Mimesis
Tra Cina ed Europa. Filosofia dell'«écart» ed etica della traduzione nel pensiero di François Jullien
di Riccardo Rigoni
editore: Mimesis
pagine: 204
La riflessione che François Jullien conduce da più di venticinque anni fra le tradizioni di pensiero dell'Europa e della Cina, elaborando un dialogo che attraversa molteplici dominii - la morale, l'estetica, le logiche del senso, la strategia, il "vivere" - e dimostra una portata interdisciplinare (con applicazioni ad ambiti quali la politica, l'economia, la psicoanalisi), rappresenta uno dei contributi più originali e complessi che siano rinvenibili nel panorama filosofico contemporaneo. La presente monografia si propone di ripercorrere la sottile ma coerente evoluzione che ha contraddistinto il "cantiere" speculativo del filosofo francese, per analizzarne la logica, svilupparne le implicazioni e restituirne appieno i grandi obiettivi di fondo: svelare nello specchio dell'esteriorità cinese l"impensato" del pensiero occidentale, rimettendo radicalmente in discussione categorie "date" e acquisite in modo ormai irriflesso (in primis quelle di cultura, identità, universalità); rilanciare la filosofia nell'ottica di una "co-costruzione" interculturale, vale a dire riattivarne le questioni fondamentali, sfruttando il fecondo effetto rivelatore del concetto di "scarto" (écart) in opposizione a quello sterile e reificante di "differenza"; e offrire un paradigma di dialogo definibile come auto-riflessione dell'umano, nella consapevolezza che filosofare significa sempre "pensare altrimenti" e che la traduzione "è la sola etica possibile del mondo globale che verrà".
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Culture del lavoro e dello svago in Lombardia
editore: Mimesis
pagine: 30
Questo libro nasce dalla collaborazione tra le aree di ricerca antropologica ed etnomusicologica della Facoltà di Studi Umanis
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Alfabeto Grillo. Dizionario critico ragionato del Movimento 5 Stelle
editore: Mimesis
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Avvicinarsi al sogno. Guida all'uso clinico dei sogni in psicoterapia. Una lettura integrata
editore: Mimesis
pagine: 385
Questa pubblicazione nasce dal desiderio di fornire uno strumento pratico per accostarsi all'utilizzazione dei sogni nella clinica. È esperienza comune a coloro che svolgono un insegnamento in questo campo, quale difficoltà vivono gli studenti di fronte a questa particolare area clinica, tanto che spesso evitano di "cimentarsi" nel capire il significato dei sogni del paziente o non ne incoraggiano la comunicazione. Si determina quindi un circolo vizioso e viene trascurato uno strumento che è invece di così grande importanza per il lavoro psicoterapeutico. Finalità degli autori è fornire un'introduzione alla comprensione del sogno e alla sua utilizzazione nella clinica che, presuppone una formazione sia teorica attraverso la lettura di testi significativi, sia pratica attraverso la supervisione da parte di clinici più esperti. Il volume è suddiviso in tre parti principali, che riguardano il modello psicoanalitico, il modello cognitivo e la possibilità di una loro integrazione che aumenta la consapevolezza sia delle disfunzioni cognitive sia dei conflitti intrapsichici e interpersonali, alla base delle condizioni di disagio. Abbiamo cercato di essere fedeli alla finalità enunciata nel titolo, fornire un'introduzione all'apprendimento di uno strumento utile nella pratica clinica, cercando la massima completezza dell'informazione, ma consci sia dell'impossibilità di una sistematicità, data l'enorme espansione del campo, sia del limite della finalità che ci siamo proposti.
