Mimesis
Minima semiotica. Percorsi nella significazione
di Francesco Marsciani
editore: Mimesis
pagine: 274
Il volume raccoglie interventi e saggi pubblicati nel corso di molti anni di ricerca. I temi sono quelli caldi del dibattito semiotico contemporaneo: collocazione della semiotica nell'ambito delle scienze umane e delle filosofie contemporanee, valore e sviluppi di una semiotica delle passioni e degli affetti, ruolo giocato dal corpo all'interno di una teoria della significazione, prospettive di sviluppo e messa a punto di una teoria estesa della simbolizzazione e/o immagine per l'analisi dei fenomeni testuali. La risistemazione tematica e l'accorpamento dei contributi (originariamente disseminati tra le svariate occasioni del dibattito scientifico e spesso diventati introvabili) permette di mettere in prospettiva un percorso di ricerca che si rivela dominato da un progetto scientifico coerente e allo stesso tempo aperto sugli sviluppi di una disciplina della significazione che continua a "mordere" sui valori di senso in gioco nella società contemporanea.
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Ridere dell'arte
L'arte moderna nella grafica satirica europea tra Otto e Novecento
di Sironi Marta
editore: Mimesis
pagine: 250
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Una luminosa quiete
La ricerca del silenzio nelle pratiche di meditazione
di Comolli Giampiero
editore: Mimesis
pagine: 46
Le tradizioni religiose hanno elaborato nei secoli diverse forme di meditazione, cioè di concentrazione psicofisica guidata, d
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Portatori di silenzio
di Raimondi Stefano
editore: Mimesis
pagine: 46
Mettersi in ascolto è già presidiare il luogo del silenzio; è già presenziare davanti al suo inizio con la propria postura, la
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Per una critica dell'economia politica del segno
di Jean Baudrillard
editore: Mimesis
pagine: 213
Per una critica dell'economia politica del segno è uno dei lavori più significativi di Jean Baudrillard, nonché un capolavoro del pensiero radicale degli anni Settanta. Un libro del 1972, ma sotto l'influsso del maggio Sessantotto, cui l'autore partecipò attivamente e che segnò la sua riflessione negli anni seguenti. Baudrillard prende le mosse da una lettura "eretica" del Capitale e di altri testi marxiani. Il suo è un tentativo di coglierne il portato più innovativo, mostrandone al contempo i limiti nell'interpretazione dello stadio più avanzato della società capitalistica. Già Marx sottolineava l'avvenuta sussunzione del valore d'uso delle merci, nell'economia mercantile, da parte del valore di scambio. Oltrepassando lo stesso marxismo, Baudrillard postula la preminenza di una economia del desiderio. La produzione, nella sua ottica, non è basata su una supposta utilità naturale degli oggetti, né il valore delle merci può esser determinato dal lavoro umano. Piuttosto, Baudrillard si richiama al sistema di scambio delle società primitive, basato sul potlàch, l'economia del dono. Il segreto dell'economia, il suo non detto, non andrebbe cercato nella produzione, ma nella dépense, nella distruzione e dispersione a titolo gratuito di beni, legato a guerre, feste e orge.
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Ágalma. Vol. 24: Presa diretta. Estetica e politica da Nietzsche a Breivik.
Presa diretta. Estetica e politica da Nietzsche a Breivik
di Perniola Mario
editore: Mimesis
pagine: 120
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