande fedeltà l'evoluzione della ricerca pittorica e il vissuto personale dell'artista, dagli studi giovanili compiuti a Mosca fino agli ultimi anni trascorsi in Francia. Nel primo tomo vengono presentati gli scritti in cui il Kandinsky studioso si è interrogato sulle questioni fondamentali della pittura. Tra questi, due momenti essenziali per la sistematizzazione del pensiero teorico dell'autore: il celebre trattato "Punto e linea nel piano", apparso per la prima volta nel 1926 e, soprattutto, la preziosa raccolta di lezioni tenute al Bauhaus a cavallo degli anni venti e trenta.
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Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt
di Assy Bethania
editore: Mimesis
pagine: 238
La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'e
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La speranza è più della vita. Intervista con Paul Assall
editore: Mimesis
pagine: 93
Nel marzo del 1985, intervistato dal giornalista tedesco Paul Assall, Emil Cioran tenne presso la sede dell'emittente radiofonica "Südwestfunk" (Baden-Baden) un'importante conversazione, focalizzata sui temi della speranza, della storia e dell'utopia. In disaccordo con le voci imperanti del pensiero filosofico-teologico, moderno e contemporaneo, l'intellettuale rumeno illustra le principali linee guida della propria tragica Weltanschauung, fondata sul nichilismo e sul rifiuto totale di ogni prospettiva storicistica (ideologica, escatologica). All'idea di "progresso ", egli sostituisce il "regresso", all'"utopia", il "disinganno". La storia, secondo l'eretico Cioran, da sempre magistra vitae, insegna come l'uomo sia ontologicamente macchiato, e quindi condannato ad un inesorabile "cammino verso il peggio". In tal senso, inutile attendersi un miglioramento morale del genere umano o un'evoluzione della società. L'unica forma di "salvezza", forse, è rassegnarsi al divenire assurdo del mondo, accettando la "caduta" e il "fallimento" come un'imperscrutabile fatalità.
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Psicanalisi della pace
di Franco Bonsignori
editore: Mimesis
pagine: 339
La pace è una figura d'estrema complessità. Non s'oppone radicalmente alla violenza ma l'affronta cercando di contenerla e elaborarla senza poter mai venirne a capo; non mira solo a negare o escludere e chiede impegni attivi e creativi a vari livelli; coinvolge aspetti concreti del reale insieme a profonde energie spirituali insite nelle culture e nelle civiltà; muove dall'umanità e investe l'intero mondo animato e inanimato. Può essere quindi compresa solo attraverso un'indagine altrettanto complessa che usi molteplici approcci: scienza, filosofia, letteratura, arte, religione, mitologia, simbolismo ecc. Questo è appunto lo scopo del libro, il quale fa interagire linee diverse cercando sensi e indirizzi comuni. E, alla fine, esso giunge a un'intuizione imprevista: pur con enormi difficoltà e contraddizioni, la pace da sempre sta nel mondo rappresentando una vera e propria linea evolutiva dell'umanità di cui possiamo pensare, con misurata fiducia, un progressivo sviluppo.
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Blake e l'immaginazione
di Yeats William B.
editore: Mimesis
pagine: 79
L'immaginazione è la chiave che apre tutte le porte
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Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l'accumulazione originaria
di Silvia Federici
editore: Mimesis
pagine: 343
Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e i movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel 'Nuovo Mondo' il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che hanno portante all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della 'transizione' e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione.