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Il secondo Calvino. Un discorso sul metodo
di Domenico Calcaterra
editore: Mimesis
pagine: 180
Il saggio approfondisce le ragioni di quello che si è voluto battezzare il "secondo Calvino": dalla rivoluzione immaginativa delle storie cosmicomiche ai raccontini palomariani; passando per le opere di stampo più combinatorio degli anni Settanta (Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati, Se una notte d'inverno un viaggiatore). Quel Calvino convinto assertore di una letteratura cosmica, entro una visione meno angusta, per forza di cose sovrastorica e antiantropocentrica, della realtà. L'auspicato ritorno a una filosofia della natura, favorita dal virtuoso incontro con la scienza. Così, oltre al Calvino di un solo romanzo, l'esordio del "Sentiero dei nidi di ragno" (1947), oltre all'autore dalla levità e dall'estro ariosteschi della trilogia dei "Nostri antenati" (1960), oltre al Calvino letto sui libri di scuola delle peregrinazioni in città di "Marcovaldo" (1963), esiste un secondo Calvino appunto, frettolosamente rubricato come combinatorio e postmoderno, e che è invece scrittore, profondo, della natura e della memoria. Prefazione di Alessandro Zaccuri.
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Il vincolo esterno. Le ragioni della debolezza italiana
di Diodato Emidio
editore: Mimesis
Se i tratti principali della prima Repubblica furono un sistema politico modellato dalla guerra fredda e la subordinazione del
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Gli eleati, testimonianze e frammenti
editore: Mimesis
pagine: 250
Un classico della storia della filosofia, scritto da uno studioso che ha avuto un ruolo di primo piano nella Resistenza italiana al nazifascismo. Ucciso nella strage delle Fosse Ardeatine, Albertelli ebbe il tempo di dedicarsi a questo prezioso lavoro di presentazione del pensiero greco presocratico. Un'opera articolata e fondamentale, soprattutto data la nota povertà di fonti dirette. Gli scritti dell'antica Scuola di Elea sono arrivati infatti fino a noi in maniera incompleta. Albertelli mette qui insieme i frammenti originali dei filosofi e un'interpretazione autorevole dei contenuti, in un lavoro unico di storia del pensiero, animato da uno spirito etico saldo e sereno.
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L'età oscura. Attualità di René Guénon. Con CD Audio
di Cognetti Giuseppe
editore: Mimesis
pagine: 348
Violenza, guerre, ingiustizie, fame e povertà per un miliardo e mezzo di esseri umani, devastanti malattie psichiche, disoccup
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Lacan, oggi. Sette conversazioni per capire Lacan
editore: Mimesis
pagine: 180
Jacques Lacan, con Freud e Jung, è lo psicanalista più interessante del nostro tempo
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Ascoltando i Doors. L'America, l'infinito e le porte della percezione
di Nones Alberto
editore: Mimesis
pagine: 156
L'ovest, la poesia, lo sciamanesimo, il teatro
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La natura delle emozioni
editore: Mimesis
pagine: 188
L'inesausto dibattito sul rapporto tra corpo e mente attraversa numerose tradizioni di pensiero
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Gilles Deleuze e l'ideologia del Sessantotto. Dialettica e differenza
di Antonio Moretti
editore: Mimesis
pagine: 156
Quale ruolo attribuire al pensiero di Gilles Deleuze nel complesso panorama storico e filosofico in cui si inscrive? Quale interpretazione dare di uno dei più controversi e dibattuti eventi della seconda metà del XX secolo, che si è soliti nominare Sessantotto! Questo lavoro si propone di raschiare la superficie problematica dischiusa da queste due domande, mostrando al contempo la fecondità della loro messa in relazione, dando ad una la possibilità di gettare luce sull'altra, in un felice circolo virtuoso di problemi in cui dare voce assieme alla ricerca filosofica, storica, sociale ed economica. Se, da un lato, il Sessantotto appare la messa in moto dell'indagine socio-politica di Gilles Deleuze, in cui sembra inverarsi l'ontologia della differenza pura ricercata sin dai primi anni, dall'altro il pensiero di Deleuze è il luogo stesso in cui si manifesta un passaggio storico per il pensiero politico: l'avvicendarsi, nella sinistra politica, del pensiero dialettico hegelo-marxista in favore della politica della differenza dischiusa dal cosiddetto nietzscheanesimo di sinistra. Attraverso uno studio dettagliato delle opere di Deleuze e una puntuale analisi storica degli episodi e dei documenti del Sessantotto, con particolare attenzione alla Francia, si è cercato di stendere i lineamenti di una critica dell'ideologia del Sessantotto... Prefazione di Roberto Mordacci. Postfazione di Diego Fusaro.
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