Mimesis
Berlusconi o il '68 realizzato
di Perniola Mario
editore: Mimesis
pagine: 59
Berlusconi ha realizzato gli ideali del Sessantotto
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Critica della tolleranza
di Marcuse Herbert
editore: Mimesis
pagine: 47
La tolleranza è una buona cosa sempre e comunque? Il grande filosofo e sociologo Herbert Marcuse non lo crede
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Il capitale finanziario
di Hilferding Rudolf
editore: Mimesis
pagine: 495
A un secolo di distanza, di fronte al fallimento della teoria economica dominante nell'interpretazione e nella cura della gran
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Ricerca della base e della vetta
di Char René
editore: Mimesis
pagine: 148
Come l'uomo dovrebbe "abitare" la terra? Nella ricerca estetica e anche etica della base e della vetta
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Lo jettatore
di Sergio Benvenuto
editore: Mimesis
pagine: 48
Una vera storia archelogica della jettatura. Seguendo le orme di Michel Foucault, lo storico delle idee, Sergio Benvenuto affronta il tema spassoso e allo stesso tempo drammatico di questa superstizione. Dal popolo napoletano al musicista Bellini, da Mussolini ai ministri della seconda Repubblica, la credenza nella jettatura sembra trovare grande accordo. Persino intellettuali di fama mondiale, ai nostri tempi, ne sono dimostrati vittima. Ma chi è lo jettatore? Che origine ha? E ancora: perché la superstizione è così popolare ancora oggi, all'epoca del trionfo della scienza? Senza giudizi moralistici questo divertente e documentato libro è un viaggio nelle pieghe nascoste dell'animo umano.
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Quale filosofia per il Partito Democratico e la Sinistra
editore: Mimesis
pagine: 364
Prima ancora che economica, la crisi che stiamo attraversando è politica
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L'incendio di Roma e i primi Cristiani
di Carlo Pascal
editore: Mimesis
pagine: 77
Fu davvero l'imperatore Nerone a incendiare Roma? Il filologo classico Carlo Pascal (1866-1926) lo mette in dubbio in questo intrigante e documentato libro che ha già fatto scandalo. Fuori dalle librerie da molti anni, questa edizione rende di nuovo disponibile un racconto denso di aneddoti e forte di prove. Con le cronache del tempo sotto mano, ecco emergere il profilo dei veri colpevoli: furono i cristiani gli attori della più grande e abominevole congiura incendiaria di tutti i tempi. Per gli appassionati della storia raccontata in presa diretta è un libro fondamentale, ma soprattutto godibile nel suo stile investigativo. Capace di penetrare i racconti e i luoghi comuni, Pascal mostra il potere di una vecchia scienza a torto considerata neutrale. La filologia può restituirci una storia che scende dal piedistallo per tornare viva e continuare ad appassionare.
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Filosofia e globalizzazione. Intercultura e identità tra Oriente e Occidente
di Pasqualotto Giangiorgio
editore: Mimesis
pagine: 132
La globalizzazione dell'economia e delle comunicazioni impone nuove questioni alla cultura e, in particolare, alla filosofia o
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La logica misconosciuta del «Capitale»
di Bihr Alain
editore: Mimesis
pagine: 118
Questo libro intende convincere il lettore che "Il Capitale", un'opera considerata di solito difficile, è invece abbordabile
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La generazione di Gesù Cristo nel Vangelo secondo Matteo. Vol. 3: La regola dell'apostolo.
La regola dell'apostolo
di Enzo Carlo
editore: Mimesis
pagine: 286
La generazione di Gesù Cristo si compie negli adamo che entrano a farne parte
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Poteri criminali e crisi della democrazia
editore: Mimesis
pagine: 466
Il rapporto tra economia, politica e poteri criminali è uno degli aspetti più interessanti e controversi della storia della democrazia italiana. Nonostante la presenza di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema, restano ancora molti elementi da approfondire e da sottoporre a una seria e sistematica analisi scientifica. Partendo da queste premesse, il volume prova ad esplorare le relazioni tra organizzazioni criminali mafiose, mondo della politica, sistema produttivo e mondo dell'informazione, cercando di individuare e comprendere le caratteristiche di un sistema di poteri in cui è sempre più tenue il confine tra lecito e illecito. Perché da un lato, le mafie trovano sempre maggiori e più complesse forme di compenetrazione con la politica e con l'economia; d'altro lato, le istituzioni non sempre riescono ad attivarsi per garantire presidio e trasparenza dei processi decisionali pubblici. Attraverso letture interdisciplinari e comparate sui legami tra criminalità dei colletti bianchi, mafie, corruzione politica, controllo dell'informazione e sistemi di riciclaggio di capitali di illecita provenienza, il testo analizza gli effetti prodotti da tali legami sulla democrazia del nostro Paese e sul suo sistema di relazioni internazionali. Nell'attuale scenario caratterizzato da una profonda crisi della rappresentanza e da una generale disaffezione dei cittadini per la politica, esso cerca anche di valutare l'impatto sul territorio di alcune attività di contrasto alla criminalità.
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