Mondadori
La luce è come l'acqua e altri racconti
di Gabriel García Márquez
editore: Mondadori
pagine: 84
La luce è come l'acqua, perché arriva quando si preme l'interruttore, proprio come l'acqua quando si apre il rubinetto. Basta rompere una lampadina per avere uno zampillo di luce dorata e fresca, che riempie la casa tanto da poterci navigare. Un'antologia di racconti in grado di offrire ai ragazzi e agli adulti la possibilità di incontrarsi da pari a pari, affrontando insieme il mare della grande letteratura. Età di lettura: da 11 anni.
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Europe central
di William T. Vollmann
editore: Mondadori
pagine: 1063
In quest'opera apocalittica Vollmann ci immerge nell'incubo delle due grandi dittature totalitarie del XX secolo in guerra tra loro: l'Unione Sovietica e la Germania nazista. Nel libro vengono poste a confronto storie personali segnate dalle più terribili decisioni che individui posti in condizioni estreme siano mai stati chiamati a prendere. Il risultato è una rassegna sconvolgente e inedita delle azioni umane in tempo di guerra spesso basata su figure storiche realmente esistite; poeti, militari, traditori, artisti e musicisti: dal giovane tedesco che entra a far parte delle SS per denunciarne i crimini, ai due generali che collaborano con il nemico per motivi differenti, dalla poetessa Anna Achmatova al compositore Dmitrij Sostakovic a molte altre figure. L'autore cambia continuamente voce, punto di vista, protagonista, muovendosi sempre all'interno degli stessi ambienti: i gulag, la Guerra civile di Spagna, i processi farsa di Stalin, il bagno di sangue di Stalingrado, i campi di sterminio nazisti, i terrori che hanno preceduto e accompagnato la Seconda guerra mondiale. Due calamità come il nazismo e lo stalinismo sono state rese possibili dal culto delle Idee e dei simboli.
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Maschere nude. Vol. 9: Come tu mi vuoiTrovarsiQuando si è qualcuno.
Come tu mi vuoiTrovarsiQuando si è qualcuno
di Pirandello Luigi
editore: Mondadori
Maschere nude è il titolo che Pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine di
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Maschere nude
di Luigi Pirandello
editore: Mondadori
pagine: 334
"Maschere nude" è il titolo che Pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine d
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Maschere nude
di Luigi Pirandello
editore: Mondadori
pagine: 372
"Maschere nude" è il titolo che Pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine d
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Maschere nude
di Luigi Pirandello
editore: Mondadori
pagine: 225
"Maschere nude" è il titolo che Pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine d
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Romanzi
di Émile Zola
editore: Mondadori
pagine: 1793
L'opera di Zola è sterminata; la nuova edizione dei Meridiani - diretta e curata da Pierluigi Pellini, comparatista e francesi
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Maschere nude
di Luigi Pirandello
editore: Mondadori
pagine: 366
"Maschere nude" è il titolo che Pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine d
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Zone rigide
di Alessandro Cattelan
editore: Mondadori
pagine: 201
Che cosa pensano gli uomini? Anzi, con che cosa pensano? Dopo tutti i diari di tutte le Bridget Jones, ecco "Zone rigide". Un punto di vista squisitamente, sfacciatamente maschile sulla vita, l'amore, il sesso. Il sesso, per l'appunto. Alessandro, il protagonista di questo romanzo, è appena stato lasciato dalla fidanzata, e si abbandona a una serie di spericolate avventure erotiche. E fin qui niente di strano. Ma davvero eccezionale è il modo in cui ce le racconta, con un realismo svergognato ed esilarante, che non risparmia goffaggini e poco onorevoli cadute di stile (indimenticabile ad esempio il tentativo di girare un video hard amatoriale con una cassiera dell'Esselunga, o la descrizione della pratica sessuale "estrema" della donna lupo...). Ma l'Alessandro innamorato non può fare a meno di pensare a Viola, a come e perché è finita con lei, al fatto che "la coppia è peggiorativa" e ci si appiattisce sempre verso il peggiore dei due, o a quanto l'ossessione della perfezione possa rovinare un rapporto. Nella vita però non funziona come nei cartoni animati, dove a ogni nuovo episodio si ricomincia da capo senza portarsi dietro le conseguenze degli errori precedenti, e la felicità non è come i calzini: se uno non la trova, non la trova. Fra una partita di calcetto e una discussione sul porno in Rete, fra una serata al pub e una giornata al matrimonio dell'amico "Culo di Burano", la storia riserva una serie di colpi di scena che sembrano sorprendere persino il protagonista.
