Il Tractatus di Wittgenstein è il libro di filosofia che più ha influenzato la cultura del ventesimo secolo. Ma perché le sue proposizioni sono numerate secondo una codifica decimale così insolita? Qual è lo scopo di un sistema di numerazione che, come scrive McGuinness, «nessuno ha ancora chiarito completamente»? Davvero si tratta di una questione di «melodia e accompagnamento» (Erik Stenius), o perfino di «un gioco privato, a spese dei lettori» (Max Black)? Questo volume mostra che quando disegniamo l'albero relazionale definito dai codici decimali e dispieghiamo le proposizioni del Tractatus lungo di esso, otteniamo un testo alternativo, più nitido, dove ogni nodo rappresenta uno scorcio perfetto, un'esatta istantanea sulla logica del nostro linguaggio e del nostro mondo. Parallelamente, Bazzocchi ha riesumato nella stessa chiave un manoscritto di lavoro poco conosciuto perché troppo caotico, bizzarro, apparentemente senza capo né coda. E ha scoperto che...
L'albero del Tractatus. Genesi forma e raffigurazione dell'opera mirabile di Wittgenstein
| Titolo | L'albero del Tractatus. Genesi forma e raffigurazione dell'opera mirabile di Wittgenstein |
| Autore | Luciano Bazzocchi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofie analitiche. Linguaggio |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 146 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788857502748 |
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