Mimesis
Olympia. Dialogo con Leonardo Quaresima
di Massimiliano Studer
editore: Mimesis
pagine: 187
I caratteri di modernità del documentario trovano una loro importante fonte di origine nell'opera realizzata da Leni Riefenstahl, e in particolare in "Olympia" (1938), sontuoso e imponente lavoro nel quale sono rintracciabili tutti quei tratti della rappresentazione contemporanea delle Olimpiadi che il cinema e la televisione hanno inglobato nel loro modus operandi. Infatti le ricerche formali, la sperimentazione e le tecniche di riprese e di montaggio che Riefenstahl sviluppa, risultano di tale innovazione da riuscire a trasformare un documentario di registro sportivo in un'opera di grande e sempre rinnovato fascino, fino a farlo divenire un punto di riferimento stabile dell'arte non solo documentaristica. Ma l'interesse che Olympia continua a sprigionare è dovuto anche alla capacità della Riefenstahl di trasferire in immagine una precisa visione del mondo la quale costituirà uno dei pilastri dell'ideologia nazista; anche questa caratteristica insita nell'opera della Riefenstahl corrobora ancora di più il valore di "documento" proprio di "Olympia", come dimostra Studer nel suo studio che apre la collana Videns, proponendo un'analisi articolata dell'arte filmica della regista tedesca; analisi che viene arricchita dal dialogo dell'autore con Leonardo Quaresima e con il film in DVD allegato al volume. Prefazione di Gianni Rondolino.
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Gli dei del capitalismo. Teologia economica nell'età dell'incertezza
editore: Mimesis
pagine: 363
L'attuale crisi, che è soprattutto culturale, ha messo in luce quanto siano ormai inadeguate e inattuali molte delle idee che
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Politica della scena. Una lettura filosofica di Shakespeare
di Paul A. Kottman
editore: Mimesis
pagine: 283
Mettendo a confronto i lavori di Shakespeare e alcuni classici del pensiero soprattutto "La Repubbica" di Platone e "Il Leviatano" di Hobbes - Kottman solleva delle domande su alcuni pregiudizi inveterati della filosofia politica, e sostiene che sarà un senso shakespeariano della "scena" ad aprire nuove strade per la filosofia della polis. "Politica della scena" si serve anche del lavoro di Hannah Arendt per proporre una nuova politica pensante capace di lasciarsi alle spalle le ambizioni tassonomiche e scientifiche della "teoria" e di cominciare a fare i conti con il "theatrum mundi" in cui effettivamente viviamo. Postfazione di Tommaso Tuppini.
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Gli anni Trenta a Milano. Tra architetture, immagini e opere d'arte
editore: Mimesis
pagine: 251
Questo volume raccoglie una serie di contributi scritti in tempi e con cadenze diverse su alcuni aspetti dell'arte italiana negli anni trenta. Sono presentate le questioni dell'arte pubblica come fonte di sostentamento per gli artisti, la delicata materia delle scelte iconografiche e tematiche conformi alle direttive della committenza di regime, le inedite sperimentazioni del fotomontaggio nei periodici illustrati e le nuove modalità di presentazione dell'arte moderna al pubblico italiano, sullo sfondo della prima comunicazione di massa vera e propria, che comincia ad affermarsi anche in Italia. Complementari, inoltre, a una riflessione più generale sul sistema delle arti in Italia negli anni del regime sono i contributi relativi al collezionismo e al circuito delle gallerie d'arte milanesi, alle fortune critiche di alcuni artisti e alle nuove iconografie urbane praticate dalle giovani generazioni in confronto diretto con l'arte europea. Topografia e paesaggio delle loro "flânerie" si intrecciano ai percorsi delle nuove architetture, raccontate attraverso un itinerario nella Milano razionalista.
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Il bisogno di filosofia (1801-1804)
editore: Mimesis
pagine: 152
A che cosa serve la filosofia? Qual è il legame che il mondo delle idee intrattiene con il mondo della vita? E come si impara
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Cusano e Leibniz. Prospettive filosofiche
editore: Mimesis
pagine: 272
I saggi qui raccolti hanno come oggetto una tradizione culturale davvero ben definita, da Cusano a Leibniz, tradizione in cui tornano aspetti centrali della philosophia perennis: il rapporto tra anima dell'uomo e mens divina, la ricerca dei principi che ordinano l'universo creato, la definizione degli strumenti conoscitivi per accedere a quest'ultimo, il rapporto tra congettura, prospettivismo e fondazione del sapere, la relazione profonda che sussiste tra matematica, scienza e teologia, nonché il tentativo di pervenire - con gli strumenti della scienza, della filosofia e persino dell'esegesi biblica - ad una pace durevole tra gli stati, le religioni e gli uomini. Non si tratta dunque di una vaga affinità teorica: i due filosofi tedeschi hanno dedicato il loro interesse ad ambiti di ricerca che possono dirsi effettivamente convergenti, come se un solo spirito li avesse guidati nella ricerca della verità.
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Di idee ed essenze. Un dibattito su fenomenologia e ontologia (1921-1930)
editore: Mimesis
Di idee ed essenze presenta in edizione italiana i contributi di alcuni tra i più importanti allievi di Edmund Husserl: "Osser
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L'oggettività. Scienza e filosofia di fronte all'«oggetto»
di Mathieu Vittorio
editore: Mimesis
pagine: 256
La scienza cerca di stabilire un accordo circa ciò che va considerato oggettivo
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L'enigma, l'estro, la grazia
editore: Mimesis
pagine: 81
C'è una danza che fa emergere tutto il nostro legame con la materia, con le passioni, con gli spiriti più turbolenti della gra
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Da Mimì Ayuhara a Oliver Hutton. Gli anime sportivi e lo spirito di squadra
di Cantino Enrico
editore: Mimesis
pagine: 64
Per i giovani giapponesi lo sport è una cosa seria, da eroi
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Metropoli e luoghi del consumo
di Codeluppi Vanni
editore: Mimesis
pagine: 130
Il volume cerca di spiegare l'importante ruolo assunto nelle società contemporanee dai luoghi del consumo
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Gli X-Men e la filosofia
di Petruccioli Stefano
editore: Mimesis
pagine: 84
Chi non vorrebbe essere un super eroe? Ma chi si è mai chiesto cosa vorrebbe dire esserlo veramente? Prendiamo gli X-Men, eroi
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