Mimesis
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I sensi del silenzio. Quando la scrittura si fa dimora
di Duccio Demetrio
editore: Mimesis
pagine: 56
"Il silenzio abita la scrittura, la favorisce e ne ha bisogno. E' un'alleanza antica intramontabile. Raccontiamo meglio il mondo, le cose, noi stessi grazie a parole che svincolatesi dal silenzio sanno ritornarvi. La scrittura ci educa ad apprezzarne di più il valore. Nel fragore della vita, ci aiuta a coltivare e a difendere stati d'animo ignoti che soltanto nel silenzio possono emergere. Ignoti a chiunque non scriva e non ami il silenzio. Un Taccuino che, al contempo, ci invita a cercare luoghi e momenti di silenzio per scrivere di noi, della natura, degli altri. Per incontrarlo, per ricordare quegli istanti. Per riscoprire il piacere di scrivere."
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Il tempo della precarietà. Sofferenza soggettiva e disagio della postmodernità
editore: Mimesis
pagine: 236
L'esistenza umana è ontologicamente confrontata con le insidie e la durezza della realtà
Ordinabile
L'immagine cinematografica come forma della mediazione
Conversazione con Vittorio Storaro
di Ceraolo Francesco
editore: Mimesis
pagine: 100
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Il cinema della convergenza. Industria, racconto, pubblico
editore: Mimesis
pagine: 288
I cambiamenti tecnologici, economici e sociologici seguiti alla "svolta digitale" -e sintetizzati da Henry Jenkins nel celebre
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Sesso e carattere
di Otto Weininger
editore: Mimesis
pagine: 475
Sesso e carattere è uno dei libri più inquietanti del primo Novecento, uno dei più radicali nel suo estremo tentativo di sanar
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Le contemplazioni di Dio. Le visioni teofaniche dei santi misteri e le ascensioni delle luci divine
di Muhyî-d-Dîn Ibn Arabî
editore: Mimesis
pagine: 90
L'autentico insegnamento soteriologico di questa "comunicazione divina diretta", è la perplessità, ciò che non significa in alcun modo caos oppure disordine bensì stupore innanzi all'essenzialità dell'attestazione dell'unicità dell'Essere divino. Uno stato mistico, pertanto, ed al contempo una stazione iniziatica, a cui questo stesso soliloquio divino educa: il monologo dell'anima assorbita nella contemplazione segue, infatti, precise regole di pedagogia spirituale, prefiggendosi di favorire, conformemente alle capacità personali di ognuno, il riconoscimento e la corretta interpretazione dello stupore di fronte alla perplessità suscitata dall'antinomicità della Realtà divina.
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Lo sguardo di Kafka. I dispositivi di visione e l'immagine nello spazio della scrittura
di Anna Castelli
editore: Mimesis
pagine: 200
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La chiave invisibile. Spazio e tempo nella filosofia della musica del XX e XXI secolo
editore: Mimesis
pagine: 200
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