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EMDR revolution. Cambiare la propria vita un ricordo alla volta. Una guida per i pazienti
di Tal Croitoru
editore: Mimesis
pagine: 184
Questa guida si rivolge a tutti coloro che vogliono dare una svolta positiva alla loro vita. Spesso le persone che hanno vissuto esperienze traumatiche hanno modi differenti di guardare la realtà. I nostri occhi osservano e registrano tutto ciò che ci accade ma, in presenza di certi eventi, non sempre vogliono ricordare. La psicoterapeuta Tal Croitoru spiega in modo accessibile la nascita e l'evoluzione dell'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), l'innovativo metodo psicoterapico che, rimettendo a fuoco sguardo e mente, facilita il trattamento di numerose psicopatologie e di problemi derivanti da situazioni di stress. Conoscere i nostri occhi significa anche occuparsi dello sguardo umano, con le sue aperture, i suoi rifiuti, i suoi traumi. In questo suo lavoro approfondito e ricco di storie, Croitoru invita il lettore a entrare nel film della propria vita, ritrovando la serenità a partire da un nuovo modo di vedere. L'uso di un linguaggio semplice ed efficace unito all'immediatezza delle parole dirette dei pazienti fa di questo libro un vademecum per orientarsi nella comprensione delle dinamiche che ci caratterizzano e nella scelta del trattamento più adeguato.
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Sulla colonna. Le basi corporee dell'esperienza ascetica
di Gian Antonio Gilli
editore: Mimesis
pagine: 60
Lo stilitismo, che costituisce il tema del presente lavoro, viene generalmente ritenuto una delle più bizzarre (e 'aberranti')
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Roman Jakobson e i fondamenti della semiotica
di Luciano Ponzio
editore: Mimesis
pagine: 274
"Roman Jakobson ci ha fatto un meraviglioso regalo: ha donato la linguistica agli artisti. È lui ad aver operato la connessione vivente e sensibile tra la più esigente delle scienze umane e il mondo della creazione. Egli rappresenta, al tempo stesso con il suo pensiero teorico e con le proprie ricerche specifiche, l'incontro del pensiero scientifico e del pensiero creativo" (Roland Barthes, 1978). Roman Jakobson (Mosca 1896-Boston 1982) fu tra i fondatori del Circolo linguistico di Mosca nel 1915, della Società per lo studio della lingua poetica (Opojaz) a Pietroburgo all'inizio del 1917 e del Circolo linguistico di Praga nel 1926. È noto il suo incontro, trasferitosi negli Stati Uniti, con Claude Lévi-Strauss durante il suo insegnamento nell'École libre des hautes études a New York. Il contributo di Roman Jakobson allo studio dei segni verbali e non verbali e quindi alla fondazione della semiotica è enorme, dato che "tutta la sua esistenza scientifica è stata l'esempio vivente di una continua Ricerca della Semiotica", come si esprime Umberto Eco nel suo saggio del 1976 sull'influenza di R. Jakobson nello sviluppo della semiotica per il volume dedicato al suo ottantesimo compleanno, volume cui partecipò anche Thomas A. Sebeok, che volle poi fare del suo testo l'espressione del riconoscimento del ruolo svolto da Jakobson nella dottrina dei segni riproponendolo nel libro Il segno e i suoi maestri.
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L'enigma della relazione
di Donati Pierpaolo
editore: Mimesis
La vita umana è appesa al filo delle relazioni, quelle con sé stessi, con gli altri e con il mondo
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A proposito della critica d'arte. Teoria e pratica. Cultura e politica
di Romàn de La Calle
editore: Mimesis
pagine: 140
Nel cardine interdisciplinare tra l'estetica, la filosofia e il "fare critico", "A proposito della critica d'arte" si avvicina al mondo della critica d'arte per ricercare le sue funzioni e i suoi momenti costitutivi. In effetti, "riflettere sulla critica d'arte significa allo stesso tempo delineare le labili frontiere e gli scambi esistenti tra l'estetica, la poetica e la critica, così come studiare le connessioni tra creatività e critica". Superando l'orizzonte oggettivo dell'opera d'arte, il libro ci propone in tal modo una chiave di lettura del fare artistico, attraverso un'analisi della critica come Paideia o delle relazioni tra i testi e le immagini, tra Ekphrasis e Hypotiposis. Un'analisi attraverso la quale affiora anche l'influenza che il pensiero filosofico, la pratica critica e l'estetica italiana hanno esercitato nel contesto della critica d'arte spagnola.
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Ultima Tule
di Reyes Alfonso
editore: Mimesis
pagine: 157
Prima di essere scoperta, l'America è stata immaginata da poeti, intellettuali e viaggiatori
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