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Due cuori, un'anima unica. L'ipnosi regressiva e il segreto di noi-amore
di Angelo Bona
editore: Mondadori
pagine: 252
Sara, la protagonista della terapia di ipnosi regressiva che il dottor Bona descrive in queste pagine, è una ragazza di ventotto anni, ossessionata dalla paura del buio. Come lei, la mancanza di luce terrorizza Carlo, il suo grande amore. Un'angoscia che li attanaglia con tutta l'intensità che solo i sentimenti provati da bambini possono avere. Caduta in stato di trance profonda, Sara racconta una vicenda perduta nei meandri del tempo: la storia di Ma'ab, sacerdotessa sumera di tredici anni vissuta nella magica terra di Ur in Mesopotamia. In totale amnesia ipnotica, la paziente narra di quando ancora bambina fu separata dai genitori e promessa al dio Enki. Svela durante le sedute i misteri del tempio di Eridu, del suo amore per Namir, di pochi anni più grande, e la sua morte disumana, nel pozzo dedicato alla divinità. Grazie alla collaborazione con un sumerologo di fama, il professor D'Agostino, Angelo Bona ricostruisce lo sfondo storico nel quale visse Ma'ab facendo luce sulle verità nascoste e sui segreti iniziatici della prima civiltà del mondo. Nel testo percorreremo i labirinti dell'inconscio dei due protagonisti, vedremo l'oscurità che li opprime trasformarsi in un'esplosione di Luce e scopriremo che due cuori innamorati non racchiudono un duplice spirito, ma la stessa Anima Unica.
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È finita la benzina
di Beppe Tosco
editore: Mondadori
pagine: 198
"Dal 2028 nei paesi civilizzati si era pagati per defecare. Nei locali pubblici e nelle case munite di appositi contatori, il fornitore di energia veniva ricompensato, e le feci venivano successivamente trattate per ricavarne combustibile e fertilizzanti (...). Da oltre settantanni la gente normale non era più in grado di risparmiare, e i soldi guadagnati bastavano a stento per la pura sopravvivenza. Così alla fine, al termine della vita di un uomo, fra il dare e l'avere la differenza la faceva lei: la cacca prodotta. Chi lo aveva capito, aveva costruito un futuro migliore per i figli." Il futuro raccontato in questo romanzo "sderenato e surreale" è talmente assurdo che assomiglia al nostro presente. Negli aeroporti la gente è costretta a girare nuda per evitare il rischio di attentati ad attendere anche per giorni finché l'aereo non è completo, mentre sulla pista si affollano falchi, linci, alci e altri animali della savana. Qualcosa per fortuna è migliorato, col tempo. Per esempio è tramontata la moda dei primi anni Duemila di servire i panini roventi, di "scaldare ogni cosa venisse infilata fra due fette di pane: salame, speck, rucola, prosciutto, lonza, insalata russa". Immutate invece certe follie tecnologiche: "C'è un motivo valido perché i cellulari della stessa marca abbiano i buchi di ricarica uno grosso, un altro piccolo, un altro a rastrelliera, un altro a cornetto, uno pettine, uno a trombetta, uno a quadrilatero un altro a raggiera e uno a cetriolo?"
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